lunedì 30 settembre 2013

Libro: "Colazione da Tiffany" di Truman Capote






Titolo: Colazione da Tiffany
Autore: Truman Capote
Casa editrice: Garzanti Libri
Collana: Nuova Biblioteca
Pagine: 128




Colazione da Tiffany è un romanzo scritto da Capote nel 1958, la cui trama si presenta come sottile critica sociale: l’elegante Holly, per mantenersi, fa la prostituta d’alto bordo, ciò che le consente di frequentare la cerchia dell'Upper East Side della New York anni '40.

La protagonista, Holly Golightly, è una diciannovenne frizzante e forse ingenua, che vive in un appartamento spoglio, non arredato e in compagnia di un gatto cui non ha mai dato un nome, perché vive come se fosse costantemente di passaggio; infatti, il biglietto da visita che lei mette sulla cassetta delle lettere, reca la scritta "Holiday Golightly, in transito".

Holly, per bellezza e per stravaganza, affascina molti uomini: dal vicino di casa aspirante scrittore (voce narrante del libro) al vecchio barista, che ne è innamorato platonicamente, dall'agente hollywoodiano che vorrebbe trasformarla nella nuova star del cinema al gangster detenuto a Sing Sing. E, nello stesso tempo, finisce per trovarsi spesso coinvolta in situazioni paradossali.

La storia inizia con la telefonata ricevuta dallo scrittore, da parte del barista Joe, il quale ha con sé una strana foto che ritrae una scultura africana, in legno, con le fattezze di Holly.

Da questa occasione si dipana un lungo flashback che narra gli sviluppi della conoscenza tra Paul (lo scrittore) e la ragazza.

Holly è in bilico tra la ricerca di stabilità ("Mi sono accorta che per sentirmi meglio mi basta prendere un taxi e farmi portare da Tiffany. È una cosa che mi calma subito, quel silenzio e quell’aria superba: non ci può capitare niente di brutto là dentro [...]") e una vita sregolata, fatta di mondanità, eccessi ed espedienti: accompagnarsi a ricchi facoltosi di cui non è assolutamente innamorata, frequentare Sally Tomato, gangster mafioso carcerato a Sing Sing e riferire al suo avvocato delle misteriose "previsioni del tempo".

Il solo compagno fisso di Holly è il gatto rosso senza nome, che testimonia la mancanza di stabilità della ragazza:
"Se riuscissi a trovare un posto vero e concreto dove abitare che mi desse le medesime sensazioni di Tiffany, allora comprerei un po’ di mobili e darei un nome al gatto".

Tra Paul e Holly nasce un rapporto di difficile interpretazione: amore platonico, amicizia, complicità che talvolta sembra alludere all'omosessualità del narratore.

Quando Paul incontra Doc, un veterinario del Texas, che sta cercando Holly, viene a conscenza di alcuni segreti della ragazza, che in realtà si chiama Lula Mae. Doc dice di averla sposata quando ancora era ancora una ragazzina, un'orfana che lui aveva adottato assieme al fratello Fred.

Questo episodio, unitamente alla relazione di Holly con Rusty Tawler, un miliardario immaturo e antipatico, porta a diversi attriti tra il protagonista e la ragazza, che sfociano in una rottura.

La situazione sembra risolversi in occasione di una crisi conseguente alla morte in guerra di Fred, fratello di Holly.

Finita la relazione con Rusty, Holly si fidanza con un politico brasiliano, Josè. Quando Holly scopre di aspettare un bambino, Josè decide di portarla con sé in Brasile per sposarla.
Poco prima della partenza, Holly invita Paul ad una cavalcata nel parco: il cavallo dello scrittore si imbizzarrisce e, per salvarlo, Holly perde il bambino.
Dopo questo triste accadimento, Holly viene arrestata: si scopre che le "previsioni del tempo", che Sally Tomato le riferiva in occasione della visita del giovedì a Sing Sing per comunicarle al suo avvocato, erano in realtà istruzioni spionistiche e mafiose.
Grazie all'intercessione del suo ex manager Holly viene liberata, ma Josè la abbandona temendo uno scandalo.

SPOILER SUL FINALE DEL ROMANZO:
Holly decide di non rinunciare alla partenza per il Brasile: abbandona il suo gatto in Spanish Harlem, lungo la via per l'aeroporto.
Poco prima di partire ha dei ripensamenti e, in lacrime, corre a cercare la bestiola: non riuscendo a trovare il gatto, si fa promettere da Paul di cercarlo e parte per il Brasile.



È praticamente impossibile parlare del romanzo senza ricordare il film omonimo, interpretato dalla splendida Audrey Hepburn... bene, sappiate che la differenza tra il capolavoro cinematografico e il bellissimo libro di Capote è notevole... Entrambe le opere sono dei cult e, secondo me, possono vivere di vita propria, autonomamente.



Giudizio finale: il mio tesssssoro


Glò

2 commenti:

  1. Ho letteralmente adorato il film e diversi anni fa lessi il romanzo. Credo sia una delle rare trasposizioni, quella cinematografica, degna di essere definita di ottimo livello.

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    1. Sono d'accordo! Il film è perfetto e unico, probabilmente la Hepburn ha saputo creare una vera magia: la sua Holly è indimenticabile!
      Vero è che la Holly di Capote è un personaggio altrettanto unico, soprattutto pensando all'epoca in cui il romanzo fu scritto e ai temi trattati, abilmente taciuti o edulcorati nel film! ...che rivedo di quando in quando *__*

      Ciao e grazie per il tuo contributo! ^_^

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