giovedì 17 ottobre 2013

Libro: "L'anno della lepre" di Arto Paasilinna


Titolo: L'anno della lepre 
Autore: Arto Paasilinna 
Casa editrice: Iperborea
Pagine: 208 



Questo è un libro magico, di quelli che si ha la fortuna di incontrare nel proprio percorso da lettori... 
In Italia è arrivato solo nel 1994, grazie alla lungimiranza di una piccola casa editrice, Iperborea (una di quelle indipendenti e di qualità), specializzata nella letteratura del nord Europa, anche se la prima pubblicazione risale al 1975 in Finlandia.
Si tratta di un romanzo, o più precisamente, come piace all'autore definire le sue opere, di una novella a sfondo umoristico-ecologico.
L'umorismo di Paasilinna non è cosa che si possa spiegare... non è chiassoso, non è ridanciano... La sua è una sottile arte, complice lo stile, la prosa essenziale e incalzante, il gusto per il paradosso.
L'anno della lepre è un libro cult nei paesi scandinavi, passato di mano in mano nelle generazioni.
Un giornalista e il collega fotografo sono in auto, al ritorno da un servizio e diretti verso casa, Helsinki. La luce del tramonto confonde il fotografo alla guida: un leprotto gli si para davanti e lui frena un poco tardivamente. Il leprotto, Lepus timidus, spicca un balzo, finisce contro il parabrezza e si ferisce...
Il giornalista scende dall'auto e si mette a cercare l'animale...
...si inoltra nella foresta e non torna più indietro.
È la storia di una fuga, dal mondo caotico delle città e dalla moglie (per esteso dai rapporti disumanizzati dell'epoca moderna), della ricerca della libertà e della felicità: Vatanen, il protagonista, ha intravisto la possibilità di reinventare la propria vita e la lepre gliene ha offerto l'opportunità.
La fuga si trasforma in una serie di esilaranti avventure che porteranno Vatanen nella zona di confine con l'ex URSS.
Coprotagonista del romanzo è la natura: le foreste scandinave, gli animali, i paesaggi, la neve...

Buona lettura!  ^_^


Dall' Epilogo:
A mio avviso, le imprese di Vatanen rivelano il suo spirito rivoluzionario, autenticamente sovversivo: qui sta la sua grandezza.


Giudizio finaleil mio tesssoro


Arto Paasilinna (Kittilä, 20 aprile 1942), ex guardiaboschi, ex giornalista, ex poeta, è un autore di culto in Finlandia, molto amato anche all’estero per il travolgente humour e la capacità di raccontare ridendo anche le storie più tragiche.

La casa editrice Iperborea è una tra quelle indipendenti e coraggiose che affidano il loro successo alla qualità e originalità dei titoli proposti, sempre opportunamente selezionati e curati nell'edizione e nella traduzione.



Glò

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