giovedì 21 novembre 2013

Perché vi parlo solo di libri "belli"??? ^_^



Allora, il capo-blog (eh eh NdM) mi ha chiesto di spiegare la motivazione della mia scelta di scrivere soltanto su libri "belli"... (vedere i giudizi finali assegnati ai libri che ho finora scelto per il blog).
Prima di procedere, puntualizzo: 
1) non è detto che un giorno possa decidere di riversare la mia delusione - o peggio - per una lettura nel blog 
2) i libri son "belli" per la sottoscritta, senza pretese di alcun tipo.

Nella mia lunga carriera di lettrice ho incontrato finora due ostacoli insuperabili, che per motivi diversi mi hanno bloccato nella lettura.
Il primo è un vero ostacolo, nemmeno lo definisco libro, si tratta di Cent'anni di solitudine di Márquez (più di 2 anni per finirlo, una vera sofferenza NdM). Eh lo so, è cosa grave, ma io se potessi darei fuoco a tutti i José - Arcadio - Aureliano, e con soddisfazione non da poco.
Lento da far schifo, senza senso, palloso, melenso, ... E penso possa bastare! ^_^
Altro titolo che "m'impiccia", è Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, di Gadda: in questo caso non saprei spiegare cosa non mi piace e mi riservo di leggerlo in futuro. 
Ora, ad eccezione di questi due titoli, ho avuto l'enorme fortuna di imbattermi e scegliere di leggere solo libri "belli", il che significa concretamente che possono essere di qualche valore letterario, puramente letture-passatempo, idiozie totali, ma piacevoli a mio modo di vedere, forse azzeccati nel momento in cui li ho letti.
Ovviamente ho anche molte riserve su alcuni generi e autori, soprattutto quei fenomeni di passaggio, di moda, così spesso recentemente portati alla ribalta da premi letterari ormai fasulli e operazioni vergognose di marketing.
Mi basta leggere la quarta di copertina e qualche recensione per decidere di evitare alcuni "casi letterari" ^_^
Però... queste sono scelte ragionate, non blocchi del lettore ^_^  

In questo blog che mi ospita (gratis, ricordiamolo! NdM) preferisco condividere le mie letture preferite, quelle che mi hanno sorpreso, quelle che magari non sono così usuali... insomma, vorrei incentivare alla lettura, fornire qualche spunto per nuove esperienze, incuriosire, perché questo significa essere veri lettori.



Glò

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