sabato 21 dicembre 2013

Libro: "Maurice" di Edward Morgan Forster




In Descrizioni di descrizioni Pier Paolo Pasolini lo ha definito un capolavoro.
Nel romanzo di E. M. Forster protagonista è la società inglese del primo novecento, che si caratterizza per la netta divisione delle classi sociali e la forte tendenza repressiva della morale borghese.
Maurice, l'effettivo protagonista della storia narrata, incarna quella società, così rigida e così fragile: dapprima aderisce integralmente ai valori e alla morale borghese e rimuove le sue pulsioni omosessuali, poi cambia radicalmente la sua visione del mondo...
Gli si palesa la meschinità e l'ottusità di quella classe sociale cui appartiene e da cui inizia a prendere le distanze.
Un elemento centrale del romanzo è la sofferenza vissuta da Maurice, sia per percorso intrapreso, sia per la chiusura totale della società vittoriana all'omosessualità.
Per quel che riguarda lo stile, che va di pari passo col delicato tema narrato, qui Forster è davvero notevole. 
Ho letto questo libro parecchi anni fa, in un solo giorno... Mi ha coinvolto davvero moltissimo. 

Consiglio di vedere la versione cinematografica, molto ben fatta.




Qualche dato rilevante per capire la portata del romanzo:
Forster scrisse Maurice nel 1914 e non volle pubblicarlo, consapevole che la società inglese del tempo lo avrebbe considerato immorale, con ciò che ne sarebbe conseguito, per due motivi: per il tema dell'amore omosessuale (e per giunta felice ^_^) e per la questione dell'azzeramento delle differenze sociali.
La prima edizione è del 1971, un anno dopo la morte dello scrittore, così come stabilito da sua volontà.


Giudizio finaleil mio tesssoro



Glò

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