mercoledì 18 dicembre 2013

Film: "Warm Bodies" di Jonathan Levine





Il mondo è invaso dagli zombie, non si sa perché, e come da prassi gli umani si son rifugiati in città fortificate all'uopo. Gli zombie non vagano a caso, o meglio, vagano come al solito ma in un aeroporto, luogo che han scelto per "vivere". Tra questi zombie ce ne è uno trasformatosi da giovane che cerca in tutti i modi di rimanere attaccato alla sua umanità. Durante un battuta di caccia per la ricerca di cibo, incontra una ragazza umana, ne resta colpito e se ne innamora, a complicare la situazione ci si metteranno gli "ossuti", zombie all'ultimo stadio che non hanno più pelle e son quasi solo ossa.
Ci son gli zombie ma non è un film di zombie, è una commedia romantica, niente paura, niente tensione, niente splatter, niente colpi di scena, un film da guardare senza impegno quando si è troppo stanchi per qualcosa di più serio, con ogni tanto scene che ci strapperanno dei sorrisi. L'idea di un film narrato attraverso gli occhi (e pensieri) di uno zombie è molto carina e non mancano le situazioni volutamente ironiche sui classici zombie. Inoltre la narrazione scorre senza noia per circa quei 90 minuti di film.
E ora passiamo agli aspetti negativi. Il protagonista zombie è un ragazzo belloccio anche da morto vivente, va bene che il film dovrebbe essere rivolto al pubblico femminile amante del genere "storia d'amore tra vampiro e umano", ma almeno all'inizio del film avrebbero potuto imbruttirlo di più il protagonista. Sorvolo su come sia possibile che ad una ragazza piaccia uno zombie seppur belloccio, il vero difetto è nella incongruenza motoria degli zombie. Gli zombie si muovono lentamente e lo stesso protagonista all'inizio del film ironizza su tale loro condizione, per poi mettersi a correre a più non posso più avanti nel film. Peggio ancora sono gli ossuti che sono agilissimi e corrono addirittura più veloci degli umani. Non c'è nulla di realistico e manco lo pretendo, ma quello che esigo sempre in un film è la coerenza, se uno zombie con tutti i muscoli e tendini è lento, uno quasi tutte ossa non può essere lo Spiderman della situazione.
Peccato perché considerata l'originalità della trama, il film sarebbe potuto esser decisamente migliore.
Ah! Dimenticavo, nel cast c'è John Malkovich ma sembra messo lì solo per dare importanza alla pellicola, che avrebbe rischiato di essere snobbata dalla massa.
Voto 6,5


Michele

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