martedì 29 ottobre 2013

domenica 27 ottobre 2013

domenica 13 ottobre 2013

Libro: "Il trucco c'è! Manuale di mentalismo e giochi di prestigio pseudo-paranormali" di Massimo Polidoro e Mariano Tomatis


Come si piega una chiave col pensiero? Come si indovina un disegno fatto di nascosto? Come si muove un oggetto a distanza? Alcuni sostengono di poter fare queste cose grazie a fantomatici poteri paranormali; altri, come i prestigiatori, grazie a ingegnosi trucchi. Sono questi che vi presentiamo in questo volume, che può considerarsi quasi un vero e proprio "corso di illusioni e giochi di prestigio pseudo-paranormali". Imparerete le basi del mentalismo, dell'arte cioè di simulare con il trucco tanto le facoltà di percezione extrasensoriale che quelle psicocinetiche. Scoprirete come costruire una seduta spiritica in casa vostra, dalla preparazione meticolosa della scena alla creazione di fenomeni strabilianti (dal tavolino che vola alla comparsa di misteriosi messaggi su una lavagna). Acquisirete le basi per presentare sorprendenti numeri di "magica chimica": dal fumo che si sviluppa dalle mani alla banconota incombustibile... Ma questo libro non si limita a fornire trucchi e artifici per simulare fenomeni "magici"; cerca soprattutto di approfondire quegli aspetti della psicologia e della messinscena indispensabili per trasformare un semplice gioco in un miracolo. E se ancora non bastasse, in una dettagliata introduzione il grande Silvan svela i segreti per diventare prestigiatori.

Il libro fa parte della collana i Quaderni del CICAP. il CICAP, come riportato nel sito (www.cicap.org) è un'organizzazione educativa e senza finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine scientifica e critica sul paranormale e le pseudoscienze; c'è stato un periodo in cui ero affascinato dall'indagare in modo scientifico sui presunti fenomeni paranormali, compresi gli avvistamento ufo. Non mi perdevo mai le trasmissioni televisive su tale argomento, avevo anche pensato ad iscrivermi al CICAP U_U e tra i vari libri consigliati in una di queste trasmissioni, mi rimase in presso questo e finalmente, a distanza di qualche annetto, l'ho comprato ^_^. Non vengono svelati, ovviamente, tutti i trucchi, ma quei pochi son comunque affascinanti e inoltre vengono fornite le linee guida per mettere in pratica un numero di magia, che sia di prestidigitazione, di mentalismo, telepatia, chiaroveggenza, telecinesi, ecc, sino alla seduta spiritica (<>..<>) .
Questo essendo l'unico libro che ho letto su tali argomenti non posso fare paragoni;  a me è piaciuto, lo  considero un ottimo acquisto anche se mi rendo conto che, volendo fare il venale, per 15 euro gli autori avrebbero potuto approfondire di più


Giudizio finaleottimo acquisto


Michele


sabato 5 ottobre 2013

Il "pericolo" dei cambiamenti


Nell'ultimo numero regolare di Dylan Dog (n. 325) ho letto della rivoluzione che avverrà nei prossimi 12 mesi e che porterà a una nuova fase di Dylan Dog (un accenno era stato fatto anche nel numero precedente).
La curiosità è tanta e non ho nessun dubbio sulla qualità del "nuovo" Dylan Dog, anche se sono un po' timoroso, perchè potrei essere io a non esser adatto al radicale cambiamento.

APRO PARENTESI
ad agosto di quest'anno ho comprato l'ultimo numero di una rivista che seguivo dal gennaio del 1993, ho smesso perchè la rivista (mensile) è cambiata al punto tale che è diventata priva di interesse; il numero di pagine è diminuito molto e negli ultimi anni pure la qualità è calata. Non posso dire che sia diventata una schifezza, perchè uscire ancora in edicola a distanza di tanto tempo (ed usciva già da qualche anno prima), è prova dei suoi pregi, delle sue qualità, dell'essersi modificata nel modo giusto in base ai tempi, al tipo di lettori, al tipo di società e di tutto questo le va dato merito; purtroppo sono io che non mi sono adeguato al cambiamento, forse dovuto in parte (chissà quanto) ad essere 20 anni più grande di quando iniziai a leggerla e nel tempo si modificano i gusti, si cambia modo di pensare, di valutare le cose, cambia il modo di ragionare...vabbè, pazienza!
CHIUDO PARENTESI

Estate del 1991, centro di Perugia, io, mio cugino e suo padre che passeggiamo; mio zio va in edicola a prendere il giornale e ci domanda se vogliamo qualcosa e mi cade l'occhio sullo speciale numero 5 "La casa degli uomini perduti". 
Sino a quel momento avevo letto solo fumetti per ragazzi (i disney, braccio di ferro, geppo, felix, tiramolla e forse qualcun'altro che non ricordo) e un fumetto horror mi intrigava "chissà come sarà, se ci sarà sangue, se metterà paura..." e chiedo a mio zio di comprarmelo; giustamente mi guarda dubbioso, pensava fosse una porcata ma l'edicolante lo rassicura dicendo che è un fumetto famoso e così me lo compra ^_^ .
Storia stupenda che ancora oggi ricordo perfettamente. 
Decisi di comprare altri numeri per comprendere meglio se quella nuova tipologia di fumetto avrebbe potuto continuare la sua storia con me. Fui fortunato perchè in quel tempo uscivano 3 numeri al mese: l'inedito,
la prima ristampa e la seconda ristampa; potevo così saziare la mia curiosità.
C'è stato anche un periodo di stanca durato 6-7 mesi in cui avevo smesso di leggere Dylan Dog, mi ero stufato, ma avevo continuato a comprarlo lo stesso, sapevo che era solo un pausa e così fu.
In una fiera trovai i primi quattro numeri speciali a 20 euro l'uno  -.-' ma ero contento, perchè così la collana degli speciali era completa (per i numeri regolari mi son sempre accontentato di quello che ho trovato, mai cercato la prima uscita, ma per i numeri speciali è diverso, le storie vengono ripubblicate, ma lo speciale no).
E arriviamo ad oggi, son passati più di 20 anni e quanto sono cambiato io ? Ecco il collegamento con il mensile: sarò in grado di accettare il cambiamento? O dovrò dire addio anche a Dylan Dog? 



Michele