giovedì 2 gennaio 2014

Fumetto: Dylan Dog albo gigante n. 22



Mezzanotte passata da poco e io sto ancora digerendo la cena :D; tornerò a postare con regolarità anche se il periodo festivo non è terminato :P ? Premesso questo eccomi a parlare, in ritardo, dell'albo gigante numero  22. Tra le uscite speciali di Dylan Dog, l'albo gigante è quello che preferisco, perché mi piace l'alternanza di storie lunghe a brevi (c'è stato periodo in cui ci stava una sola storia ma han capito per fortuna che è meglio con 2 lunghe e 2 brevi) e perché le storie di questo albo mi son sempre piaciute.
La prima storia lunga, Il tramonto dei vivi morenti, è il continuo di una altra storia apparsa sempre in un numero speciale, non dico quale per non rivelare la sorpresa anche se si comprende subito ma soprattutto perché non me lo ricordo :$; bella, bella, bella e poi delusione... sì deluso per 2 motivi principali: personaggi descritti superficialmente e una accelerazione nello descrivere gli eventi sul finale che sembra dovuto ad una mancanza di spazio nell'albo più che ad una scelta voluta.
La seconda storia (breve), La vicina di casa, mostra il perché una altra storia (anch'essa di un numero speciale) è finita in un certo modo; tipica storia breve, carina e divertente.
Terza storia (lunga), Più forte della carne, più che un horror un thriller, bella storia (niente di sconvolgente) con un finale aperto (come per tante altre storie).
La quarta (breve), In linea con l'Aldilà, è splatter classico dei fumetti di Dylan Dog ma la trama mi ha lasciato del tutto indifferente.

Nel complesso è un buon albo ma confrontandolo con i precedenti, anche se non lo dovrei fare, è decisamente inferiore.


Michele

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