mercoledì 8 gennaio 2014

Film: "La bottega dei suicidi" di Patrice Leconte




In una città qualunque, la depressione è diventata talmente la normalità che esiste un negozio specializzato nella vendita di oggetti per il suicidio, appunto "La bottega dei sucidi". Come partenza per un film di animazione non è niente male, peccato che di bello rimanga solamente l'idea. Non è un cartone per piccini ma nemmeno per adulti, troppo banale, inconsistente, mancanza di passaggi chiave tra le varie situazioni e con alcune scene senza logica. Forse mi son aspettato troppo pensando di guardarmi una poesia malinconica dalle tinte gotiche ma qui siamo al nulla più assoluto (si salva solo la prima scena cantata che introduce l'esistenza della bottega). Ho scritto pure troppo su questa porcheria.
Voto 3


Michele

3 commenti:

  1. Ma noooo ! Cosa dici??? A me non è affatto dispiaciuto. NOn lo rivedrei due volte, intendiamoci, ma l'ho trovato molto malinconico (per rubarti un termine)

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    1. Ecco... :P E dire che io l'ho accantonato dopo parere disastroso di Mik!
      Quasi quasi lo vedo!

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    2. @Obsidian: Allora forse non ho capito il film :D

      @Glò: tanto ti dimentichi di guardarlo :P

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