lunedì 3 febbraio 2014

Film: "Looper" di Rian Johnson



Viaggi nel tempo... paradossi... premesse più che buone per chi come me ama questo genere di fantascienza e con Bruce Willis pure tanta azione.
Sin da subito ci viene spiegato tutto: trent'anni più avanti rispetto a quando è ambientato il film (2044), i viaggi nel tempo saranno realtà e messi subito fuori legge, solo la malavita li utilizzerà per mandare indietro nel tempo le persone da eliminare, giustiziate da killer chiamati looper , ma la situazione è improvvisamente cambiata, la criminalità ha deciso di eliminare tutti i looper;  i looper del 2074 vengono rispediti nel 2044 e fatti giustiziare da loro stessi giovani, con conseguente lauto compenso. Ogni looper sa che vivrà sino al 2074 ma lo farà godendosi quei 30 anni da persona ricca. Son contenti di questo.
Il film ha già spiegato tutto... e mo? Ci saranno paradossi? Situazioni intricate da seguire con attenzione? Macché!
Una trama potenzialmente interessante si rivela semplice e prevedibile. Almeno c'è azione? Purtroppo non tanta, si alternano belle situazioni di vera azione ad altre di introspezione  dei personaggi coinvolti, che se da un lato hanno il pregio di far sì che non si possa "tifare" per nessuno - ognuno ha oggettive giuste ragioni per quello che ha fatto e vorrebbe fare - , dall'altro la narrazione si dilata, smorzando il ritmo dato dalla successione degli eventi.
C'è anche qualche spruzzata di splatter (che gioco di parole XD) che non guasta anche se forse qualcuna in più di tali scene sarebbe stata meglio per non far abbassare troppo il ritmo.
Il finale sarebbe da colpo di scena melodrammatico, sarebbe perché effettivamente il colpo di scena c'è, ma la teatralità rimane nelle intenzioni.
Mi aspettavo di più da questo film, molto di più e pure Bruce Willis, che è uno tra i miei attori preferiti, mi è piaciuto molto poco.
Aspettative troppo alte? Mi sto invecchiando e inizia a non piacermi più nulla? Vallo a sapere.
Voto 6


Michele

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