mercoledì 26 marzo 2014

Libro: "La settima onda" di Daniel Glattauer



Comincio con l'informare che questo libro è il seguito di "Le ho mai raccontato del vento del Nord", che consiglio assolutamente di leggere!
A me personalmente è piaciuto molto di più questo, ovvero il seguito e la conclusione della storia di Emmi e Leo, due internauti che casualmente s'imbattono l'uno nell'altra e che intessono in un lasso di tempo ragionevolmente lungo (si parla di alcuni anni) un rapporto profondo, che si tradurrà in molte cose...
I due romanzi, brevi e divertenti, si leggono molto piacevolmente, anche per la buona intuizione di Glattauer di utilizzare la classica forma epistolare modernizzandola: il corpo della narrazione è un susseguirsi di e-mail, spesso spassose, a volte tenere e quasi romanticheggianti, altre, dure e irritanti.
La bravura dello scrittore emerge dall'aver saputo tratteggiare in modo credibile, le figure dei protagonisti, con le loro insicurezze, nevrosi e peculiarità caratteriali, utilizzando soltanto le informazioni che via via si scambiano per e-mail e le impressioni che hanno l'uno dell'altra. 
Quello che è interessante, secondo me, è il carattere quasi sociologico che costituisce l'idea di fondo della storia narrata: quali sono il peso e il limite - se esiste - della realtà "virtuale" in un rapporto tra due persone che a tutti gli effetti continuano ad avere una normalissima esistenza quotidiana, fatta di lavoro, amici, famiglie, fidanzate, mariti, figli, mobili, suppellettili casalinghe, ecc.?
Quando avrete bisogno di una boccata d'ossigeno, di una lettura frizzante e direi rivitalizzante, dedicate qualche giorno a questi due volumetti di Glattauer: ne trarrete grande giovamento! ^_^ 


Giudizio finale: ottimo acquisto



Glò

Nessun commento:

Posta un commento