lunedì 20 ottobre 2014

Libro: "Senna è scomparsa" (Saga di Everworld - Spada e Magia) di K.A. Applegate



Titolo: Senna è scomparsa, Everworld - Spada e Magia vol.I 
Autore: K.A. Applegate 
Edizione letta: Mondadori, 2001 pagine 224


Primo dei dodici che compongono la saga Everworld di K.A. Applegate, questo volumetto si legge davvero d'un fiato e assai piacevolmente, soprattutto se si è interessati al genere fantasy e alla mitologia. È ben scritto: la prosa è scorrevole, semplice e piena di ritmo, come si addice a un libro per ragazzi. 
Un pregio notevole sono le descrizioni, vive e puntuali, nonostante l'ambientazione della storia si collochi in una dimensione "parallela" al mondo reale.
E un'altra nota positiva, sta proprio nell'alternare con uno "stratagemma" (che ovviamente non dirò) la realtà quotidiana di un gruppo di adolescenti, alle loro imprese, ché questo sono, in un mondo "altro", dove le divinità, quasi al completo, si sono collocate o rifugiate, questo devo ancora scoprirlo! :D
In effetti questo primo libro mi è sembrato introduttivo rispetto alla storia: si abbozzano alcune linee principali, ma si suggerisce che ci saranno innumerevoli peripezie prima di arrivare - forse - alla soluzione. Sì, perché Senna è scomparsa e in un modo parecchio inquietante :P E ha strappato a David la promessa di salvarla. 
I ragazzi protagonisti sono comunissimi liceali descritti attraverso le loro passioni e la routine quotidiana, cosa che facilita l'identificazione del lettore con essi, unitamente al ricorrere alla citazione di elementi propri della cultura adolescenziale (cantanti, attori, film, ...)
I loro tratti caratteriali sono descritti fin da subito, anche se mi sembra che ci possa essere spazio per una "crescita" successiva: infatti, quando agiscono nel mondo parallelo, in qualche modo sembrano avere la possibilità di riscattarsi, di essere migliori, utilizzando le doti che li contraddistinguono.
Così, David, da vittima di bullismo scolastico, in Everworld si ritrova ad essere il leader del gruppo.


credits: ©2009-2014 Capasin

Al solito, pena rivelare troppo - specialmente laddove la trama è sicuramente ciò che fa il libro, come in questo caso - mi limito a consigliarne la lettura: fare un salto in altre dimensioni, incontrare dèi della mitologia classica, norrena, egizia o azteca, vagare in mondi governati da leggi che sfuggono a quelle della fisica tradizionale, non può che risollevare lo spirito e divertire! ^_^ 

Dal Cap. XXVI:
«Finora avevamo solo fatto finta di remare. Ora si faceva sul serio. I colpi sul tamburo accelerarono. Noi tiravamo i remi, gridando come idioti a ogni vogata, incitandoci a vicenda.
In breve ebbi le mani tutte scorticate. La schiena spezzata. Le gambe in fiamme. Le braccia di piombo. Probabilmente non sarei mai più riuscito a distendere le dita.
Ma i ripensamenti, i dubbi, i sogni, i ricordi dei sogni, erano tutti finiti in un cantuccio, mentre il mio mondo si faceva più vago, più fioco, allontanato dal ritmo incalzante e dalla fatica.
Era una corsa sciocca, prosciugava ogni energia. E io stavo andando in battaglia, una battaglia che non era affar mio, circondato da uomini semplici e ignoranti che non facevano parte del mio universo, con una missione da compiere per volere di una dissennata divinità mitologica.
E mi resi conto che in quel momento ero felice come mai ero stato in tutta la mia vita.»


Avvertenza: il ciclo Everworld è pensato per lettori giovani! ^_^ (io non lo sono affatto :P )

Ciascuno dei libri della saga è scritto in prima persona e narrato da uno dei ragazzi:

- Senna è scomparsa (David)
- Un mondo impossibile (Christopher)
- Il mago (April)
- Nel Regno di Hel (Jalil)
- Il Regno dei folletti (David)
- Inseguiti dagli Hetwan (Christopher)
- Guerra sull'Olimpo (April)
- L'albero dei due mondi (Jalil)
- Sulle rive del Nilo (Senna)
- Mondi sommersi (David)
- L'inganno del Mago (Christopher)
- S.O.S per il grande mago (April)


Giudizio finale: ottimo acquisto



Glò

14 commenti:

  1. "vagare in mondi governati da leggi che sfuggono a quelle della fisica tradizionale" ecco perché lo hai letto, eretica!

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  2. Mhh... non amo il fantasy... ma, ma... probabilmente questo potrebbe piacermi, forse perché semplice, forse per come è strutturato (ambientazione inclusa: odio l'high fantasy per intenderci)

    Moz-

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  3. @ Michele: lo sapevo! :D Dovresti dettagliare maggiormente, ahahhaa! Tutto perché non mi fido ciecamente della scienza :D

    @ Moz: non saprei se consigliartelo, anche perché questo primo volume ha davvero funzione introduttiva: mi son resa conto che accenna e basta! Ha buoni spunti in effetti.
    L'ambientazione in Everworld, il mondo parallelo cioè, è complessa, forse di fondo è piuttosto medievale, ma deduco sia funzionale alla presenza di tante mitologie differenti e per creare un contrasto col mondo reale. Però, sembra che in seguito arriveranno altre creature... shhhhhhh!

    P.S.: editato il commento precedente :P

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  4. A me era piaciuto, ma credo di aver letto solo i primi 4 "numeri". Ero già fan della Applegate grazie agli Animorphs e qui, grossomodo, riutilizza lo stesso schema ma è un po' più "cattiva" e questo, nonostante fossi un ragazzino, mi piaceva. Diversamente dall'altra saga, questa, oltre a essere decisamente più breve e tradotta per intero, ha anche il pregio di essere stata scritta per intero da lei.
    Piccola curiosità: ho conosciuto chi ha suggerito il sottotitolo Spada e magia. :)

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  5. Capisco... mh... è che a me piacciono le storie tipo Conan il Barbaro e Berserk! :D

    Moz-

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  6. @ Salomon: ciao e grazie per la tua presenza! ^_^
    La mia curiosità è sapere chi ha suggerito il sottotitolo, e quindi chi hai conosciuto :P

    @ Moz: anche a me! :P Però un po' di "distruzione" dovrebbe esserci anche qui :D

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  7. Non credo sia il mio genere, Glò, nonostante pure io privilegi ormai da molto tempo le verità mitologiche rispetto a quelle scientifiche ;)

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  8. @ Ivano: hai colto perfettamente l'allusione di Michele! :D
    A me la scienza interessa moltissimo, ma non do mai nulla per scontato o assodato in termini assoluti!
    Ho appena terminato una lettura che potrebbe incuriosirti: a me ha sorpreso, devo ancora assimilare :D Forse ne parlerò in un prossimo post!

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  9. @Glò: Era il fondatore del club (quelli su MSN, per chi se li ricorda) degli Animorphs. Tra club e mailing list si era creato un legame con l'allora direttrice editoriale di Mondadori Ragazzi, che mi pare fosse addirittura iscritta alla ML, e quindi gli avevano proposto di fare da beta-lettore per la nuova serie della Applegate. Ovviamente non ci ha guadagnato nulla e non viene citato, ma da ragazzi era già sufficiente leggere in anticipo le nuove storie. :)

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  10. @Glò Che lettura è? Se l'argomento è quello a cui hai accennato, forse lo conosco. Giuro che non lo dico a nessuno il titolo...

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  11. @ Salomon: oh che bella storia!!! :) Mica male fare da beta-lettore (anche se gratis)! :P

    @ Ivano: mi riferivo a Il canto dell'Immortale di Torben Guldberg, ma shhhh!

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  12. Perfetto, Glò, non lo conosco. Chissà perché avevo pensato a un'opera di saggistica.
    Ho letto ora qualche scarna notizia sull'opera, ma rimango in fervida attesa di una tua recensione. Anche perché a me gli autori scandinavi interessano e parecchio :)

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  13. Io con le saghe ho un rapporto un po' strano, nel senso che l'unica che ho letto e nemmeno per intero è stato il ciclo egizio di Wilbur Smith, ma non è sicuramente un libro per un pubblico giovanile in quanto Smith riesce ad essere parecchio cruento e carnale in certe scene. Di fatti te lo consiglio!
    Però quando stavo per iniziare il ciclo di Avalon della Bradley ho desistito subito ._.

    Ma non mi pongo limiti, sono una persona curiosa quindi non so dove mi porteranno i piedi! :D

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  14. @ Ivano: non ho alle spalle molte letture di autori scandinavi, ma quelle fatte mi sono piaciute assai! ^_^
    Proverò a scrivere qualche riflessione sul libro in questione!

    @A.H.V.: sai che Smith non l'ho ancora letto?? :P Me lo consigliano in molti, provvederò sicuramente!
    Anche io non amo particolarmente le saghe: il pregio di questa, almeno così mi sembra, è che i volumi sono brevi e - per quel che ho letto fino ad ora - la prosa è davvero scorrevole.
    Poi, devo confessare che io leggo più libri insieme, quindi non mi dispiace avere a disposizione libri differenti per genere e per impegno richiesto! ^_^

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