domenica 21 dicembre 2014

Glò thinking - Ritratti di donne: Trotula il medico (Medioevo al femminile parte I)



Titolo: Medioevo al femminile
Autori: Ferruccio Bertini, Franco Cardini, Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Claudio Leonardi
Edizione: Economica Laterza pagine 195


Una delle mie passioni è la storia medievale ^^ Ho selezionato alcuni volumi, letti e studiati in passato, e ho deciso di presentare nel tempo gli aspetti curiosi e meno conosciuti di quell'epoca.
Medioevo al femminile è il primo testo che mi fornirà materiale per una serie di post. Il volume, edito da Laterza, include otto ritratti di altrettante donne, molto diverse tra loro per cultura, appartenenza sociale e per percorso di vita. Si tratta di otto personalità eccezionali, che hanno segnato la storia.

Inzio questa serie di post rielaborando a grandissime linee il saggio di Ferruccio Bertini dedicato a Trotula il medico.
Trotula de Ruggiero, nata a Salerno ove visse probabilmente nell'arco di tempo XI-XII secolo (non ci sono riferimenti per una datazione precisa), fu una nobildonna assai colta. Sposata con un medico celebre - Giovanni Plateario il vecchio - ebbe due figli, anch'essi medici.
Era legata alla Scuola medica salernitana, prestigioso centro di formazione che accoglieva tutte le grandi correnti del pensiero medico antico.
Alcune fonti storiche rivelano che fu la prima donna a scrivere un trattato di ginecologia, il De passionibus mulierum ante, in et post partum: si tratta di un manuale di ginecologia, ostetricia e puericultura, circolato in tutta Europa grazie a numerosi manoscritti, che si basa sulla teoria degli umori di Ippocrate (legata alla teoria degli elementi presenti nel cosmo) nella rivisitazione del medico Galeno.
Il temperamento di ciascun individuo sarebbe determinato dal prevalere di uno dei quattro umori: la buona salute è determinata da un equilibrio tra di essi, mentre la malattia insorge quando detto equilibrio viene a mancare.
La differenza principale tra la concezione ippocratica della medicina e quella di Galeno e della Scuola salernitana consiste nell'approccio alla malattia:
nel primo caso, si pensava che il medico dovesse affidarsi alla forza risanatrice della natura, mentre nel secondo si riteneva che il medico dovesse allontanare dal corpo la causa della malattia stessa, individuandone i sintomi.
Trotula si avvalse del metodo della Scuola salernitana con le proprie pazienti e riportò nel trattato molte anamnesi, diagnosi e cure.
Il suo nome nel tardo Medioevo fu sinonimo di autorità indiscussa in fatto di disturbi e malattie femminili (e anche in fatto di cosmesi), sia perché in quanto donna riscosse la fiducia delle pazienti, sia perché facendo parte della prestigiosa Scuola medica salernitana nessuno mise in dubbio le sue capacità e la sua preparazione.
Pur risultando nelle pratiche mediche superiore ai colleghi maschi, a livello ufficiale Trotula non avrebbe mai potuto conseguire un riconoscimento, proprio in quanto donna: in alcune fonti manoscritte si legge che le fu attribuito per stima popolare il titolo di quasi magistra, ma non quello accademico di magister.


Con assoluta certezza gli scritti di Trotula furono alla base dei trattati che le sono stati attribuiti, ma che furono materialmente scritti da altri; forse l'intento fu quello di sistematizzare in un corpus le pratiche mediche di questa donna che cercava di ripristinare la funzionalità del corpo malato, femminile e anche maschile, e che parlava con straordinaria naturalezza, per il periodo in cui visse, della pulsione sessuale.






Glò

15 commenti:

  1. Una donna con gli attributi...quante cose mi insegni Glo'..non lo puoi neppure immaginare..
    Grazie di cuore...
    Un bacio serale!

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    1. Grazie Nella per l'apprezzamento! Donne simili vanno ricordate, perché rappresentano moltissimo e possono ispirarci anche adesso.
      Un abbraccio a te! ^^

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  2. Glò quella collana di libri si usa all'università, è un incubo per me :p
    Pensa tu, questa Trotula non l'avevo mai sentita... l'unica nome femminile che inizia per "tro" era un altro per me, fino a cinque min fa :)
    Insomma, un grande medico, una figura illuminata!

    Moz-

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    1. Moz la collana Laterza è mitica!!! XD Ed è vero, si usava anche ai miei tempi!

      Sono tanto contenta che tu abbia potuto trovare altro nome femminile ( -_- ) che cominci con "tro", perché forse l'altro non è né illuminante né completamente in linea col messaggio del post! XD Sei tremendo! XD

      Trotula è stata una grande mente, non soltanto per capacità mediche, ma come appena accennato nel post, per stessa "apertura mentale": affrontare determinate questioni legate alla sfera sessuale, ai tempi, non era certo cosa da donne!

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    2. Sì, infatti! Ma ogni tanto ci sono queste personalità "avanti"... e sono quelle che poi finiscono nei libri Laterza ;)

      Moz-

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  3. Se ti piace così tanto il Medioevo, sono certo avrai letto "Il bel medioevo di Jacques Le Goff". :)
    Ho trovato molto interessanti i cenni di diagnostica e mi ha fatto venire in mente la storia del medico inglese che per primo ha teorizzato l'esistenza di virus e batteri proprio per l'incidenza della mortalità delle partorienti nel suo ospedale.

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    1. Quel Le Goff mi manca! XD Aggiungo alle letture future!
      Sono argomenti affascinanti quelli dello sviluppo delle scuole mediche e delle teorie sulle malattie (io ne parlo da profana ovviamente eh): se si pensa alla contestualizzazione storica poi...
      Ho dato volutamente un taglio assai discorsivo al post, ma si accenna a pratiche mediche che dimostrano esperienza e competenza pur rimanendo talvolta soggette all'irrazionale, alla sfera della magia.

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  4. Trotula non la conoscevo, ma scommetto che nella lista delle otto c'è anche Hildegard von Bingen ^_^

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    1. Ovviamente c'è pure lei ^^ Ildegarda forse è la più nota assieme a Caterina da Siena ed Eloisa (quella legata ad Abelardo!) tra le donne prese in considerazione nel saggio.
      Curioso che tu la conosca comunque!

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    2. La Sibilla del Reno, oltre a essere una grande figura mistica ha anche rivoluzionato la musica del suo tempo.

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  5. Perfetto!! Questo post mi è piaciuto tantissimo perché della storia spesso adoro questi approfondimenti piuttosto che il riepilogo delle guerre fra casati e regni! :°D
    Soprattutto perché la donna nel medioevo aveva una figura molto controversa a livello sociale, mi riferisco anche alla società bizantina tardo antica che è quella di cui ricordo di più!

    Ti seguirò con piacere!! *_*

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    1. Sono molto felice che ti sia piaciuto *__* Ero abbastanza titubante per il progetto in sé, spero che possa incuriosire il tentativo di raccontare qualche aspetto meno noto del Medioevo, in questo caso incentrando il discorso sulla donna.
      Grazie e alla prossima allora!!! ^_^

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  6. Grazie Glo' non conoscevo Trotula. Donna magnifica e costretta all'olblio dalla miopia degli uomini. Ti abbraccio forte. Auguro a te e Michele un sereno Natale!

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    1. Grazie e auguri anche a te ^^

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    2. Mariella che bello leggerti! Soprattutto perché so che sei abbastanza impegnata in questo periodo, quindi grazie di cuore per la tua presenza ^^

      Se avrai voglia, prossimamente scoprirai altre figure di donne eccezionali ^^

      Un abbraccio e Buon Natale a te e ai tuoi cari, ciao! ^_^

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