mercoledì 23 aprile 2014

Libro: "1957. Un alpino alla scoperta delle foibe" di Mario Maffi



Titolo1957. Un alpino alla scoperta delle foibe
AutoreMario Maffi
Edizione letta: Gaspari collana Diari e memorie della storia italiana2013 pagine 128


venerdì 18 aprile 2014

Libro: "La voce delle onde" di Yukio Mishima



Mishima in questo volumetto racconta una storia d'amore tra due giovani che vivono in un'isoletta del Giappone, precisamente in un piccolo e remoto paese di pescatori.
Se il pretesto per la narrazione è assai semplice, e la prosa, lineare e molto concreta, si adegua ad essa, l'effetto complessivo è qualcosa di assolutamente lirico: i sentimenti degli innamorati sono cullati dal mare, una presenza forte e rassicurante ed elemento centrale della vita di quel villaggio; bellezza e natura sono le costanti che fanno da cornice alla vicenda, che si svolge in un tempo dilatato e quindi quasi immobile.
L'armonia tra uomo e elementi naturali è resa da Mishima in modo poetico e con altrettanta grazia e leggerezza.
Insomma, è una lettura che fa bene all'anima e che consiglio assolutamente! ^_^ 
"Il vento arrivò soffiando e i rami di pino stormirono. Fu un colpo di vento che destò echi solenni anche nell'interno buio del tempio. Forse era il dio del mare che accoglieva la preghiera del ragazzo".

Giudizio finale: il mio tesssoro



Glò

lunedì 14 aprile 2014

Libro: "Amatissima" di Toni Morrison



Quando ho iniziato a leggere Amatissima di Toni Morrison, ho molto ingenuamente pensato di avere per le mani una testimonianza sulla vita degli schiavi afroamericani, scritta da una donna che trova lì le sue origini.
Non potevo immaginare che la Morrison fosse capace di una scrittura così potente, dolorosa e dignitosa insieme, celebrativa della vita e voce corale di un'umanità disumanizzata dai bianchi.
Perché alla fine, quello che mi resta è un enorme dolore. Ed è molto simile a quello che provai quando lessi Se questo è un uomo di Primo Levi.
Le domande che nascono spontanee sono le stesse: perché, come è stato possibile, quando è iniziato tutto...
E non si trovano mai le risposte, e forse è meglio così.
La protagonista è una schiava, Sethe, che per amore della libertà compie il gesto più atroce che una madre possa commettere. Moralmente non si può dire se questo gesto terribile sia da condannare. Ed è altrettanto atroce capirne le motivazioni.


Per una serie di circostanze casuali, mi son ritrovata a leggere due romanzi meravigliosi l'uno di seguito all'altro, che trattano entrambi il tema della libertà: questo della Morrison, e Libertà di J. Franzen.
Si tratta di libri diversissimi per il resto, ma tutti e due suggeriscono quali siano o siano stati i prezzi da pagare per essere liberi.
Amatissima è anche una celebrazione del passato, come memoria, che permette al singolo individuo di capire meglio il proprio presente. 
La libertà che cerca Sethe è in un primo momento quella dovuta alla contingenza: non essere più una schiava. Quando finalmente riesce ad assaporarla, capisce che il suo viaggio è appena cominciato, quello che la condurrà a diventare veramente padrona di sé.


Giudizio finale: il mio tesssoro



Glò

mercoledì 9 aprile 2014

venerdì 4 aprile 2014

Libro: "Montedidio" di Erri De Luca



Un libro breve e intenso, che consiglio da anni a tutti quelli che mi capitano sotto le grinfie ^_^ , è Montedidio di Erri De Luca.
Il racconto è dedicato al quartiere napoletano che De Luca celebra anche nel titolo: se ne descrivono le radici, se ne offre l'essenza... 
Il realismo che delinea persone e luoghi è controbilanciato dalla poesia e dalla delicatezza dell'irrazionalità della vicenda narrata.
Lo stile è essenziale e raffinato; ci sono elementi linguistici dialettali che con la loro musicalità creano una specie di magia...
Non dirò molto di più, per non svelare nulla a chi lo leggerà per la prima  volta e potrà godere della bellezza della prosa incantatrice di De Luca.
Le pagine presentano molti spazi bianchi, la parola è quasi sospesa, sembra di leggere un testo scritto per il teatro.
"Vanno bene per gli angeli le ali, a un uomo pesano. A un uomo per volare deve bastare la preghiera, quella sale sopra le nuvole e piogge, sopra soffitti e alberi. La nostra mossa di volo è la preghiera."

Ascoltate "Sanacore" degli Alamagretta: ci ritroverete la stessa magia nel raccontare Napoli.


Giudizio finale: il mio tesssoro



Glò

mercoledì 2 aprile 2014

Film: "L'evocazione - The Conjuring" di James Wan




Wan è il regista del primo Saw (e produttore dei successivi) e di Insidious, film che ho apprezzato molto, pertanto non vedevo l'ora di vedere L'evocazione, soprattutto dopo aver letto le varie recensioni che lo definivano il miglior horror degli ultimi tempi, un horror che mette veramente paura.
Cosa aspettarsi da un film che ha titolo "L'evocazione"? L'evocazione, voluta o per errore, di un demone, di uno spirito maligno e in tal senso il film parte bene, veniamo subito informati che i demoni non si impossessano degli oggetti ma delle persone e per raggiungere tale scopo ricorrono alla menzogna, alla dissimulazione.
La famiglia Perron, vittima di una infestazione, chiama i Warren, marito e moglie (lei chiaroveggente) esperti del paranormale, i quali li informano che le manifestazioni a cui ha assistito la famiglia son tipiche manifestazione demoniache... ecco il demone!.
Poco dopo si viene a sapere che l'infestazione è dovuta allo spirito di una strega, ma allora non è un demone, è il fantasma di una persona, malvagia ma pur sempre persona. Ma da quando i fantasmi possono possedere le persone ? O_o
Vabbè, proseguiamo con la visione del film; tale strega è talmente potente da muovere gli oggetti, da scagliarli contro le persone per ucciderle, addirittura riesce ad usare un fucile, ma non solo, scaraventa le persone contro le pareti di casa come fossero carte da gioco, ma non solo, tramite la medaglietta (con la foto della figlia dei Warren) persa dalla signora Warren riesce a manifestarsi nella casa dei Warren per uccidere la loro figlia e infine si impossessa del corpo (ripeto, da quando i fantasmi possono impossessarsi delle persone?) della signora Perron per uccidere le sue figlie. Chiamare un prete per l'esorcismo è tardi, portare la signora Perron da un prete è impossibile, allora ci pensa il signor Warren, ma inutilmente e quando la strega sta per uccidere una delle bambine, il signor Warren la chiama per nome, lei si ferma come sorpresa e il marito della Perron inizia a gridare frasi "amore sei più forte delle strega, non lasciarti sconfiggere..." e la strega viene sconfitta tramite la forza di volontà della signora Perron =_=
Cioè, non è stata esorcizzata, male che fosse sarebbe uscita dal corpo della signora Perron rimanendo ad infestare la casa e invece è scomparsa senza nemmeno fare puff.
Il film inizia avvisando che si tratta di eventi reali ma per favore -.-', è un miscuglio di generi mal riuscito, una poltiglia noiosa, ci son 3-4 momenti che di "spavento" ma per il resto, pur essendo il ritmo del film abbastanza sostenuto, non mette paura e la tensione che dovrebbe essere costante è a tratti per circa metà film, poi scema del tutto.
E questo è il più bel horror degli ultimi anni? E' uno dei più spaventosi film degli ultimi tempi? Ma la gente si è rimbambita ?
Voto: 3


Michele