venerdì 27 giugno 2014

Libro: "Il manoscritto di Dio" di Michael Cordy


TitoloIl manoscritto di Dio
AutoreMichael Cordy
Edizione letta: TEA collana Teadue, 2010 pagine 440

Titoli dei post, una scelta difficile (di nuovo)

Qui Titoli dei post, una scelta difficile avevo spiegato come erano nato il tag che identificava le recensioni dei libri; oltre ad Impressioni su era poi comparso Consigliato, l'idea era di usare Impressioni su per recensioni approfondite con tanto di dati relativi al libro, mentre Consigliato (Sconsigliato) per recensioni brevi omettendo i dati del libro. Mi son reso conto solo ora che tale modo è limitante, mette dei paletti, perché obbliga a mettere i dati del libro in una recensioni approfondita e obbliga a non metterli in una recensione breve, assurdo! Per tale motivo ho deciso di levare quei 2 tag e di sostituirli entrambi con un unico e semplice tag: Libro. Oltre ad essere più "semplice" si uniforma meglio con gli altri tag di recensioni.



Michele

giovedì 26 giugno 2014

Premio dell'amicizia: Lovely Blog Award 2014



Grazie a Giulia Happy Reader (In punta di libro) per aver scelto il nostro blog! ^_^
Siamo abbastanza "nuovi" e ancora non ci siamo abituati del tutto alla vita da blogger :P 

Ecco le risposte per conoscerci un po' meglio! 


Come è cambiata la tua vita con il blog?

Glò: Il blog è un'occasione per scrivere su una delle mie passioni, quella che, insieme alla musica, mi accompagna da sempre. Credo di aver iniziato a leggere autonomamente verso i cinque anni: adoravo la serie "Imparo a leggere con Topolino"! Sono passata ai classici per ragazzi dopo qualche anno e la lettura è sempre stata parte della mia vita.
Non sempre si ha la possibilità di discorrere dei propri autori o generi preferiti con gli amici: in questo senso il blog permette di entrare in contatto con altre persone interessate e di instaurare un "dialogo" (anche se spesso virtuale) con esse. Leggere altri blogger per me è stato terapeutico: mi ha permesso di andare oltre le mie "abitudini di lettura".
Non scrivo con una cadenza precisa, proprio perché cerco sempre di trasmettere qualcosa a chi potrebbe scegliere di leggermi. In questo senso, ho deciso di raccontare prevalentemente i libri che a me sono piaciuti.
È piacevole, mentre sto appassionandomi alla nuova lettura in corso, iniziare a pensare alla futura "recensione", che in effetti si costruisce pian piano a livello quasi inconscio.

Michele: posso rispondere che non è cambiata XD ? Il blog è nato per varie ragioni: curiosità di gestire un blog, necessità di scrivere perché stavo perdendo la capacità di scrivere in un italiano decente e a dimostrazione sono i miei post di livello elementare, per fare qualcosa insieme a Glò che sapevo le sarebbe piaciuto, per esprime opinioni che di solito tengo per me.
Avrei voluto impostare il blog in maniera differente ma avrei dovuto cambiare di molto le mie abitudini in termini di tempo dedicato ad altri interessi e per questo che poi ho desistito, quindi, in pratica, il blog è un ulteriore svago che si è aggiunto ad altri passatempi.


Descriviti con un aggettivo:

Glò:"strana" ^_^ Almeno così dicono in molti! Io direi che sono originale :P 

Michele: mmm... mmm... preferisco usarne due :D. Meticoloso, ma non pignolo o meglio non più da vari anni e riflessivo, forse pure troppo perché prima di prendere ogni decisione penso, pondero, medito i pro e i contro e poi ricomincio XD


Quale stato d'animo ti rappresenta meglio?

Glò: Ehm, userò una metafora: sono una pentola in ebollizione, da prendere in tutti i sensi, buoni e meno! 

Michele: ma domande inerenti al blog e ai libri no eh ?!? <_<. Direi giocoso anche se non mancano i periodi di scazzo totale.


Trovi più seducente l'intelligenza o l'attrazione fisica? 

Glò: Sicuramente la seduzione è legata ad un buon mix dei due aspetti ^_^ 

Michele: per una botta e via sicuramente l'attrazione fisica :-P. Ovviamente ci deve essere un combinazione di entrambe le qualità e non solo quelle per attrarmi


Quanti libri leggi in un anno? 

Glò: Non mi sono mai preoccupata di contarli e non sono proprio in grado di quantificarli! Comunque non sono una lettrice molto veloce e in alcuni periodi necessito anche di pause dalla lettura. 

Michele: poco, molto poco anche se vorrei leggere di più ma per varie ragioni non ci riesco anche se ho preso l'impegno di riuscirci B-)


Un pregio/difetto di te:

Glò: il pregio credo sia la disponibilità-generosità, che spesso si traduce in difetto; ma il difetto vero è l'irascibilità :p

Michele: un pregio potrei dire l'esser preciso ma l'ho scritto prima, quindi riporto quello che mi è stato detto: grande osservatore, ovvero ottima capacità di analisi e non me ne ero mai reso conto :D. Per il difetto vi riporto altra frase che mi è stata detta "sei l'uomo del mistero" ma questo lo so, perché sono molto chiuso, molto introverso e mi rivelo poco alla volta e solo se entro in confidenza, molta confidenza, con le persone e questo però porta spesso ad allontanarle prima di farmi conoscere


Musica/cantante/strumento musicale preferito:

Glò: adoro il jazz in particolare e il sassofono come strumento; amo tutti i generi e gli stili e "forse" il mio cantante preferito è Mike Patton (ma chi lo sa... posso rispondere soltanto ad oggi).

Michele: uno strumento preferito non ce l'ho, posso dirvi il flauto dolce perché l'ho suonato alle medie ed ero molto bravo U_U o potrei dirvi dello strumento che avrei voluto imparare a suonare, il violino, ma ripeto che di base non ho uno strumento preferito. Tendenzialmente ascolto symphonic metal con qualche divagazione sul folk metal, ma non mi faccio mancare la musica classica, un po' di rock e un pizzico di pop, poi passo a cantanti quali Michael Jackson, Angelo Branduardi, Adriano Celentano, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Tricarico , Enrico Ruggeri per citare i maggiori che ascolto.


Esiste l'amicizia virtuale? 

Glò: Sì esiste ed è rara e preziosa come quella considerata "reale".
Un grazie di cuore ai miei amici del mondo "virtuale" che sono sempre presenti anche se lontani.

Michele: sicuramente, ho conosciute persone tramite il web a cui mi sono affezionato e che solo tramite il web posso "frequentare" a causa della distanza. (fortuna non è stato chiesto se esiste l'amore virtuale :D )


Quanto trovi carine/stupide queste attenzioni con un premio? 

Glò: Penso che il ricevere un premio di amicizia come questo sia l'equivalente di un "abbraccio": un incentivo a proseguire e a far meglio possibilmente.
Grazie ancora a Giulia Happy Reader: mi hai regalato un sorriso! 

Michele: "... Grazie ancora a Giulia Happy Reader: mi hai regalato un sorriso!" e a me regala altro ? :-Q___ Sconcezze a parte XD, stupide non lo sono affatto perché sono la testimonianza che quello che si sta facendo è apprezzato e quale migliore riconoscimento con un premio a testimonianza di ciò ? Rinnovo i ringraziamenti a Giulia pure io, ci hai fatto una bella e graditissima sorpresa


Conclusa questa intervista doppia stile Le Iene, ecco i blog che nominiamo (non in ordine di preferenza):

mercoledì 18 giugno 2014

lunedì 16 giugno 2014

Fumetto: Dylan Dog Color Fest n. 12




Questo albo è dedicato all’incontro di Dylan con altri personaggi bonelliani: Mister No, Martin Mystère, Napoleone,  Nathan Never.
Sono racconti brevi e i personaggi son troppo complessi per poter sviluppare ottime storie in pochissime pagine, ma ciò nonostante, son storie riuscite, con disegni che cambiano in base al tipo di personaggio che affianca Dylan Dog e ciò rende ancor più interessante tale albo.
La storia meno riuscita è quella con Mister No, perché raccontata troppo frettolosamente, la trama è interessante, come lo è l’ambientazione in cui essa si svolge, ma con poche pagine a disposizione son stati necessari dei tagli, rendendo la trama un po' sconclusionata.
Il racconto più bello è quello con Napoleone (personaggio che  non conosco), una vera chicca inaspettata, soprattutto per le poche pagine a disposizione.
Nel complesso decisamente più che soddisfatto.


Michele

lunedì 9 giugno 2014

Fumetto: Dylan Dog n.332 – Destinato alla terra




Albo decisamente strano. La storia è carina anche se in più passaggi mi è sembrata sbrigativa o priva di senso logico; sul finale sorvolo perché “lasciamo perdere che è meglio”, non intendo però il finale-finale che non mi è dispiaciuto, ma il motivo (spiegato appunto alla fine) per cui accadono le cose raccontante in questa storia e nota negativa anche per il titolo dell’albo che non c’entra nulla con la trama. Mah!


Michele

sabato 7 giugno 2014

Libro: "Con un poco di zucchero" di Enzo Fileno Carabba



Romanzo breve che consiglio per un week end in totale rilassatezza e allegria, "Con un poco di zucchero" è uscito nel 2011 edito da Mondadori.
Carabba è un bravo scrittore: bella prosa, elegante, colta e ironica, da fiorentino quale è; abbondano mots d'esprit che hanno la funzione di caratterizzare i due personaggi principali, le "antiche" principesse Giulia e Camilla.
Ritiratesi dal mondo da molti anni, le due amiche condividono la quotidianità in un palazzo fiorentino: i due appartamenti sono pieni di ricordi, tangibili e non, che trasportano le principesse in altri tempi più felici, aiutate anche da una "certa pozione magica", in attesa di Lei.
Lei, che forse arriverà dalle crepe nei muri, è la fine. 
Alla rassegnazione iniziale si passa quasi subito all'azione: venendo a mancare il "portatore" di "polvere magica", le due amiche sono costrette ad uscire nel mondo. Sono spaventatissime e anche altrettanto eccitate.
Varcata la soglia di casa, si dispiega una Firenze che riconoscono solo in parte. E, varcata quella soglia, inizia un divertimento incontenibile per il lettore ^_^
Situazioni surreali, episodi deliranti e scorrettissimi, un sottofondo noir e agrodolce: questi gli elementi che rendono "Con un poco di zucchero" una lettura appassionante e divertentissima.
Carabba è una voce davvero particolare e originale nel nostro panorama letterario: un autore che meriterebbe sicuramente maggiore attenzione.

    
Giudizio finale: ottimo acquisto 



Glò

martedì 3 giugno 2014

Fumetto: Dylan Dog n. 331 – La morte non basta




Storia interessante, scorre con ritmo, scene mai scontante e frasi mai banali, è presente del buon splatter e l’ironia non manca, ottimi disegni e come per i migliori albi si arriva alla fine senza aver capito nulla, aspettando il finale inaspettato a conclusione di una ottima storia... ecco, peccato per il finale che sembra tanto di “non abbiamo nessuna idea di come concluderlo”, peccato davvero, ma comunque un buon numero.


Michele