mercoledì 21 gennaio 2015

Fumetto: Dylan Dog n. 339 - Anarchia nel Regno Unito



In questo albo la storia raccontata... può essere definita storia un racconto in cui ci sono molte forzature, molte situazioni svoltesi senza un perché o se viene data spiegazione sarebbe stato meglio non averla avuta, finale imbarazzante compreso, con tanto di Bloch moralista retorico?

Di positivo ci sarebbe la presentazione di due nuovi personaggi: Tyron Carpenter l'Ispettore Capo di Scotland Yard e il sergente Rania Rakim.
Ci sarebbe!
Perché il nuovo ispettore è un uomo di mezza età di colore e il sergente una giovane e bella donna dai tratti mediorientali, nulla in contrario ma sono stati introdotti male, malissimo, non c'è stata nessuna caratterizzazione dei personaggi, tutto troppo politically correct (come aveva già detto MikiMoz in un precedente commento sempre su Dylan Dog). Stesso discorso per le tematiche trattate in tale albo, tutte accennate senza un approfondimento, rendendo di fatto il tutto retorico, superficiale, stucchevole, quasi comico.
Peccato! Peccato davvero.
L'unico aspetto che si salva è il ritmo della narrazione, rapido, veloce, senza dar modo al lettore di ragionare, ma non basta...


Michele

8 commenti:

  1. Eccomi qua.
    Sì, la storia non è nemmeno nulla di che (e sinceramente dal titolo che porta, una grande citazione, mi sarei aspettato di più). I due nuovi poliziotti sono quanto di più politically correct ci si possa aspettare (anche in questo caso la citazione c'è ma è ben poca... Cosa :p)
    Vediamo come va con il nuovo nemico... perlomeno sulla carta sembra più interessante di un moretto e di una musulmana (voglio essere politicamente scorretto :p)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma infatti, un politically correct molto zuccheroso

      Elimina
  2. Credo che Recchioni stia facendo il possibile, però la nuova gestione di DyD (la sua!) non mi sta convincendo più di tanto.Vedremo, spero di ricredermi, anche perché Recchioni è sicuramente bravo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di storie che si concludono in maniera da rendere quella storia un racconto parallelo della vita di Dylan, esempio "La casa degli uomini perduti", ce ne sono state. Perché invece di quell'albo
      con Dylan nel futuro non fare una storia in cui lui muore ?
      Spero molto pure io che i primi numeri del nuovo Dylan servano solo per ingranare la marcia, lenti nella partenza ma poi a tutto andare.

      Elimina
  3. Presto dovrò leggerlo... anche se sinceramente non mi aspetto granchè.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco! se mantieni moooooolto basse le aspettative forse, ma molto forse, potrai anche apprezzarlo :D

      Elimina
  4. Auguri giovani!
    Ho amato troppo il Dylan Dog dal primo numero in avanti, (diciamo fino al 280 circa) e poi ho smesso di leggerlo. E dai commenti che ho sentito in giro pare che io abbia fatto bene. Così ho in mente un Dylan Dog "originale".
    Commento che non serve a nulla, ma solo a far sapere che ci sono sempre e vi leggo! ehehehehehehheh

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per averci avvisato :D
      Per almeno un anno, forse anche un anno e mezzo continuerò a comprarlo, voglio ben vedere come si evolverà il tutto, anche se sono molto sfiduciato

      Elimina