sabato 14 marzo 2015

Libro: "Creazione" di Gore Vidal



Titolo: Creazione 
Autore: Gore Vidal
Traduttore: Stefano Tummolini
Edizione letta: Fazi collana Le strade, 2005 pagine 720 

Creazione di Gore Vidal è un romanzo storico che ho letto parecchio tempo fa, del quale, secondo me, non si parla abbastanza. 
Lo comprai per caso, devo dire: girovagavo nella "mia" libreria, in cerca di nuove ispirazioni. Nella sezione dedicata alle novità, grandi espositori a cesto con i libri impilati, una copertina tutta bianca con un simbolo un poco rilevato, attirò la mia attenzione. Di solito questo non accade, perché ho con me il solito foglietto-lista infinita di titoli da cercare. Una grande fortuna fu quella, anche perché il libro non penso sia oggi facilmente reperibile.
Fazi lo ha pubblicato nel 2005, Vidal lo scrisse nel 1981; in Italia, dovrebbe essere stata edita una prima edizione da Garzanti negli anni '80. Per fortuna nostra, nel 2002 è uscita la versione integrale voluta dall'autore, dal momento che, precedentemente, l'editore (americano) aveva tagliato ben 4 capitoli.

Dalla Prefazione di Anthony Burgess 
Tratta del quinto secolo avanti Cristo, l'età dei re persiani Dario e Serse, e del Buddha, di Confucio, Erodoto, Anassagora, Socrate e Pericle. Vidal diceva sempre che avrebbe tanto voluto leggere un romanzo in cui Socrate, Buddha e Confucio comparissero insieme; poiché un libro del genere non esisteva, ha dovuto scriverlo lui stesso.
L'eroe-narratore è Ciro Spitama, nipote del profeta Zoroastro. Cresciuto alla corte di Persia, apprende l'arte della guerra insieme al suo amico Serse, futuro sovrano dell'impero che si estende dall'India al Mediterraneo. In cerca di ricchezza e di vie commerciali per il Gran Re, Ciro incontra il Buddha in India, all'ombra di un boschetto; Confucio in riva a un fiume, nel Catai; e, ad Atene, Socrate [...]
Ecco, questa in sostanza è la materia del romanzo. Non si fatica a intuire quale sia la sua portata, toccando temi storici, filosofico-religiosi, culturali. È un libro ricchissimo che dà immensa soddisfazione al lettore, mai pesante grazie alla prosa (superlativa) di Vidal
Tocca profondamente chi legge perché il filo conduttore è costituito, come il titolo lapidario suggerisce, dall'eterna questione della creazione e del suo significato, anche in relazione alla presenza e coesistenza del bene e del male.
Ciro ci fa viaggiare nel mondo antico, attraverso territori - fisici e non - epici, bellissimi, ricchi di fascino, non di meno crudeli per vari aspetti.
Ho appreso la storia di Gilgamesh a Babilonia. Un tempo Gilgamesh era oggetto di culto in tutto il mondo. Oggi è stato dimenticato ovunque, tranne che a Babilonia. Il tempo del lungo dominio è davvero lunghissimo. Il guaio dei greci è che non immaginano neppure quanto sia vecchia la terra. Sembra che non capiscano che tutto ciò che può accadere è già accaduto, tranne la fine. In India, invece, credono che la fine sua già accaduta e che accada di continuo, via via che i cicli della creazione si spengono... e si riaccendono.
Creazione è stato inserito dalla critica nel filone dell'Axial Age* e può essere considerato come un "corso accelerato" di religioni comparate.
*Fonte Wikipedia:
Il Periodo assiale (o Era assiale, ted. Achsenzeit) è il termine che indica l'interpretazione della Storia dell'umanità, nel periodo compreso tra l'800 a.C. e il 200 a.C., proposta dal filosofo tedesco Karl Jaspers (1883-1969).
Tale interpretazione venne presentata da Jaspers nell'opera Vom Ursprung und Ziel der Geschichte (it. Origine e senso della Storia) pubblicato nel 1949.
In questa opera Jaspers individua un 'Periodo assiale' compreso tra l'800 a.C. e il 200 a.C. in cui l'intera umanità, in India, Cina, Palestina, Iran e Grecia avvia una rottura epocale in cui si dissolvono le civiltà precedenti frutto di uno sviluppo storico monofiletico a favore di uno sviluppo policentrico caratterizzato da cerchie culturali separate.
« Un asse della Storia universale [..] dovrebbe essere situato nel punto in cui fu generato tutto ciò che, dopo di allora, l'uomo ha potuto essere, nel punto della più straripante fecondità nel modellare l'essere umano »
(Karl Jaspers)
Con questo asse si offre qualcosa di comune all'intera umanità con cui è possibile rappresentare l'unità della Storia umana.

Bisogna anche tener presente che si tratta di un romanzo: come tale, Creazione è una riscrittura personale di Vidal dei fatti narrati. Non si pretenda l'assoluta veridicità storica.
Durante i suoi ultimi giorni, Nabucodonosor si dedicò quasi interamente alle cerimonie religiose, nel corso delle quali, spesso, fingeva d'essere il capro espiatorio. In una di queste occasioni si mise a quattro zampe a brucare l'erba dei giardini pensili. Ma, al contrario del capro, non fu mai sacrificato davvero. Morì in preda al delirio, circa cinquant'anni prima della nostra visita a Babilonia. Non conosco un solo babilonese che non ami parlare di Nabucodonosor. È stato il loro ultimo vero eroe.
Les Jardins de Babylone, selon gravure sur bois de Sidney Barclay, 1880 - Wikipedia 

Nonostante le tematiche affrontate siano decisamente importanti, la lettura è piacevolissima grazie alla presenza della cifra dell'ironia e del sarcasmo, in particolar modo rivolti alla nostra comprensione della storia, basata essenzialmente sulle gesta dei vincitori e sulle battaglie. 

Altro pregio è lo stile "sincero, diretto, fisico", come suggerisce Burgess nella Prefazione, ma mai eccessivo.
«Di chi è il cavallo che si trova nel parco?», domandai. «E perché è sacro il suo viaggio?».«Almeno una volta, durante il regno di un vero gran re, questi organizza il sacrificio del suo cavallo». Non mi piacque affatto quel suo modo di impiegare l'aggettivo grande, ma non dissi nulla. Avrei avuto modo di chiarire la questione in seguito. Nei miei pensieri, vedevo l'aquila di Dario levarsi su tutta l'India - gocciolante di pioggia.«Uno stallone viene spinto in acqua con una scopa. Poi un cane con quattro occhi viene ucciso a randellate dal figlio di una prostituta. Essendo un sacerdote ario, coglierete senz'altro il significato del rituale». Assunsi un'aria solenne; in realtà, non avevo colto un bel nulla.

Bellissimo l'incontro di Ciro con Confucio, testimonianza di rispetto e tolleranza tra persone che hanno convinzioni diverse
«In India credono che ci si reincarni sulla terra, sotto altre spoglie».«In eterno?».«No. Uno seguita a reincarnarsi finché non termina il ciclo attuale della creazione. Solo chi raggiunge l'illuminazione si sottrae a questa legge. Perché si estingue prima della fine del ciclo».«E dopo che si è... estinto, che fine fa?».«È difficile spiegarlo».Confucio sorrise. «Immagino. Ho sempre creduto che lo spirito, che anima il corpo umano, sia destinato, dopo la morte, a tornare all'unità primordiale da cui proviene».«Per rinascere? O per essere giudicato?».Confucio si strinse nelle spalle. «Non lo so. Ma una cosa è certa. Non puoi riaccendere il fuoco una volta che la legna si è consumata. Finché ardi di vita, il tuo seme può generare un altro uomo ma, una volta che il tuo fuoco è spento, nessuno potrà più riportarti in vita. I morti, caro amico, sono solo fredda cenere. Non hanno coscienza. Ma non è un buon motivo, questo, per non onorare la loro memoria, e la nostra, e quella dei nostri discendenti».
[...]
Infine, all'ombra degli antichi altari della pioggia, Confucio mi impartì l'abbraccio - ovviamente - rituale: era l'abbraccio del padre che saluta il figlio, sapendo che non lo vedrà mai più. Mi allontanai con gli occhi pieni di lacrime. Non so perché. In fondo, non ne condividevo le convinzioni. Eppure Confucio era buono. Pur avendo viaggiato in tutto il mondo, non ho più incontrato un uomo come lui.

Spero di essere riuscita a rendere giustizia, almeno un poco, a questo meraviglioso tomo *__* 


Giudizio finale: il mio tesssoro


Glò

26 commenti:

  1. Interessante, dal mio punto di vista, soprattutto il concetto di Axial Age di Jaspers che non conoscevo. Grazie dell'info ;)

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    1. Ciao Ivano! Interessante anche per me questa idea, che ho in effetti ritrovato ampiamente nel romanzo, penso grazie alla bravura di Vidal!
      Grazie a te e buon week end! ^_^

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  2. Ciao. Mi unisco a Ivano nel dire che è una segnalazione interessante.
    Una storia anche di integrazione e incontri pacifici.... cose di cui abbiamo grande bisogno oggi!

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    1. Ciao Patricia!!!
      Sono molto contenta che la segnalazione risulti interessante: Creazione è un gran libro, cui tengo molto! Ho pensato a questo post per moooolto tempo! XD In qualche modo ero bloccata, temevo di non riuscire a rendere minimamente l'idea.
      Come dici tu, è anche una storia di confronti, per me parecchio interessante per il taglio dato da Vidal.
      Grazie e buona domenica! ^^ A presto!!!

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  3. Storia quanto mai interessante per rapportarla ai giorni attuali, così complicati. Ma in questo momento non adatta a me. Nonostante l'ironia. Un abbraccio GLO'.

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    1. Ciao Mariella!
      Penso anche io che libri simili possano, se non chiarire, quantomeno aiutarci nella comprensione - così difficile - dei nostri tempi.
      Ricambio l'abbraccio e buona domenica, grazie del passaggio! ^_^

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  4. Eccoti di nuovo con una segnalazione affascinante!
    Complimenti Glò, per la capacità che hai di farmi perennemente pensare: e perchè non ho ancora letto questo libro?
    Però so la risposta:
    COSì TANTI LIBRI - COSì POCO TEMPO!

    Anche questo si aggiunge all'interminabile lista dei libri da leggere "assolutamente!", anzi tutte le opere di Gore Vidal; per la verità anni fa avevo acquistato e letto "In diretta dal Golgota" ma stranamente non avevo cercato altro dell'autore... magari era solo un momento in cui ero "senza soldi" e nel proseguo altri autori mi hanno incantato...
    Ora faccio ammenda e ci riprovo ;)

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    1. Ciao Gin! Contenta di averti incuriosita, Vidal è uno scrittore del quale si parla non abbastanza, almeno qui.
      Purtroppo questo titolo è difficile da reperire, un vero peccato. Suppongo che si debba ricorrere o al prestito o alla fortuna, nei mercatini dell'usato o attraverso canali simili.
      Pure io vorrei riprendere la lettura di questo autore :P E sì, il tempo dedicato alla lettura è sempre poco!
      Grazie e buona domenica!!! ^_^

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  5. ç_ç Deve essere stupendo!
    Lo segno così o lo cerco oppure vedo se qualche biblioteca ce l'ha!

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    1. Alessia!!! Quando scrivevo la recensione e sfogliavo il mio cartaceo per ritrovare alcuni passi poi inseriti nel post, ti ho pensata *__* Dovrebbe interessarti parecchio!
      Se ti capita di trovarlo cartaceo usato, non tentennare!!!
      Ciao e grazie mille! Buona domenica, un abbraccio ^_^

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    2. Questo proprio PER FORZA!
      Hai pensato benissimo! *_*
      E poi io adoro i libri usati o le vecchissime edizioni riesumate dagli scaffali o nelle bancherelle!

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    3. I libri usati o antichi hanno un fascino tutto loro, piacciono anche a me! *__* Anche quando ci sono annotazioni (ovviamente non troppo invasive o ad effetto deturpante!) lasciate dai precedenti fruitori!

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  6. Interessante, mi attrae molto il titolo e la copertina, invece per qualche motivo il contenuto mi spaventa... forse in questo momento non ho "la testa" per una lettura così impegnata. La fine dell'inverno va affrontata con letture leggere, rimanderò questo testo a un momento di calura estiva :)

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    1. Ciao Lisa! Ogni lettura va affrontata al meglio, arriverà il momento adatto! ;)
      Assicuro però che, nonostante le varie tematiche cui ho accennato, il libro scorre a meraviglia!
      Alla prossima e grazie di essere passata! Ciao!!! ^_^

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  7. Tra parentesi, Gore Vidal per un certo periodo ha vissuto in Italia,anzi diverse sue opere sono state concepite nel nostro paese.

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    1. Vero, sapevo che Vidal aveva una casa a Ravello. Però non ho mai approfondito! Lo ho scoperto perché vi era stato ospitato, tra altri artisti, Truman Capote (autore che conosco decisamente meglio)!
      Ciao Nick!!! Grazie del passaggio ^^

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  8. Ho talmente amato "In diretta dal Golgota" che non posso non mettere in lista pure questo.
    E intanto ringrazio l'amica Mariella: grazie al suo blog ho potuto trovare le bricioline polliciniane di questo, e seguirle fin qui. Così ora ti aggiungo al blogroll. Viva i libri e chi li ama!
    Ciao! :)

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    1. *__* Intanto grazie per la presenza ZS! E anche per l'aggiunta al tuo blogroll, grazie mille!
      Evviva i libri eccome, e chi li ama! In effetti è bello assai scoprire nuovi blog seguendo le tracce disseminate da altri!

      A proposito di Vidal, finora ho letto, oltre a Creazione, un suo saggio, che mi è piaciuto parecchio, anche se abbastanza duro per tematiche: Le menzogne dell’Impero e altri tristi verità, che, ovviamente, consiglio!
      Ciao e a presto ^^

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    2. Ma guarda! Mi sa che mi tocca correre ai ripari e scoprire Vidal allora.
      Un abbraccio a tutti e due :-)

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    3. Oh sì! *__* Anche il saggio che ho citato penso i possa interessare! Ho anche nella mia libreria, non ancora letto, L'età dell'oro, che promette bene [da Wiki: L'età dell'oro è ambientato tra l'inizio della Seconda guerra mondiale in Europa e il 1954, anno della Guerra di Corea, al termine della quale l’autore considera compiuta la formazione dell'impero americano]
      Ciao, un abbraccio!

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  9. Sai Glò che io ho acquistato il ibro per lo stesso motivo tuo, autore a parte.
    La copertina mi ipnotizzava e la trovavo stupenda....così il tutto...
    Devo rileggerlo, non erano tempi giusti per goderlo pienamente..
    Mi hai dato un ottimo consglio e io eseguo...
    Bacio speciale!

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    1. Vero Nella che la copertina, nella sua essenzialità, è ipnotica??? o_O
      Anche io vorrei rileggerlo in futuro :P
      Grazie mille per la tua presenza e la fiducia! ^^
      Un bacio a te!!! A presto! ^_^

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  10. Domanda impertinente: ma Michele il menestrello pignolo?
    Sta meditando di cambiare nuovamente nick?
    ahahah

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    1. Ma perché :'-(

      'tenta che se mi girano cambio il nick in "Michele il menestrello pignolo che cambia nick ogni 90 giorni perché più spesso Google non lo permette" Q_Q

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    2. Mariella... -_-
      Mik è tutto un meditare e filosofeggiare... Avendo avuto questo tuo input, ho paura che prenderà seriamente in considerazione un ulteriore cambio nick :P

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