sabato 25 aprile 2015

Fumetto: Dylan Dog n. 343 - Nel fumo della battaglia


Partiamo dalla copertina: WOOOOOOW
Però...
Houston abbiamo un problema

Disegni molto belli che trasmettono perfettamente l'atmosfera cupa e angosciante che stanno vivendo i protagonisti, trama scandita in maniera ottima, storia che fa l'occhiolino agli asian horror e mi ha ricordato il film "Insidious". Groucho è vivo! Avrei preferito di più ma almeno la sua presenza si fa sentire. E la tematica affrontata è tutt'altro che banale.
Ci son piccoli difetti quali Madame Trelkovski  che è stata disegnata più giovane e Dylan si crea account su facebook. Lo considero un difetto perché non è questo che rende il personaggio più moderno, a meno che non si voglia abbassare l'età dei lettori e in tal caso... E infine c'è la solita gnocca popputa che va a letto con il nostro eroe. In questa storia ha senso che ciò accada, però ora basta con questo cliché.
Un ottimo albo in conclusione, eppure zero sensazioni, zero emozioni... nulla.
Sono andato a leggere i vari commenti per avere un riscontro e son tutti positivi, a conferma di quello che ho scritto. E allora che sia io il problema?
Comunque mi son dato tempo sino a fine anno per decidere e ci son sempre gli albi speciali


Michele

21 commenti:

  1. Io sono ancora dubbioso però mi darò ancora un poco di tempo per decidere in proposito.

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    1. Sono pessimista perché:
      - per come è ora la situazione smetterei di comprare gli albi mensili
      - la situazione cambia in meglio facendomi ritrovare il piacere della lettura
      - la situazione cambia per adattarsi ad un nuovo pubblico di cui io non faccio parte
      In conclusione 2 su 3 possibilità sono negative

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  2. La cosa interessante è che a quanto pare facebook sia di tendenza tra i più maturi, i giovani lo lasciano per altri mezzi oltre che per non ritrovarsi mammà e papi tra gli amici.
    "Un ottimo albo in conclusione, eppure zero sensazioni, zero emozioni..."
    Questo m'incuriosisce molto, perché zero di tutto?

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    1. Ha le caratteristiche per esser un bell'albo ma non sono stato coinvolto dalla trama né dai personaggi e il motivo non lo so. Forse le troppe "delusioni" han fatto sì che mi sia distaccato da questa serie a tal punto che solo occasionalemente la storia faccia breccia in me

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  3. Vuol dire che appunto i cliché hanno superato il testo e lo hanno ovattato, almeno questo mi par di capire!

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    1. E' ancora peggio, i cliché hanno reso Dylan Dog la parodia di se stesso

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  4. Dylan che si crea un account su FB? Non è lui: è un clone. Lui non lo farebbe mai. Viisto in edicola e lasciato li'!

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  5. Sai caro Michele che questo personaggio mi ricorda momenti magici ora trasformati in nostalgia e tristezza infinita...
    Li ho conservati tutti , sono come una reliquia per me..
    Questa copertina è meravigliosa ...
    Grazie mio caro come sempre e un abbraccio di fine giornata!

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  6. Dylan Dog lo associo alle sere d'estate passate a casa dei miei zii fuori città. Curiosavo tra gli scaffali dello zio, e mi chiedevo dove finissero questi Dylan Dog...ma alla fine trovavo un Pirandello, raccolte poetiche di un Trilussa, e dimenticavo quei numerosissimi fumetti. Insomma, per dire che non ne ho mai letto uno, ma se le mie sensazioni di mamma non sbagliano - mio figlio è un nerd! - avrò modo di rimediare presto!
    ^_^

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    1. Ero per il corso di Perugia con mio zio, ci fermiamo ad una edicola per comprare quotidiano e mi domanda "vuoi niente?", guardo un po' in giro e noto Dylan Dog fumetto dell orrore e penso "come sarà mai un fumetto dell'horror" e me lo faccio comprare e da allora mai più smesso.
      Quando vuoi ti vendo la mia collezione, presso scontato per i blogger :D
      Grazie per la visita ^^

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  7. Sono d'accordo con te sulla questione del cliché del "sono Dylan e mi faccio la squinzia di turno!", cioè ormai è una cosa superata secondo me. Per quanto riguarda le altre "innovazioni", trovo che il crearsi il profilo facebook sia dovuto semplicemente all'andazzo della storia e non credo che sia una cosa sulla quale puntino insomma.
    Nel complesso un buon albo, anche se ho lasciato mille ditate sulla fantastica cover che hanno realizzato ahaha

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    1. Cit.: anche se ho lasciato mille ditate sulla fantastica cover

      ...ciò che causerà un attacco di orticaria al Pignolo! :3

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    2. Potrebbero continuare con Dylan che si innamora delle solita cliente bonazza ma non sempre viene ripagato, ma soprattutto ridurre il numero di clienti giovani e belle :D
      Ho la sensazione che i cambiamenti, piccoli e grandi, siano per attirare un pubblico più giovane e potrebbe anche andar bene, ma non mi convince.
      Non parliamo di ditate (-_-)

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  8. Posso dire che "il nuovo corso" non mi convince? Non è che aggiungendo uno smartphone, un profilo Fb, una coppia di poliziotti politicamente corretti e figli del melting pot, la qualità delle storie automaticamente migliori. A mio avviso i problemi di fondo sono due:
    1) Le storie senza mordente che ricalcano troppe volte temi e situazioni "già visti".
    2) Lo zoccolo duro dei fan che continua a cercare un Dylan che ormai non c'è più e che lo vorrebbe com'era un tempo. O forse sarebbe mglio dire che lo vorrebbero come lo ricordano. Perché in fondo lui è sempre rimasto uguale e siamo noi a essere cambiati...

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    1. Ciao Diego! ^^
      Non leggo Dylan Dog da decenni, ovvero dagli anni '90: avevo iniziato a comprare e leggere gli albi più o meno quando ero al liceo, per vari motivi ho abbandonato :P E forse non è stato un male, almeno lo ricordo nella sua fase cult. Leggendo moltissimi pareri negativi sul nuovo corso ma anche sulle ultime fasi del precedente, penso che a volte sia "onesto" mettere fine a una bella cosa, prima che imploda. Ovviamente, il mio è un parere piuttosto esterno alla questione!
      Grazie mille per la tua presenza! ^_^

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    2. Anche a me non convincono i cambiamenti effettuati, troppo leggeri e soprattutto mi danno la sensazione di voler abbassare l'età del pubblico a cui rivolgersi, il che vorrebbe dire snaturare l'essenza del fumetto, come è avvenuto per le scene splatter che sono ormai rare. Ci ho pensato al fatto di esser cresciuto e che quindi son cambiati i gusti, però alcuni aspetti negativi sono oggettivi, come appunto la mancanza di scene splatter, l'assenza costante di groucho e personaggi delineati molto superficialmente.
      Ad ora posso stimare che al 90% smetterò di comprare a fine anno la serie regolare.
      Grazie per aver condiviso la tua opinione, a presto ^^

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    3. Anch'io ho abbandonato la sere regolare qualche anno fa per poi riprendere l'acquisto ultimamente, incuriosito dal cosiddetto "nuovo corso". Ho paura che lo splatter rimarrà solo un lontano (e caro) ricordo. Effettivamente l'unico cambiamento degno di nota è il nuovo villain mentre gli altri cambiamenti sembrano solo un camouflage studiato per far tornare i vecchi lettori. Vedremo...

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  9. Prima o poi lo leggerò, ma Dyd su FB non si può sentire (ricordo ancora l'albo 134 quando diceva a Martin Mystere di non avere nemmeno il fax). Uno dei peggiori difetti di Dylan Dog è la perpetuazione di clichè inevitabili e assodati che non vengono abbandonati per chissà quale ragione. Sarebbero questi i veri cambiamenti da apportare per rendere il personaggio più maturo e più credibile.

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    1. Ma infatti, rivoluzionare più drasticamente il personaggio, al momento i cambiamenti fatti sono ridicoli e pure fastidiosi. L'unico cambiamento che mi è piaciuto è stato l'introduzione di John Ghost, ma chissà quando lo rivedremo. Perché non fare uscire una storia a lui legata ogni 3 mesi?

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