mercoledì 20 maggio 2015

Fumetto: Dylan Dog n. 344 - Il sapore dell'acqua


Storia carina, niente splatter, un minimo di soprannaturale e indagini condotte come un poliziesco. Bene, una variazione ogni tanto è sempre ben accetta ^^. Peccato che la storia sia sviluppata male, dopo 20 pagine il caso è quasi risolto, manca il movente e il colpevole ma il prosieguo è noia pura, niente tensione, niente suspense, niente colpi di scena, nessuna situazione misteriosa e il finale è di uno scialbo alla ennesima potenza.
Dialoghi penosi.
Personaggi vuoti, nulli e a tratti ridicoli.
Che bello! (._.)

Michele

20 commenti:

  1. Oddio, a me non è dispiaciuto, forse per l'elemento alchemico.
    Certo vedo che è sempre più difficile far convivere l'assurdo che accade col pragmatismo dei nuovi poliziotti...

    Moz-

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    1. Però non mi dire che ti è piaciuto Hamlin che sembrava un vecchietto pacioccoso dell'ospizio (-_-)

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  2. Non tutti sanno che scrivere sceneggiature per fumetti è alquanto difficile. Per altro a un'ottima sceneggiatura devono seguire dialoghi all'altezza e un buon "regista" come disegnatore.
    Dylan Don non mi è mai piaciuto particolarmente (sarà che detesto il genere quando sconfina nello splatter), a parte qualche numero ma di tanti tanti anni fa (inizi anni Novanta). Ho molto amato una serie di fumetti gialli di cui non ricordo il nome, ma erano PERFETTI per sceneggiatura e qualità del disegno.

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    1. Una storia semplice, la accetto, anche fosse banale, storie sempre belle è impossibile averle, ma dialoghi e caratterizzazione dei personaggi dopo così tanti numeri non mi va bene.
      Ti informo che lo splatter è un lontano ricordo (~_~)

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    2. Penso che, come tutte le cose di questo mondo, un personaggio abbia un suo progresso che a un certo punto diventa un regresso inevitabile. Forse anche questa serie sta subendo questo destino.

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  3. Bene, un possibile non acquisto quindi! :°D

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  4. E' difficile trovare sempre qualcosa d'originale o valido ogni mese, ricordo che (nella notte dei tempi) quando leggevo Zagor capitava anche lì di trovare storie buone e meno buone, ma era raro che finissero con un solo albo. Potevano durare per due tre quattro e anche più mesi ed era ed è un grosso vantaggio rispetto a DD, dove quasi sempre si deve ripartire da zero.

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    1. Qualche rara volta sono uscite storie divise in 2 albi, non sarebbe male se riprendessero a farlo ogni tanto

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  5. Sai caro Michele mio , la sensazione che mi può portare oltre le nuvole quando m i parli di questo fumetto e per non avere gli occhi pieni di lacrime al pensiero...dico sinceramente che mi piacerebbe tanto leggerlo, ma mi astengo per sopravvivenza di cuore!
    Un bacio!

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    1. Tanto son albi bruttarelli. Bacio della buonanotte anche se prestino ^^

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  6. Capisco la sensazione. Anni fa ho letto un albo di Dyd dove a pagina 10 avevo già capito chi era lo scontatissimo colpevole. Una delle due con cui Dyd in quell'episodio se ne andava a letto. Tanto per voler essere originali. Poi uno si chiede perchè le vendite sono calate.

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    1. Non ricordo dove, avevo letto quanto costasse la realizzazione di un albo, sia in termini di denaro che di tempo. In considerazione di ciò e del caldo di vendite, chissà se alla Bonelli hanno valutato la possibilità di uscite bimestrali invece di mensili: meno storie = più tempo da dedicare ad ogni albo

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    2. ... del caldo di vendite... (・_・;)

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    3. Tieni conto che un tempo (ora non so se e ancora cosi) oltre all'albo mensile uscivano ogni anno: lo speciale, il maxi, l'Almanacco della paura, l'albo gigante.

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    4. Ora la situazione è "peggiorata", oltre a quegli albi esce il color fest (semestrale) e il maxi da semestrale è passato a quadrimestrale

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    5. Avevo dimenticato il color fest, è vero!
      Il maxi dovrebbe essere al massimo annuale, invece ogni 6 e poi ogni 4 mesi?! Vedi poi che anche i migliori autori esauriscono le idee con questo ritmo.

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