mercoledì 12 agosto 2015

Glò thinking - Compilation ferragostana: quando i libri ispirano capolavori musicali


Il periodo di gran caldo e afa ha decisamente neutralizzato le mie (nostre) capacità intellettive, motivo per il quale in questo mese eviterò argomenti impegnativi per la mia rubrica ^^
Per augurarvi buone vacanze ho deciso di selezionare una serie di brani musicali che adoro, ispirati da libri: avrò così la possibilità di unire le mie passioni preferite e di ammorbarvi per bene XD 

Uno dei gruppi più consumati del mio archivio è quello dei The Cure, band che iniziai a seguire da adolescente, dopo che un amico mi regalò il vinile di Standing on a Beach in occasione del mio compleanno lugliesco di (imprecisate XD) decadi fa.

Il brano che condivido con voi è, naturalmente, Killing an Arab, che, come ormai sappiamo tutti, è stato largamente frainteso (la band fu accusata di razzismo). L'opera cui si riferisce è Lo straniero di Camus, che in verità non ho letto... ancora ovviamente :D

Nell'estate 1997 ascoltavo soprattutto Ok Computer dei Radiohead, e, tra le bellissime tracce del disco, vi ricordo Exit Music (For a Film), scritta per il film Romeo + Giulietta di William Shakespeare di Baz Luhrmann del 1996. Film che mi è piaciuto moltissimo, per ardita sperimentazione e per un cast notevole (ricordo tra tutti Leonardo DiCaprio e Claire Danes) e anche perché ci rammenta che William è davvero eterno <3

Esiste una versione fantastica del brano, realizzata da Brad Mehldau pochi anni più tardi... e caspita, che classe! *__* 

A questo punto facciamo un'incursione nella musica colta, con un compositore tra i miei preferiti, Richard Strauss. Tra le sue opere, ha un posto di riguardo nel mio archivio musicale il poema sinfonico Also sprach Zarathustra, Op.30. L'opera che ha ispirato Strauss è, ovviamente, l'omonima Così parlo Zarathustra di Friedrich Nietzsche, e il primo movimento, Introduzione/Einleitung è diventato direi perfino abusato dopo essere stato inserito nella OST di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.

Anche in questo caso, vi consiglio una rivisitazione eseguita dai The James Taylor Quartet, gruppo votato all'acid jazz, genere che mi è graditissimo ^^

Uno dei classici imprescindibili, spesso maltrattato e ridotto a mera storiella dalle tinte rosa, è il magnifico e inquietante Cime tempestose di Emily Brontë
North York Moors National Park landscape near Chopgate - Wikipedia
Credo che il riferimento musicale sia abbastanza scontato, ma non posso non citare Wuthering Heights della folle e geniale Kate Bush, che si dimena interpretando coreografie azzardate (ricordate la versione del video in cui la cantante è vestita di rosso e danza su di un prato???)
Bad dreams in the night
You told me I was going to lose the fight
Leave behind my wuthering, wuthering
Wuthering Heights
Heathcliff, it's me, Cathy, I've come home
I'm so cold, let me in your window
Heathcliff, it's me, Cathy, I've come home
I'm so cold, let me in your window 
Dal romanzo, Cathy con forza dichiara:
Il mio amore per Linton è come il fogliame dei boschi: il tempo lo trasformerà, ne sono sicura, come l’inverno trasforma le piante. Ma il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce nascoste ed immutabili; dà poca gioia apparente ma è necessario. Nelly: io sono Heathcliff! Egli è stato sempre, sempre nel mio spirito: non come un piacere, allo stesso modo ch’io non sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere. 
L'ultimo brano che vi propongo è una sorta di omaggio a un romanzo letto soltanto di recente, ahimè! In questo caso la canzone non è dichiaratamente ispirata dal romanzo (sembra che Mick Jagger abbia detto, durante un'intervista, che il riferimento è a un non ben precisato scrittore francese :P), ma l'associazione è evidente!
Don't talk to Strangers by kateandann DeviantArt
— Vogliano scusarmi se, nel calore della nostra discussione, ho dimenticato di presentarmi. Ecco il mio biglietto da visita, il passaporto e l'invito a venire a Mosca per una consultazione — disse con autorità lo sconosciuto, guardando fisso i due letterati.
Questi si sentirono imbarazzati. «Diavolo, ha sentito tutto», pensò Berlioz e fece un gesto cortese come a dire che non era il caso di mostrare i documenti. Mentre il forestiero li porgeva al direttore, il poeta fece in tempo a scorgere sul biglietto la parola «professore» stampata in caratteri latini, e la prima lettera del cognome: una «W».
— Piacere, — borbottava imbarazzato il direttore nel frattempo, e il forestiero ripose in tasca i documenti.
In questo modo, le relazioni erano state ristabilite, e tutti e tre si sedettero di nuovo sulla panchina.
— Lei è stato invitato qui in qualità di consulente, professore? — chiese Berlioz.
— Sí.
— Lei è tedesco? — s'informò Bezdomnyj.
— Io? — ridomandò il professore, e si fece pensieroso. — Sí, direi tedesco... — rispose.
— Parla benissimo il russo, — osservò Bezdomnyj.
— Oh, sono un poliglotta e conosco un gran numero di lingue, — rispose il professore.
— Di che cosa si occupa? — s'informò Berlioz.
— Sono un esperto di magia nera.
«Perbacco!...» pulsò nella testa di Michail Aleksandrovič.
— E... e l'hanno invitato qui per questo? — chiese, dopo un singulto.
— Precisamente, — confermò il professore, e spiegò: Nella Biblioteca di Stato hanno scoperto manoscritti originali del negromante Gerbert d'Aurillac, del decimo secolo. Occorre che io li decifri. Sono l'unico specialista al mondo.
— A-a-ah! Lei è uno storico? — chiese Berlioz con grande sollievo e rispetto.
— Sí, — confermò lo scienziato, e aggiunse senza alcun nesso: — Questa sera ci sarà un incidente interessante ai Patriaršie.
Di nuovo il direttore e il poeta si stupirono immensamente ma il professore fece a entrambi un cenno perché si avvicinassero e quando si chinarono verso di lui, sussurrò: — Tengano presente che Gesú è esistito.
— Vede, professore, — replicò Berlioz con un sorriso forzato, — noi rispettiamo il suo vasto sapere, ma al proposito abbiamo un punto di vista diverso.
— Non c'è bisogno di alcun punto di vista, — rispose lo strano professore, — è esistito e basta.
— Ma ci vuole qualche prova... — cominciò Berlioz.
— E neppure di prove c'è bisogno, — rispose il professore, e parlò con voce sommessa: la sua pronuncia straniera era scomparsa. — È tutto molto semplice: al mattino presto del giorno quattordici del mese primaverile di Nisan avvolto in un mantello bianco foderato di rosso, con una strascicata andatura da cavaliere...
Il Maestro e Margherita, Michail Bulgakov


Please allow me to introduce myself
I'm a man of wealth and taste
I've been around for a long, long year
Stole many a man's soul and faith
And I was 'round when Jesus Christ
Had his moment of doubt and pain
Made damn sure that Pilate
Washed his hands and sealed his fate
Pleased to meet you
Hope you guess my name
But what's puzzling you
Is the nature of my game 
Sympathy For The DevilRolling Stones 

Buon Ferragosto a tutti da me, da CapoPignoloMenestrello (-_-) Michele (buon tanga a tutti *_* NdM) e dall'altro preciso e pignolo, PiGreco XD

Immagine utilizzata in apertura: The Joy of Music Book Sculpture by wetcanvas - DeviantArt
Glò

39 commenti:

  1. Killing an Arab e Exit Music le mie preferite. Questa estate è dominata da My Own Summer dei Deftones e Why we build the wall di Anais Mitchell... sai con tutta questa politica che parla di come arrestare i flussi migratori...

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    1. Ciao Prince!!! ^_^
      I Deftones mi piacciono *__* Invece non conoscevo l'altro brano: ho appena curiosato su youtube, mi pare interessante (tratto da un concept album, per altro :O).
      Sicuramente per tematica specifica questa canzone ha un valore aggiunto, per me. Grazie per avermi suggerito l'ascolto!

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    2. Prego, l'album è praticamente ispirato a Orfeo ed Euridice e infatti vede una serie di collaborazioni. E' un concept neo folk fatto in maniera intelligente con un songwriting abbastanza solido e convincente. Poi gli arrangiamenti molto particolari. Un bel disco insomma.

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    3. Grazie delle info, lo recupero sicuramente! *_*

      P.S.: appena riesco (tempo e lucidità mentale, il caldo mi sfianca terribilmente!) faccio incursione sul tuo blog, ché sono indietro di almeno tre post :P Non so, suona come una minaccia??? XD
      Buona serata! ^_^

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  2. Originalissimo post.
    Buon ferragosto

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    1. Grazie mille Ferruccio!!! ^_^ Mi fa piacere sia stato apprezzato! (Anche perché l'ho pensato e realizzato ieri notte XD)
      Buon Ferragosto, ma tanto ci si legge in giro! ;)

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  3. Bel post. Ovviamente gli artisti più accorti hanno attinto a piene mani dalla letteratura. Anzi certi stili musicali sono legatissimi ai gusti letterari degli autori di musica.

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    1. Grazie Massimiliano, sono molto contenta che il post ferragostano sia piaciuto! ^_^ Ogni tanto occorre un po' di leggerezza!!!

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  4. Ciao Glò, ciao Michele
    Glò questa volta sono in crisi profonderrrima.... ahahahhaaha
    Canzoni e libri? Non ci riuscirei neanche fra cent'anni anche perchè ultimamente ho iù bisogno di silenzio che di musica.... ops!!!!!
    Tu hai fatto delle belle associazioni però.... complimenti!
    Buone vacanze fanciulli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. profonderrrima mi scrivi come gloria in chat ('_')

      Buone vacanze ma senza urlare :-p

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    2. Ciao Pat!!!!
      Capita anche a me di aver bisogno di periodi di silenzio ;)
      Ti ringrazio per aver apprezzato!!! Chissà che di quando in quando non ripeta l'esperimento! ^^
      Buone vacanze anche a te e alla tua famiglia, allargata alle bestiole ovviamente (un grattino speciale a Lilio *__*), un abbraccio!!! ^_^

      P.S.: come scrivo in chat??? XD LOL! Sembro posseduta :D

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  5. A prima vista credevo che il tipo sulla copertina dei Cure fosse Roberto Vecchioni... un po' invecchionato.
    Una curiosità... Ma lo Zarathustra di Strauss lo reggi anche dopo il primo movimento? Io sono cresciuto (anche) a musica classica, ma quest'opera l'ho sempre trovata l'equivalente musicale della Corazzata Potionkim di fantozziana memoria.

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    1. Da chat Skype tra me e Capo:
      mik (rofl)
      [18:31:45] Glò: ahahhahahhaha
      [18:32:00] Glò: Michele il menestrello pignolo12 agosto 2015 18:23
      Oh oh Ivano oh oh
      [18:32:09] Glò: ma in che senso glielo hai scritto???
      [18:32:18] Glò: che ora attacco con i miei pipponi?
      [18:32:37] Glò: (rofl)
      [18:34:20] Michele: detto nulla io :x


      LOL!!! XD
      P.S.: sarò breve, adoro lo Zara integralmente :D

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    2. Il riferimento di Mik è a "Samarcanda", no?

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    3. Ovviamente sì XD Ma temo si riferisse anche a mia possibile/potenziale filippica XD

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  6. ehm ehm...
    perchè solo io se sento le note iniziali di "Also sprach Zarathustra" o del "Bel Danubio Blu"... voglio subito rivedere "2001 Odissea nello Spazio"???
    Vabbeh, me lo rivedrò appena posso!
    Buon ferragosto a tutti, e un abbraccione grosso a Glò e a Michele-ecc.!

    PS: la versione acid-jazz mi ha ucciso! ;-)

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  7. Sei in numerosa e buona compagnia Gin :3 Come dire no a Kubrick???
    La versione dei TJTQ è uno spettacolo! XD Classicona tu! LOL!
    Buon ferragosto anche a te ! ^^

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  8. Ma che bello questo post! E se poi apri con i Cure bè, che te lo dico a fare? :-)
    Musica ispirata dai libri, argomento mooolto intrigante. Su due piedi mi viene in mente uno degli album più sottovalutati di Lou Reed: The Raven, ispirato ai racconti di Poe.

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    1. Grazie Diego!!! ^^ Sono davvero contenta che il post abbia avuto riscontro positivo, soprattutto perché libri e musica sono sempre presenti nella mia quotidianità e quindi questo è stato un modo per raccontare qualcosa di me.
      L'album che citi di Lou è grandioso, bello cupo e complesso, probabilmente poco recepito anche per questo! Anche se, mi pare sia di agevole ascolto.
      Buona giornata e alla prossima! ^_^

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  9. Tra l'altro questo post serve anche a quei giovani che ascoltano musica senza sapere... mmmh mi devo trattenere perché mi scappano un paio di album di De Andrè ispirati....sorry, I'm from Genoa...

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    1. De Andrè è sempre citabile XD
      Tu dici che i giovani soltanto ascoltano senza sapere? Sei un grande ottimista! XD

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    2. In effetti... il problema è stratificato, è che mi faccio influenzare dalla roba che ascoltano i miei figli adolescenti e i loro amici, talvolta ascoltano dei remix di roba vecchia di trentanni pensando che sia nuova.

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  10. Aaah, son riuscito a trattenermi... ecco ecco di nuovo azzarola... Bruce Springsteen con The Ghost of Tom Joad (Furore di Jhon Steibeck), i Rolling Stone e Bulgakov in Sympathy for the devil, terra e libertà dei Modena City Ramblers ispirata da cent'anni di solitudine di Marquez. La Glò ha scoperchiato un argomentone non da poco. Grande.

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    1. Sarà opportuno ripetere l'esperimento, a questo punto!
      E, sia chiaro, non detengo i diritti di nulla eh ;)

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    2. Dovresti, perché è un post geniale e divertente da commentare.

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  11. Che coincidenza... proprio settimana scorsa io e TOM (a proposito, mi presento: sono "la metà silenziosa" di Obsidian Mirror, che legge ma quasi mai commenta...) abbiamo risentito Wuthering Heights alla radio e da allora non facciamo altro che metterla su in loop... Personalmente amo molto questa canzone, più che altro perché Cime tempestose è uno dei miei libri preferiti e trovo che il brano ne colga appieno lo spirito (nel testo, ovviamente) che, come giustamente hai/avete rimarcato, non è affatto quello del romanzetto rosa ma, per quanto mi riguarda, del capolavoro gotico. Amo molto anche i Cure ma se così, a memoria, dovessi citare il più riuscito connubio tra letteratura e musica, direi Leviathan dei Mastodon, un concept album ispirato a Moby Dick. Mai sentito una così perfetta resa delle atmosfere del libro, non solo nel testo ma anche, e soprattutto, per le sonorità. IMHO, naturalmente. Buon ferragosto.

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    1. Ciao Simona, benvenuta qui e che piacere leggerti! ^^
      Ti confesso che anche io sono in fase ascolto di Wuthering Heights da qualche settimana (e il romanzo è tra i miei preferiti, tanto che stavo pensando di farne una rilettura) :D
      E altra coincidenza, citi un concept album ispirato a Moby Dick, libro che sto leggendo (a rilento per il periodo di gran caldo afoso, purtroppo :P) in questo periodo :O
      Lo recupero senz'altro *__*
      Grazie per il tuo contributo e a risentirci! Per il momento, buone giornate di vacanza a voi! ^_^

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  12. Che piacere leggerti e io per questo lavoro che in questo periodo mi impegna più del solito avevo perso questo straordinario post!|
    Perbacco Cime Tempestose , la mia tesi di laurea insieme a Jane Eyre e la nostra Kate che meravigliosamente ci fa risorgere i palpiti della brughiera, e i Radiohead nel loro grande successo come dimenticarli, e Odissea nello spazio , dove Kubrick come sempre prima della pellicola sceglieva la musica da inserire ,, un mostro di bravura e...
    E mi fermo qui, tutto troppo bello!
    Grazie , dovresti fare più spesso queste associazioni sono meravigliose!
    Un abbraccio a tutti voi con tutto il mio cuore!

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    1. Nella!!! ^^ Che enorme piacere il tuo commento! *__* Detto da te, che di musica (e non solo, però!) vivi!
      Sono davvero sorpresa della recezione - positiva ed entusiastica - del post, pensato per questi giorni di calura e di stand by generale!
      E dunque... probabilmente ripeterò l'esperimento!
      Grazie mille e buonanotte! ^^
      Ricambiamo l'abbraccio! ^_^

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  13. Interessante, musiche che ispirano libri e film, e viceversa.
    Io di mio citerei The Snow Goose dei Camel, ispirato da La Principessa Smarrita di Paul Gallico.

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    1. Grazie per l'apprezzamento e il contributo! ^^ Non conosco né brano né autore :P Poi curioso in rete!
      Ciao Marco, buona serata!

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  14. Killing An Arab e i The Cure mi mancano. Ho come la sensazione di essermi persa qualcosa di importante. :-/
    Grazie per la segnalazione. Rimedieró ;-)

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    1. Ciao Cheyenne!!! ^_^
      Sono di parte per tutto quello che riguarda i Cure, ma quello è un pezzo strepitoso *__*
      Alla prossima e grazie mille! :D

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