mercoledì 16 settembre 2015

Libro: "Incubi e Meraviglie" di Marco Lazzara

Incubi e Meraviglie di Marco Lazzara


TitoloIncubi e Meraviglie
AutoreMarco Lazzara
Pubblicazione testo originaleNovembre 2013
Edizione lettaGDS collana Aktoris pagine 132

Prima di esprime le mie impressioni sul libro, una precisazione per levare ogni dubbio sul mio giudizio; Marco mi ha pagato 50 eurozzi ^^
Ovviamente scherzo :-p, anche se Marco è tra i lettori più chiacchieroni di questo blog, lo abbiamo conosciuto (io e Gloria) ad Ottobre dell'anno scorso per un meme proprio su questo libro, se avessi voluto fargli un favore avrei recensito il suo libro moooooooooolto prima, non credete? :D

Il libro è composto da 31 racconti brevi, alcuni brevissimi, anzi, in realtà sono di più perché ci sono capitoli che comprendono più storie, quindi potrei stimarne una 40ina. Abbiamo storie di stampo prettamente sci-fi, altre sullo stile di Ai confini della realtà, passando per l'horror alla Dylan Dog e Creepshow, alcune sono favole nere, altre divertenti racconti macabri e non manca nemmeno il fantasy; i vari generi a volte si intrecciano generando situazioni apparentemente troppo surreali, ma Lazzara interviene con quel pizzico di ironia e sarcasmo che riporta tutto alla "normalità".

Un paio di trame le ho trovate sempliciotte (ora Marco me mena ('_')), per altre ho compreso il finale troppo presto, ma a parte questi 4-5 racconti che non mi sono piaciuti, i restanti - e sono tanti - li ho trovati carini, alcuni davvero notevoli da lasciarmi meravigliosamente perplesso. Il primo racconto ci fa comprendere subito che nulla è scontato, che dobbiamo abbandonare la classica catalogazione per generi iniziando un viaggio appunto di Incubi e Meraviglie.


Giudizio finaleottimo acquisto


Michele

39 commenti:

  1. I libri con racconti brevi sono sempre ottimi da leggere
    grazie della segnalazione

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    1. E sono perfetti se si ha poco tempo da dedicare alla lettura, non si corre il rischio di dover interrompere una storia sul più bello.
      Grazie a te per la condivisione

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    2. Io ho un'autentica passione per i racconto molto brevi. Ricordo che quando lessi Fredric Brown ne rimasi folgorato. :)

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  2. Adoro i racconti. Segnato anche questo. ^_^

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  3. P.S. volevo dire a Gloria che io l'ho sempre pensata come un' ipotetica "Giorgia". Convinta che il suo nickname fosse Giò e non Glò. Ok, dopo questa merito penitenza. *_____*
    E comunque Gloria è un nome bellerrimo. ^_____^

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    1. Vale!!! XD Nessuna penitenza, prima di tutto perché molti mi scrivono/leggono Giò e poi perché mi rendo conto che l'errore è dovuto alla maggior diffusione di altri nomi (e anche graficamente, non è poi così ovvio sia una L quella! :D)
      E grazie <3

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    2. Ma non è colpa tua Valentina, è Gloria che dovrebbe cambiare il proprio nome (^_^;)

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  4. E non dimentichiamoci di "Arcani"....

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    1. Che occulta XD facciamola proprio! Arcani è la nuova creatura del blogger-senza blog Lazzara!

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    2. Grazie! :)
      Spero allora che vorrete partecipare all'iniziativa che lancerò il mese prossimo per Arcani. :)

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    3. Sai bene che ti talloniamo ;)

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  5. Aggiungo di mio che Marco Lazzara merita tutta la pubblicità possibile. ;)

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  6. E' appena uscito il mio secondo libro, ed ecco che a sorpresa spunta fuori una recensione del primo! Ma grazie! :)
    4-5 racconti non piaciuti su 42 mi sembra, credo, accettabile. Ma è che qui abbiamo dei lettori già molto smaliziati. Quindi no, che non ti meno, Michele, ahahah!
    Poi magari mi farai sapere quali ti hanno lasciato "meravigliosamente perplesso". ;)

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    1. Poi ti do le coordinate bancarie per il bonifico :D
      Ed eccoti i racconti che mi hanno lasciato meravigliosamente perplesso (2 già li sai)
      Incontri ravvicinati del 5° tipo
      Solipsismo
      Incubo nero
      Il premio
      La grande teoria di Nabukov

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  7. Ragazzi, ottimo consiglio. Ma come sapete io leggo solo carta, potrò cercare in libreria i racconti di Marco? Un abbraccio a tutti e due e complimenti all'autore!

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    1. Ok ho letto che sei partito da una copia cartacea, quindi si' mi cospargo il capo di cenere...

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    2. Ti confesso che anch'io leggo solo carta. Anzi, ti dirò di più: mi diverto a scovare nelle biblioteche vere rarità. Mi piace persino l'odore che hanno i libri vecchi (OK, ora sto cominciando ad autocitare uno dei racconti del libro) :)
      In effetti il mio libro è disponibile sia in formato cartaceo che digitale. A scaffale in libreria effettivamente non si trova (la CE è piccolina...) ma è tranquillamente ordinabile, su ibs, sul sito dell'editore (e non va fuori catalogo, piccolo grande vantaggio) :)

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    3. @Mariella
      Ha risposto Marco, perfetto!
      Un buffetto per la svista :-p
      Baciotto

      @Marco
      Davo per scontato che tutti i libri prima o poi finissero fuori catalogo. Ottima cosa

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    4. Dipende dalla CE. In effetti con gli e-book nessun libro va fuori catalogo, ma in questo caso riguarda anche il cartaceo

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  8. Sembrerebbe semplice, ma in realtà scrivere un racconto breve è difficile. Perché concentrare in poche pagine un intreccio e fare in modo che abbia il suo epilogo già nel suo incipit, per così dire, è roba da scrittori fini. Complimenti, Marco.

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    1. Molti scrittori affermati sostengono che più un racconto è breve più diventa difficile da scrivere, perchè la resa sia efficace. Io sono d'accordo, anche se solo in parte: scrivere un romanzo è altrettanto complesso, ma è il tipo di sfida che è diverso, perchè l'obiettivo che ci si pone (e il modo in cui lo si realizza) è diverso.
      Grazie, Luz! :)

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    1. Vacci piano Massimiliano che poi Marco si monta la testa :-p

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    2. Spero di sì Michele, viva gli eccessi !!! Lode lode lode agli eccessi.

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  10. Complimenti a Marco Lazzara per il libro ed in bocca al lupo. :-)

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