martedì 13 ottobre 2015

Libro: "Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer

Ogni cosa è illuminata

Titolo: Ogni cosa è illuminata
Titolo originale: Everything is Illuminated
Autore: Jonathan Safran Foer
Traduttore: Massimo Bocchiola
Edizione letta: Ugo Guanda Editore, 2002 pagine 327

Ogni cosa è illuminata è il romanzo di un villaggio ucraino (shtetl): Trachimbrod. I protagonisti non mancano certamente, ma alla fine, proseguendo la lettura, si riesce a percepire che il vero protagonista è lui: il villaggio, con le tradizioni, le avventure e le sue tragedie che nel corso delle generazioni si intrecciano rendendo il romanzo avvincente fino all'ultimo, anche se non di facile lettura. 
Il punto forte di questo romanzo è che viene trattata una serie infinita di tematiche: dall'amore al rimorso, dalla violenza alla perversione, dalla memoria al dolore. Non riuscirete a non restare coinvolti dalle storie dei vari personaggi, dal timoroso Yankel alla fatata Brod, dal dongiovanni con un braccio morto alla zingarella e persino dai nazisti.
È facile, infatti perdere l’orientamento, dato il parallelismo tra il viaggio nel presente e il passato, tra il viaggio dei pronipoti alla ricerca dello shtetl e la vita dei bisnonni. Solo dopo molte pagine si riesce a ricomporre il puzzle e ad avere un ordine mentale dei personaggi e degli avvenimenti ma non per questo risulta meno avvincente; anche perché il racconto è a tratti anche esilarante. 
Everything is Illuminated
Everything is Illuminated - Wikipedia
Apprezzabile e molto realistica la scelta del linguaggio che usa Alex, un ragazzo ucraino che cerca di fare il traduttore per Jonathan, americano alla ricerca di una donna. 
"Fabbricare tante zeta" o "ruminavo di sterminare il nonno" sono alcune delle espressioni che contribuiranno a rendervelo simpatico. 
Un cane scoreggione e il nonno autista completano il gruppetto, che soprattutto all'inizio non mancherà di divertirvi inscenando gag davvero spassose.
Mi piace soprattutto un passo: 
E’ questo vivere vicino ad una cascata. Ogni vedova si sveglia una mattina, forse dopo anni di lutto puro ed inossidabile, per rendersi conto di aver trascorso una bella nottata di sonno e di poter fare colazione non sentendo il fantasma del marito ininterrottamente ma solo a tratti. Al suo dolore subentra un’utile tristezza….Ogni amore è scolpito nella perdita ma noi impariamo a vivere in quell'amore.
Biografia dell'autore (da Wikipedia)

Jonathan Safran Foer
Ha frequentato la Princeton University dove gli sono stati assegnati vari premi di scrittura creativa. Prima di cominciare a scrivere frequentò per un certo periodo la Mount Sinai School of Medicine. Nel 2000 gli è stato assegnato il premio per la narrativa della rivista Zoetrope: All-Story. 

Era il curatore dell'antologia A Convergence of Birds: Original Fiction and Poetry Inspired by the Work of Joseph Cornell. È stato pubblicato su The Paris Review, Conjunctions, The Guardian, The New York Times e The New Yorker. Nel 1999 si è spostato in Ucraina per fare ricerche sulla vita di suo nonno. Nonostante non l'avesse programmato, questo viaggio ispirò il suo romanzo d'esordio Ogni cosa è illuminata, dal quale è stato tratto il film omonimo nel 2005. Grazie a questo libro ha ricevuto il premio National Jewish Book Award e un Guardian First Book Award.
Il suo secondo romanzo è Molto forte, incredibilmente vicino.
Foer ha poi scritto Se niente importa, in cui descrive l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi, le sofferenze patite dagli animali da macello e la sua decisione di abbracciare il vegetarianismo per rispetto dei diritti degli animali.

Nel novembre 2010 ha pubblicato Tree Of Codes, un'opera realizzata ritagliando parole di un libro già esistente (The street of crocodiles di Bruno Schulz). Si noti che anche il titolo dell'opera non è altro che un ritaglio dal titolo del libro di Schulz.


Giudizio finale: il mio tesssoro


Fabry

44 commenti:

  1. Una piccola postfazione al post :D
    L'autore è il nostro amico Fabry, detto il disperso, che già in passato ha arricchito con le sue elucubrazioni, su questo e quello (pure su un film, ehm, abbastanza controverso -_-), il blog ^_^
    Buona lettura a tutti!

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  2. Ma allora siete una folla! Infatti, mentre leggevo non mi tornava qualcosa... non percepivo il tuo tipico stile recensivo.

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    1. Ehm... forse è il caso di specificare che mi stavo rivolgendo a Glò ^^

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    2. Ho uno stile recensivo? *__* Che complimento, Ivano! :O

      Siamo una folla, ma piuttosto disordinata XD Fabry ha poco tempo e, anche con le migliori intenzioni, non riesce a garantire una presenza costante ;)

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    3. però faccio il possibile :-) . non sono bravo come gloria ma il mio cerco di darlo. apprezzo critiche e suggerimenti per migliorarmi ^_^ fabry

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  3. Romanzo fantastico, per stile, per contenuti, per emotività che riesce a suscitare, doloroso, divertente, impagabile. Grande prova di Safran Foer.

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    1. Altro giudizio che mi convince a recuperare al più presto questo romanzo *__*
      Grazie e buona serata Firma ^^

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    2. La firma cangiante è riuscita in poche parole a spiegare la bellezza del libro. Non mi sarei potuto esprimermi meglio di così neanche pensandoci per un anno xd .

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    3. non fate caso al non mi sarei potuto esprimermi. licenza poetica nata dalla fretta xd

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  4. Non sono ancora stata catturata da questo autore. Prima o poi...

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    1. Io neppure, Mariella! Ma inizio a pensarci seriamente, leggendo post e commenti!
      Un abbraccio! ^_^

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    2. guarda all'inizio ero tibutante anche per via della difficoltà a seguire la storia. Piano piano mi ha conquistato e me lo sono letteralmente divorato (327 pagine in 3 settimane sono pochissime per i miei tempi purtroppo risicati per leggere). Non mi capitava da un bel po di divertirmi e al tempo stesso di immedesimarsi così tanto nei personaggi di un libro

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  5. Mai letto nulla di queto autore.... è grave??? ahahahh
    Provvederò prossimamente.

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    1. No Pat, non è grave XD Nemmeno io l'ho mai letto e neppure ho visto il film ispirato, che pare notevole!

      Grazie e un abbraccio ^_^

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    2. Non è grave se poni rimedio ;-)

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  6. Non ho letto il libro, purtroppo, ho però gustato il film, per quel che vale. la storia e le dinamiche mi hanno divertito molto. Credo che una sbirciata a questo autore la darò.

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    1. Vero che ispira? Non ho visto neppure il film, oltre a non aver letto il romanzo! Ma quasi quasi...
      Grazie Massimiliano e buona serata ^_^

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    2. Diciamo che il film ha avuto la capacità di rendere la storia più lineare, mentre il libro è un attimino più complesso. Diciamocelo però: se non fosse stato così complesso forse avrebbe perso un po in termini di qualità

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    3. Vedremo Fabrizio, certo è che è interessante, in merito alla complessità direi che normalmente è così quando si traduce in immagini un opera letteraria.

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    4. Aggiungo i miei pochi spicci: infatti spesso chi ha troppe aspettative nella trasposizione cinematografica di un libro particolarmente amato, rimane insoddisfatto :P Sarebbe sempre bene valutare di per sé l'una e l'altra tipologia di opera, anche se è difficile e si è portati a fare il confronto.
      Ciao Massimiliano, buonanotte ^^

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  7. Mi becco la buonanotte ora ma fa comunque piacere. Sì fare confronti è inevitabile, c'è da dire che paradossalmente un bravo sceneggiatore può riuscire a rendere ancora più bella un opera, ad esempio, mi viene in mente un racconto di Sthephen King da cui fu tratto un film meraviglioso con Morgan Freeman: le ali della libertà. Ma sono casi rari.

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    1. in ogni caso guardare un film è in genere è un'operazione più passiva. Leggere un libro invece è più legata all' immaginazione. Proprio perchè lo crei tu il mondo riesci a sentirlo di più il racconto. Le senti più tue le emozioni, belle o negative che siano. Per questo in genere, preferisco leggere.

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    2. Fabrizio, ovvio che sì, la penso come te, a meno che non si parli di trasposizioni teatrali o di riduzioni cinematografiche importanti dove l'Attore , quello con la A maiuscola non può che esaltare il messaggio dell'autore. Ma quello è un fatto estetico nell'accezione più pura del termine e cioè stimolare il sentimento del sublime.

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  8. Leggervi mi arricchisce, grazie alle vostre recensioni e ai nomi che mi fate scoprire.
    E' certo, però, che no riuscirò mai a raggiungervi nelle letture.
    Vi invidio un po', ma bonariamente.
    Cristiana

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    1. Cristiana, che dire? Grazie mille per la fiducia! ^_^ L'intento sarebbe appunto quello di fornire incentivi alla lettura, senza pedanterie di sorta e magari incuriosendo verso autori e generi non troppo di "classifica" (ma nemmeno troppo snob :P ...noi ci proviamo XD)
      Buona serata! ^_^

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  9. cristiana ti capisco. questi sono dei divoratori di libri mentre io a malapena riesco a leggere un libro al mese con tutti gli impegni che ho. tuttavia, leggere anche poco mi fa stare bene perchè riesco, anche se per poco, ad estraniarmi da tutto e tutti e creare un mondo solo mio e quasi provo la sensazione d vivere in prima persona le storie del libro. In fondo leggere un libro serve anche a questo no?

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  10. Manca anche a me questo autore. Urge recupero!
    Comunque, sì, ma quanti sieteeeeee? XD
    Glò, certo che hai uno stile... :-**
    E complimenti anche all'autore disperso. ^_^

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    1. Qualcuno che legge sino in fondo alla colonna di destra c'è :D

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    2. Grazie Valentina *___*
      Visto che folla c'è qui? XD
      Buon week end ^_^

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  11. Ho visto la pellicola mia cara che ho trovato favoloso e non sapevo neppure che esistesse il libro..
    Lo cercherò sicuramente perchè sono convinta ne valga la pena ...Un paradosso nel paradosso che alla fine diventa realtà!
    Ti stringo forte!

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    1. Ciao Nella! Non ho visto il film e non ho ancora letto il libro! La recensione è del nostro amico Fabry!
      A questo punto, sono curiosa anche io, sia del film che del romanzo ^^
      Un abbraccio e buona serata!

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  12. Stranissima l'ultima cosa di cui hai scritto.
    Mi fa venire in mente una storia (vera) sentita alcuni anni fa: qualcuno ha mandato una serie di robe scritte a casaccio (alcune copiaincollate da testi a caso) a un editore EAP, e quello aveva mandato in risposta un contratto di pubblicazione, facendo anche i complimenti per la qualità dell'opera!

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    1. curiosissima questa notizia. se riesci a reperire maggiori informazioni in merito faccelo sapere :-)

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    2. Me l'ha raccontata un paio di anni fa una scrittrice, ma non sono più in contatto con lei, specie perchè è antipaticissima.

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  13. Bella recensione, è un libro che punto già da un po'. Anche perché di questo autore ho già letto "Molto forte, incredibilmente vicino" che è stratosferico, bellissimo, da non perdere. Mi avete messo curiosità anche per questo. Un abbraccio

    Ilsie, www.animadellestorie.blogspot.it

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    1. Grazie del commento, l'autore del post è Fabry detto il disperso, un motivo ci sarà :D. Lo abbiamo informato che ha nuovi commenti.

      P.S. Le prossime volte potresti cortesemente non mettere il tuo link a fine commento? Mercì ^^

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    2. se ti piace l'autore sicuramente anche questo libro saprà catturarti. un abbraccio anche a te

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  14. Sah, arrivo anche io a rompere le balle su questo blog che mi intriga, quindi portate pazienza :)
    Il libro è davvero fantastico e sarà che per certi versi (e per il titolo) mi ricorda moltissimo Milan Kundera che adoro (se non l' avete già letto e recensito vi consiglio vivamente "L' insostenibile leggerezza dell' essere"). Pure il film non è male, delicato e divertente allo stesso tempo.
    Di Foer mi è capitato anche di leggere "Se niente importa", che mia sorella (essendo vegetariana) venera, ma francamente, seppur sia brillante, non mi ha entusiasmata. Recensione niente male! :)

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    1. Ben arrivata e grazie! (^_^)
      Puoi romperci le pelotas senza problemi... ehm ^^;
      "L' insostenibile leggerezza dell' essere" lo conosco solo per la fama, prima o poi lo leggerò.
      Mi dispiace per tua sorella :-p

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    2. Ciao Anna e benvenuta! ^^ Sono molto contenta del tuo arrivo!
      Kundera mi manca, è uno tra gli autori che vorrei leggere da anni :P Poi, senza una ragione precisa, rimando!
      Grazie mille e buona serata, alla prossima ^_^

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    3. Anche io dico sempre "prima o poi lo leggerò" e poi effettivamente -- 10 anni dopo -- lo faccio (forse) ;)

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    4. È sufficiente non specificare quando sarà il poi :D

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    5. ben arrivata anche da parte mia :-) grazie per il tuo giudizio.

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