lunedì 5 ottobre 2015

Fumetto: Dylan Dog n. 346 - ...e cenere tornerai

albo mensile dylan dog 346

Albo uscito a fine giugno, ma mi ero stufato di parlare di Dylan Dog, soprattutto facendolo senza un minimo di accenno alla trama, quindi da questa recensione in poi quando parlerò dell'Indagatore dell'Incubo (non è detto che lo faccia per tutti i fumetti che usciranno) lo farò spoilerando, anche sul finale, siete avvisati!!!

Dylan ha sempre 2 immensi problemi, le donne e le bollette da pagare, e in questo numero l'affitto non pagato darà il via alla nuova avventura, perché Dylan riceverà un'intimazione di sfratto. Tale situazione lo manderà letteralmente fuori di testa, inizialmente accusando i suoi amici, soprattutto Groucho, di complottare alle sue spalle insieme a Loro ("Loro sono venuti oggi...quelli che mi vedono come un nemico") e poi ad avere allucinazioni surreali ed oniriche. Si barricherà in casa per non essere sfrattato ma poi i fumi dell'incendio divampato a causa di una candela lo faranno svenire, per poi svegliarsi in ospedale, fuori da casa sua, ormai persa per sempre. In questo albo emerge tutta la fragilità del nostre eroe, lo sfratto è il detonatore che farà esplodere tutto ciò che di negativo egli ha accumulato negli albi precedenti, creando in lui una crisi che lo porterà alla paranoia e in alcuni momenti addirittura al delirio. 
Le ottime tavole rispecchiano perfettamente la situazione disperata e di follia che sta vivendo Dylan, causando angoscia in noi stessi. 
Diventato un senza tetto, sarà accolto in una struttura che fornisce vitto e alloggio ai disperati come lui e qui incontrerà se stesso, uccidendolo.
Sembra essere l'albo della svolta, l'albo ci dice chiaramente che il vecchio Dylan è morto, quello che abbiamo davanti è un altro, simile ma diverso. Forse sarebbe dovuto essere questo l'albo per inaugurare la nuova fase di questo fumetto, lo stesso Recchioni nell'introduzione ce lo dice "ciò che stiamo raccontando non sono storie del Dylan originale (quello di Tiziano)" ed è comprensibile che ciò avvenga dopo quasi 30 anni dal primo albo.



Michele

20 commenti:

  1. Sul nuovo corso, scettico ero e scettico sono... Anche alla luce degli ultimi due numeri che mi sono sembrati molto sciapi.
    L'affaire Groucho rimane l'unico stimolo.

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    1. Gli ultimi 2 mensili li devo ancora leggere. E ora sì che son motivato :D
      Quello di Groucho è stato un bel colpo di scena, ma ormai do per scontato che sia come per gli altri casi, un fuoco di paglia.

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  2. Concordo con Diego, non mi sembra che il nuovo corso faccia per me.

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    1. Il target a cui si rivolge non sono più i vecchi lettori, potrebbero aumentare le vendite, ma per l'arrivo di nuovi lettori più che per il recupero dei vecchi

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  3. Molto meglio il vecchio corso.
    Saluti a presto.

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    1. Meglio il vecchio senza dubbio, ora ad ogni ottimo album seguono 3-4 scadenti, troppi per avere stimoli nel continuare a leggerlo.
      A presto ^^

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  4. Tu sai che ho smesso di leggerlo fa molto molto tempo, ma trovo fondamentale che tu possa parlarne con la massima tranquillità nel tuo blog e come ti pare. E ci mancherebbe! Che poi se non leggessi le tue recensioni non continuerei ad avere la pessima opinione che ho sul nuovo corso. Tienici aggiornati e mi raccomando spoilera pure ;)

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    1. Hai presente quel gadget che si mette in una pagina web e mostra quanti soldi si sono risparmiati in sigarette dal giorno che si è smesso di fumare (Quit Smoking Meter)? Tu lo puoi fare grazie a me per Dylan Dog :D
      Grazie dell'approvazione (^_^)

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    2. Io sono andata a leggere lo spoiler eheh :-)

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  5. Non l'ho ancora letto e quindi... ho dovuto evitare gli spoiler. Sempre in ritardo con le letture...

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    1. Quindi il tasto per coprire lo spoiler è servito ^^
      Anche io non è che sia al passo, mi mancano gli ultimi 5 albi.

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  6. In effetti, e qui io parlo di riflesso e da profana, mi sembra molto diverso da quello che malamente rubacchiavo al mio compagno..mi intrighi sempre di più Menestrello mio...
    Baciottone serale!

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    1. Non è diverso, è proprio un altro fumetto, purtroppo.
      Buona notte ^^

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  7. "Con gli ultimi numeri Dylan è molto peggiorato. Dove sono le fantastiche storie come... e citano invariabilmente storie di dieci-dodici numeri prima. D'accordo, ma il guaio è che lettere del genere le abbiamo ricevute anche per quei numeri..." (dalla posta del n° 344, che cita la posta del n° 93).
    Insomma Dyd non ha nessun problema, sono i lettori che sono solo noiosi e non capiscono niente. Sfugge evidentemente che c'è stata una continua discesa dai primi numeri. Non volerlo assolutamente ammettere è per me parte del problema della testata.
    "Le nuove storie di Dylan hanno la capacità di sollevare un vespaio di polemiche nelle comunità web... ed (Dylan) è tornato a essere sotto i riflettori". Questa è invece una perla di saggezza del redattore Roberto Recchioni, che sembra dirci "ma che c'importa della qualità, l'importante è che se ne parli, anche male".
    Intanto il n° 347 scritto dalla Barbato (una che sembrava almeno una garanzia) è un albetto scialbo e noioso, dove Dyd è anche lagnoso. Mi spiace dirlo, ma il nuovo corso lascia molto a desiderare, i cambiamenti sono davvero risibili...

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    1. Il n° 347 l'ho letto ieri e non ne parlerò nel blog, l'idea alla base della trama è carina, ma è appunto stata sviluppata male.
      Che le storie di questi anni non siano minimamente paragonabili a quelle di un tempo è ovvio, è palese, è bovino (come diceva un mio professore (・_・;)) ed è comprensibile perché sono passati 30 anni e pure i lettori cambiano, quindi i cambiamenti da apportare al fumetto sono logica conseguenza.
      Il problema è che alla Bonelli vogliono recuperare i vecchi lettori e attirare le nuove generazioni, ma ciò che piaceva 30 anni fa difficilmente piace ora (vale anche in altri campi) ed ecco queste storie che sono una via di mezzo tra il vecchio e il nuovo ma che poi risultano scialbe.
      Tornare al modus operandi delle vecchi storie per recuperare i vecchi lettori o cambiamenti più marcati per attirare le nuove generazioni.

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  8. Purtroppo continuo a non capire appieno l'intera situazione Dylan Dog. Gli albi sono piacevoli (escludendo quello scempio che è il numero 347), ma resto comunque deluso dalla poca attenzione con la quale questo "cambiamento" viene attuato.
    Per carità l'avvicendamento della tecnologia è un bel passo in avanti, ma in effetti oltre a storie sottotono, non vedo una grande differenza con il vecchio Dylan.
    La verità è che nonostante il personaggio sia probabilmente uno dei più rappresentativi del panorama fumettistico italiano, bisognerebbe fare un bel passo indietro, riscriverne le fondamenta o perché no decidere di accantonarlo.
    Qualcuno potrebbe prendermi per un eretico, ma difficilmente Dylan Dog tornerà ai fasti di un tempo, anche perché quel tempo è ormai passato.

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    1. C'è da vedere cosa succederà tra Bao e Bonelli a Lucca Comics, tutta la pubblicità che è girata per il web potrebbe far pensare ad una sorta di fusione tra le due case editrici, ovviamente sono tutte supposizioni, ma se la cosa fosse vera potrebbe portare luce nuova in Bonelli e magari salvare le sorti di alcuni dei personaggi (vedi anche Nathan Never!)

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    2. Concordo, è quasi impossibile che le storie tornino ad esser belle come una volta, appunto che un cambio radicale è l'unica soluzione, anche se a me andrebbe bene pure la fine della serie a questo punto.
      Non sapevo nulla di Bao e Bonelli, staremo a vedere

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    3. Ovviamente con un finale degno di nota e non una roba "e finito, ma con ogni probabilità un giorno riprenderemo perché nonostante tutto vende ed è questo che conta!"

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