lunedì 16 novembre 2015

PG e la Blogosfera - Primi Passi

Puntata 1

Ed eccomi qua, con il mio profilo Blogger nuovo di zecca, pronto per.. uhm, pronto per cosa?

In effetti devo ammettere che, nonostante l'entusiasmo di partenza, mi ritrovo un po' spaesato.
Quell'iniziale frenesia di fare, disfare e strafare ha ceduto le armi all'incertezza dei primi passi.
Calma e gesso! Analizziamo la situazione. Ho un profilo, ma non ho dimestichezza con l'ambiente...
Beh, è ovvio! E allora via con l'esplorazione di questo nuovo mondo! Un momento però...
Io non sono Dorothy, non ho scarpette né d'argento né di rubino, e non vedo nessuna strada di mattoni giallo-dorati, ma soprattutto non ho una Città di Smeraldo ben precisa da raggiungere!
Calma e gesso, ho detto! E come si fa in questi casi, non volendo girare a vuoto in tale infinito labirinto, mi sono rivolto a chi ha più esperienza di me chiedendo consigli di varia natura.

Partendo dai primi link passati e avendo capito l'utilità dei blogroll, mi sono messo di buona lena a setacciare la Blogosfera. Visitavo qualsiasi blog, decine di schede aperte nel browser (︶ω︶) alla ricerca non so bene nemmeno io di cosa, ma mi stava piacendo sempre di più. Poi, ovviamente, ho tirato su il piede dall'acceleratore e ho capito che era tempo di fare una prima selezione.

Ad oggi seguo pochi blog con interesse e regolarità, ne ho molti altri sotto osservazione pronti per il grande salto e ne cerco sempre di nuovi. Penso che andrò avanti così ad libitum (^ω^)

Le mie scelte sono state dettate da criteri abbastanza semplici: gli argomenti trattati, lo stile nella scrittura, e -perché no?- la simpatia e l'empatia provata nei confronti dei blogger, sia nei loro scritti che nei commenti. Motivi banali? Può essere, ma forse è proprio nella semplicità che ritengo di aver trovato il giusto compromesso per una dimensione ibrida tra i social di ultima generazione (cui sono in contatto per via del lavoro attuale) e i forum vecchia maniera (avendone amministrati alcuni in passato): considero la Blogosfera come una community diversa e, con tutto il rispetto per le altre realtà, più matura e sicuramente non snob (come reputata da tanti). Di conseguenza, ho voluto e voglio continuare a seguire questa linea di condotta, sperando risulti -per me- vincente.

Ora direi di lasciare la parola a voi: raccontateci la vostra esperienza da novelli naviganti della Blogosfera e descriveteci i vostri criteri per la scelta dei blog da seguire ლ(╹◡╹ლ)

67 commenti:

  1. Per me è un po' come incontrare le persone al bar, anzi come i compagni di scuola, se un blogger mi piace lo seguo con i feed... Ma il blogroll non lo uso

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    1. Una bellissima immagine, Ferruccio!

      Una specifica: intendi i blogroll sui blog che frequenti o quello che non c'è sul tuo?

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    2. Però hai una pagina statica che, per quanto magari non aggiornatissima, fornisce comunque spunti per la scoperta di bei posti da visitare e magari aggiungere ai propri interessi ;)

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  2. Mah io scelgo in base a due criteri: L' empatia con gli altri blogger e gli argomenti trattati. Di solito funziona.
    É capitato in passato di leggere blog solo per curiosità ma ho smesso.

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    1. Ciao Nick,

      una perfetta sintesi, inoltre hai citato gli aspetti che sono spuntati anche nei commenti al tuo articolo sui post preferiti del tuo blog, e il cerchio si chiude :D

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  3. Il blogroll lo considero uno strumento utile, come ho ribadito giusto ieri in un'intervista che uscirà a giorni. Quando ho tempo lo associo ai feed, citati sopra da Ferruccio. Almeno un post alla settimana lo leggo e commento di chiunque seguo con regolarità.
    La discriminante principale per scegliere i blog rimane per me la tipologia di argomenti, poi, subito dopo, viene la relazione che si instaura con il blogger. Ma anche l'occhio vuole la sua parte. Proprio poco fa, da Giulia Lu', mi sono sentito corroborato come da una boccata di aria fresca, grazie alla veste grafica del suo blog.

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    1. Ciao Ivano,

      come da vignetta, anche per me il blogroll è stato uno strumento utilissimo! Una sorta di linea rossa alla Touch (serie TV molto carina, tra l'altro) che ti invita ciclicamente alla scoperta di nuove realtà.

      Mi piace molto anche la tua classifica di criteri, che poi potrebbe essere la stessa che guida la priorità nel commentare, per quanto mi riguarda, ma ne parlerò più avanti.

      Sono incuriosito dal discorso feed: intendi la home di Blogger o qualche altro strumento per seguire l'andamento della Blogosfera?

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    2. Io intendo semplicemente la home di Blogger, non so se esistono altri modi di seguire il flusso...

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    3. Dovrebbero esserci altri metodi, probabilmente legati a software per gli apparecchi portatili (smartphone e tablet).

      Tempo fa, quando Google Reader salutava tutti i suoi fedeli utilizzatori, io l'avevo appena scoperto e mi misi in cerca di qualche nuovo aggregatore per le news. In quel caso si parlava di feed RSS, ma credo che lo sviluppo di applicazioni atte allo scopo sia andato avanti. All'epoca avevo anche provato -su dispositivo Android- sia Feedly che gReader, ma li avevo abbandonati presto perché leggere news e articoli su uno schermo effettivamente piccolo diciamo che non è proprio il massimo.

      Dovrei fare qualche ricerchina in più, ma il tempo è tiranno :P

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  4. Per me il criterio più importante resta quello del feeling con chi scrive, quello che tu hai definito simpatia ed empatia. E' vero che ci sono nella mia lista anche blog che seguo per altri motivi (interesse per i temi o semplice bisogno di informazione) ma non riesco a commentare perché avverto troppa distanza.
    Poi, come ha detto Ivano, anche il fattore estetico ha un suo peso. Troppe pubblicità, colori da mal di testa e animazioni in ogni angolo mi fanno scappare a gambe levate :)

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    1. Ciao Maria Teresa,

      ri-concordo con te :D specialmente per quel che riguarda l'aspetto grafico. Tanto per fare un'esempio: io fuggo a gambe levate quando mi imbatto in siti che ti propongono vari pop-up, vota di qua, piacizza di là, non li sopporto. Preferisco seguire chi punta sui contenuti e non sull'omologazione. Ok, qualche fronzolo ci sta, ma non deve essere preponderante.

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  5. Spesso mio caro, giro nella blogosfera e mi lascio incantare dal titolo del blog stesso a volte.
    Più si avvicina al mio mood più mi sento portata a seguirlo e può trattare di qualsiasi argomento , mi intriga sempre.
    Odio gli spocchiosi e gli egocentrici, quelli gli escludo, potrebbero essere bravissimi, ma la puzza sotto il naso è un odore che non tollero...
    Bacione e go on...

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    1. Ma che bella visione poetica del vivere la Blogosfera, Nella!

      Questa, unita a un'apertura mentale di tutto rispetto, è davvero un ottimo consiglio e non solo per quel che riguarda il web ^_^

      Un bacione a te e -permettimi- rock on :P

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  6. Ciao PiGreco,
    io sono capitata per caso sui blog che seguo. Vedevo il nome di un lettore tra i commenti e andavo a curiosare. Sono iscritta a moltissimi latri blog anche per ricambiare la cortesia ma quelli che seguo regolarmente sono sempre i soliti.
    Mi ci trovo come in un salotto a chiacchierare tra amici.Con alcuni si fanno discorsi più simpatici e divertenti. Con altri più interessanti e colti. Alcuni trattano argomenti che mi interessano, altri invece mi stimolano le idee, la fantasia, la curiosità.
    Commento? Sì, spesso. Soprattutto se ho qualcosa da dire o qualche cosa da chiedere. Ritengo infatti che il blog sia un salotto virtuale per "chiacchierare" e scambiarsi informazioni varie.

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    1. Ciao Pat!

      Quindi sei stata fortunella :D Ottimo consiglio quello di curiosare direttamente tramite i nickname dei commentatori, l'ho fatto spesso e sto sondando molti blog scovati così.

      Un discorso a parte, che magari affronterò più avanti in questa rubrica, è quello che riguarda lo scambio di cortesie tra blogger, un argomento abbastanza complesso, perlomeno per me che sono alle prime armi :P Analogamente interessante il discorso del commentare, che -come scritto poco sopra- sarà l'oggetto di una prossima puntata ^_^

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  7. La mia esperienza nella blogosfera non dura da neanche un anno, nei primi mesi linkavo soltanto, poi in primavera ho incominciato a scrivere e a interagire con gli altri blogger. Ho visitato centinaia di blog, generalmente tematici, poi ho scoperto blogger con cui relazionarmi a prescindere dagli interessi comuni. Il mio bilancio è, tutto sommato, positivo. Come molti sanno amo di più scrivere sul blog degli altri, i miei post non hanno una cadenza regolare. Vivo una situazione complicata dove molte delle mie azioni e attività, a livello professionale, possono influenzare la vita e la morte delle persone, motivo per cui, spesso, nella vita di tutti i giorni, affronto argomenti importanti rimanendo sul piano della "leggerezza". L'ironia, così come il sorriso, sono il mio scudo e la mia arma per affrontare la vita. Amo le persone serie ma detesto coloro che sono seriosi, adoro chi riesce a sorridere nonostante tutto con garbo e ironia come odio chi ride sguaiatamente o sorride per schernire il prossimo. Amo chi è libero e aperto intellettualmente come detesto chi mi vuol propinare massime e leggi fondamentali sull'esistenza. Adoro la cultura, viva e vissuta come aborro gli intellettuali di posa che fanno del loro sapere un pulpito. Mi stanno francamente sul cazzo i boriosi e gli spocchiosi. Come tutti ho fatto le mie scelte in merito ai rapporti da instaurare. Ho incontrato, per fortuna, "corrispondenza di amorosi sensi" con molti di voi. Sono contento, spero che questo gioco del blog continui. Per adesso sono in debito, ho avuto più di quello che ho dato in termini di relazioni umane. Tutto qui, non mi viene in mente altro da aggiungere.

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    1. Massimiliano, ti ringrazio.

      E la mia risposta potrebbe finire lì, ma mi fa piacere esplicitarla.

      Hai praticamente dedicato al mio post un commento che poteva benissimo essere un tuo post o parte di esso :D Parole toccanti, dirette ed estremamente lucide, una visione d'insieme che lascia quasi senza fiato per la realtà che descrivono, e quel sottofondo malinconico che -a me- piace molto.

      Come detto in altre occasioni, ogni blog è un'estensione di noi e la blogosfera, presupponendo una sincerità e onesta di base da parte di tutti, diventa un mezzo per relazioni sociali che diversamente non potrebbero avere luogo. Proprio per questo motivo, in nome della condivisione, si decide di far rete e questa rubrica nasce sotto la luce di questa buona stella... e spero continui sempre così ;)

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    2. Grazie Paolo. Credo che la buona stella che citi sia una cometa, vedrai che saranno in tanti a uscire dal loro orticello, molti già lo fanno, io sono un esempio eclatante blogger affermati sono venuti sin da subito a darmi sostegno e conforto. Non è una cosa da poco, mi vengono in mente tanti generosissimo blogger: Ivano, Glò, Nella, Patricia, Tom, Ferruccio, Raffaele, Marco, e molti altri che non cito solo per non fare un listone. Condivisione, interazione, tutte cose che ti fanno stare bene, cose che ti permettono, in certe notti buie e solitarie (brrr), di percepire calore dal monitor e un piacevole solletichio sui polpastrelli quando digiti. Ottima "puntata1" di questa tua nuova avventura.

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    3. Beh, si avvicina il Natale, la cometa è d'obbligo :D

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    4. Mmm non mi piace tanto il Natale, però va bene, me lo sono cercato da solo il paragone.

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  8. Personalmente la considero un' esperienza interessante, anche se ho davvero poco tempo per poter leggere e seguire i blog come vorrei (il mio compreso, per riuscirci avrei bisogno di settimane di 15 giorni), sono riuscita a trovarne alcuni molto interessanti che rispecchiano i miei interessi, dove posso leggere di esperienze personali e cose nuove ma... si c'è un ma... trovo che certe persone, certi blog e blogger esagerino nell' imporre le proprie idee e le loro reazioni a qualunque commento che propone un confronto viene aggredito o malinteso talvolta.
    Non mi sembra il caso di aggredire senza ragione o usare toni eccessivi, come non riesco neanche a capire i blogger che fanno copia-incolla di notizie o rubano articoli a siti-blog stranieri per avere "followers", in questo caso mi irrito ma lascio perdere.

    Ma la blogsfera è vasta, piena di mille colori e persone, alcune delle quali vale la pena seguire e altre meno. Ecco quindi su cosa baso la mia scelta di blog da seguire: argomenti, interesse, spontaneità, sincerità e apertura al dialogo (purchè nei limiti del rispetto e civiltà). Poi ci sono sempre le eccezioni :)

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    1. Bentrovata Anna ^_^

      Il tempo è la croce e delizia di tutte le passioni: ci vorrebbero anche le giornate da 48 ore nelle settimane da 15 giorni e non basterebbero comunque :P

      Rispetto ai casi descritti, direi che se ne fa volentieri a meno :D l'irritazione è lecita, visto che determinati luoghi/personaggi sono negativi per la nostra esperienza, né più né meno come nella vita fuori dalla rete, l'importante è non cadere nella trappola della categorizzazione, cosa che andrebbe a discapito di tutti.

      Grazie mille per il tuo contributo, sono contento che nelle tue scelte adesso si aggiunga anche questa rubrica :P

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    2. Esatto, basta fare un minimo di attenzione o ignorare certe persone e si evitano battibecchi :)
      Poi io ormai ho imparato la lezione! Sarà un piacere seguire questa rubrica ^_^

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    3. E per noi tutti sarà un piacere leggere anche le tue esperienze da giovane blogger :D

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    4. Grazie, anche se forse mi si addice di più "da pazza blogger" :P

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  9. Quando ho aperto il blog e non sapevo bene come muovermi ho iniziato ad andare a cercare i blog che fossero più affini alle tematiche da me affrontate. Mi iscrivevo come follower e di tantoi in tanto andavo a vedere cosa succedeva senza però interagire (non ero,diciamo così, ancora pronto). Era però un "seguire" lasciato un po' al caso.. non era un vero "seguire". Il blogroll l'ho scoperto dopo e, ad oggi, lo ritengo essere uno degli strumenti più Importanti per seguire quasi in diretta cosa succede in giro. Il blogroll non è però la mia prima risorsa: quando voglio essere sicuro di venire a sapere subito degli aggiornamenti dei miei blog preferiti uso G+, impostando nei settaggi la ricezione di una mail contestuale ad ogni nuova pubblicazione. Ciò mi assicura la notizia in tempo reale anche se talvolta (rovescio della medaglia) mi sottopone a bombardamenti impegnativi. L'uso dell'app Feedly è un'altra strada che però ultimamente ho un po' trascurato.

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    1. Ciao Tom e grazie,

      mi dai modo di affrontare -in minima parte- il discorso G+: memore del cambiamento dovuto all'acquisizione di YouTube (ad oggi conservo ancora entrambi gli account legati alla singola mail), quando mi sono iscritto a Blogger ho evitato di collegare l'account a G+. E non me ne pento, visto e considerato che, quando ho iniziato a pensare che potesse avere un senso, la mia potenziale decisione è stata stroncata dal fatto che -per dirne una- cambiando eventualmente il nome risultante su G+ (per essere riconoscibile, non per altro), tale modifica avrebbe influito anche sull'account Gmail, account che è il mio ufficiale che seguo, per motivi lavorativi e non, giornalmente. Tralascio in questa sede il discorso privacy e punto il mio storcere il naso sulle limitazioni tecniche di cui un account globale soffre. Risultato? Niente G+, perlomeno per ora, un domani chissà.

      Tornando a te :P l'uso di G+ e delle sue notifiche però mi pare sia condizionato dalle condivisioni, nel caso in cui avessi un blog mio, per esempio, non ne avresti, o sbaglio?

      Nomini Feedly, grazie per aver confermato quanto esposto ad Ivano :D ma l'hai abbandonata per qualche motivo particolare o anche tu per le possibili ridotte dimensioni di lettura?

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    2. Ho un po' messo da parte Feedly (così come xFeed che usavo precedentemente) perché non mi garantisce gli automatismi di cui ho bisogno.
      Quando lo avevo installato la prima volta ricordo che Feedly mi aveva caricato in automatico tutti i blog di cui ero follower. Dopodiché non ho trovato il modo di aggiornarlo se non aggiungendo gli URL a manina....

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    3. Magari hanno migliorato quell'aspetto. Mi sa che prima o dopo, anche solo per curiosità, vedrò anch'io di provare qualcuno di questi software, potrebbero risultare comodi durante le mie trasferte. Certo, leggere sul tablet non è il massimo, però, quando non c'è altro, sarebbe un'ottima via di scampo :P

      Grazie ancora per il tuo intervento ^_^

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  10. Anch'io scelgo i blog da seguire in base a un mix di empatia con il blogger/interesse dei suoi arogmenti, dove spesso la prima ha più peso del secondo. Mi disturba molto dover sfrondare per motivi di tempo, ma mi tocca farlo, e anche così mi capita a volte di commentare come se facessi una tacca sul fucile. E' detestabile, me ne rendo conto, ma da un lato mi piace esserci per le persone che apprezzo, dall'altra la giornata ha sempre, solo 24 ore. Ora, se conoscete una soluzione...

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    1. Dimenticavo: ho il blogroll sul mio blog e lo tengo aggiornato, ma come utente lo consulto poco, anche perché è spesso una lista eterna e molto, molto eterogenea.

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    2. Grazia, come ti capisco :D

      Nonostante io segua davvero pochi blog in maniera partecipativa, mi ritrovo sempre ad essere in ritardo con i commenti su tanti articoli che hanno stimolato il mio interesse. Una soluzione? Al momento l'unica che ritengo possibile è recuperare pian piano, tanto non mi risulta ci siano date di scadenza indicate :P (ne parlerò in una prossima puntata)

      Il problema nasce quando si seguono anche altri blog e si cerca una qualche occasione per inserirsi e commentare per la prima volta: il rimandare genera quello che ho definito la teoria della catasta dei panni da stirare commentando da Maria Teresa XD

      E grazie anche a te per il tuo contributo ^_^

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  11. Seguo praticamente gran parte della blogosfera, anche se molto spesso mi limito a lurkare e fungere da lettore silenzioso.
    In genere leggo soprattutto blog che trattano di libri, cinema, fumetti, mondo nerd e pop, ma altre volte mi faccio sedurre anche da altre tipologie di blogger.
    L'empatia e simpatia sono elementi importanti ma non fondamentali nelle mie letture virtuali quotidiane, che si basano più sulle tematiche trattate. :-)

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    1. Ciao Pirkaf,

      non voglio immaginare la lista dei blog che segui XD e soprattutto quanto tempo tu possa impiegare a seguirne così tanti, sicuramente farai man mano delle scelte quotidiane di scrematura rispetto al tempo a disposizione che non basta mai :P

      Mi pare di capire che gli aspetti finali citati intervengano nella fase successiva, quella dei commenti: questo sarà argomento delle prossime puntate, mi sa che ne leggeremo delle belle :D

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    2. La lista di blog l'ho ampliata con il tempo, visto che sono sulla blogosfera da tantissimi anni, principalmente come lettore.
      Il tempo che posso dedicare alla blogosfera non è tantissimo, ma il blogroll e magari google plus e Facebook che uso come generatori di contenuti, aiutano anche molto.
      Ovviamente se un argomento non è nei miei canoni, lo salto e lo recupero successivamente, ma bene o male seguo sempre quotidianamente dai 20 ai 30 blog, più vari ed eventuali che scrivono molto poco e che quindi è molto più facile seguire.

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    3. Grazie mille per questo tuo dettagliato resoconto e ti aspetto alla prossima puntata ^_^

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  12. A essere sincero uso quasi solo il blogroll per vedere come procedono gli altri blog. Ma io sono un orso, ci tengo a dirlo. Intervengo poco, commento ancor meno. Mi fa piacere di circondarmi di altri blogger ma senza urlargli nelle orecchie: «Ehi, ci sono ANCH'IO a seguirti». In realtà ho (troppo) poco tempo per leggere persino quelli che seguo (ah, abominio) ma giuro che vi voglio bene, davvero. Piccolo particolare, mi sono imposto di non annoverare nel blogroll più di una quindicina di blog, quasi tutti seguiti per semplice simpatia, e non intendo deflettere da tale linea di condotta, se non altro perché non avrei il tempo per seguirne di più...

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    1. Ciao Massimo,

      un linea di condotta onestissima e condivisibile, assolutamente.

      A maggior ragione ti ringrazio per essere passato e aver lasciato questo tuo commento, lo apprezzo molto. Se vorrai e potrai, sarai più che benvenuto nelle prossime puntate ;)

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  13. Ed eccomi qui. Direi che il motivo principale che mi spinge a seguire un blog più di un altro è quello che citi anche tu nel testo del post, ovvero l'affinità di interessi. A parte alcune eccezioni, vedo difficile per me seguire un blog che tratti di uncinetto e lavori simili ad esempio, per quanto poi il blog possa essere professionale e il padrone di casa affabile e simpatico. In fondo chi se ne frega dell'uncinetto :)

    Poi ci sta qualche conoscenza personale, qualche simpatia particolare, ma quel che conta alla fin fine è il contenuto. Perché il segreto di una buona pasta è la pasta :)

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    1. Ciao Firma e grazie per aver accolto il mio invito :P

      Tra pasta e uncinetto ho i lacrimoni, credimi XD

      Però è chiarissimo il tuo criterio di scelta e lo condivido in pieno.

      Nel frattempo vado a cancellare i post pronti sulla cucina e sul cucito XD

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    2. Bravissimo, cancellali in tutta fretta :)

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    3. Caro Firma, pare che PiGreco sia meglio della Bendetta Parodi :P

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    4. Pur non sapendolo, Firma è riuscito a citare 2 cose che mi appartengono, anche per questo ho quasi svegliato i vicini con le risate XD

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  14. Io sono curiosa e ho parecchi interessi, ciò che rende la mia vita da blogger molto piena :P Contenuti interessanti per vari motivi, ne trovo quotidianamente. Sorvolo sulla problematica del tempo che non è mai abbastanza, non tanto per leggere quanto per riuscire a commentare e in modo appropriato, ovvero esaustivo e sensato (ci si prova quantomeno XD).
    Devo dire che la fidelizzazione verso alcuni blog è avvenuta naturalmente e col passare del tempo. Se non mi sento a mio agio in uno degli spazi virtuali gestiti anche da blogger di vecchio corso e bravissimi, tendo a non partecipare.
    Beh, caro PiGreco, attendo la prossima puntata *__*

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    1. Ne trovi di continuo e li condividi, praticamente sei un blogroll vivente XD

      Scherzi a parte, è importante avere la sensazione di trovarsi a "casa" anche nei blog altrui per poter rimanere attivi. Alle volte questo vago sentore si manifesta subito, non nascondo che un paio di blog che seguo abbiano avuto questa motivazione come scelta.

      Nelle prossime puntate, quasi sicuramente, andrò a sviscerare tematiche legate proprio ai commenti. E, per quanto mi sarà possibile, cercherò di non toglierti la sorpresa XD

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  15. A me piace la conversazione, se mi inviti per un caffè ti dico che ho bisogno di un pranzo per dedicarmi a una rigenerante chiacchierata. Se poi l'oggetto della chiacchierata è qualcosa che abbiamo in comune e su cui possiamo scambiarci opinioni e punti di vista, sono ancora più felice. Questo è per me fare blogging: aprire le porte di casa propria, fare accomodare la gente in un comodo salotto ed entrare io negli spazi altrui, intervenendo, partecipando alle discussioni (quando sono stimolanti e ho qualcosa da dire). Per il "reclutamento" seguiamo criteri simili (ho scritto un post che parlava proprio di questo: "blogroll e dintorni"; se ti va e hai un po' di tempo puoi dargli un'occhiata!)

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    1. Bentrovata Marina,

      deduco quindi che invitarti per un aperitivo potrebbe diventare esoso XD

      L'immagine che descrivi mi piace molto, ricorda i salotti culturali di antica memoria. Ad oggi, a meno di piccole e sparute eccezioni, mi pare che quei luoghi siano davvero assimilabili ai blog. Questa cosa da una parte mi intristisce, la vita frenetica non dà spazi e tempi per ritornare a quei fasti. Dall'altra, scoprendo la blogosfera come luogo di aggregazione, mi infonde speranza: la piccola scintilla tenuta in vita che magari un domani potrà ardere nuovamente.

      Appena possibile verrò volentieri a farti visita, mi hai incuriosito :P

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  16. Seguo molti blog anche non inclusi nel mio blogroll personale e sicuramente devono colpire i post, ma anche la persona che lo gestisce.
    Saluti a presto.

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    1. Grazie mille per aver portato qui il tuo punto di vista, Cavaliere ^_^

      Spero tu sia dei nostri anche nelle prossime puntate ;)

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  17. Io ho conosciuto un sacco di persone e ho cominciato a leggere ciò che scrivevano e siamo diventati poi amici. Con alcuni poi ci ho anche litigato e ho smesso di seguirle.
    Altro discorso è la mia "provenienza" G+, dove alcune comportamenti continuano a lasciarmi basito.
    Persone che ti aggiungono alle cerchie:
    - ma non leggono niente di tuo nemanco con una pistola puntata alla tempia (ma neanche mai un saluto ogni tanto, veh!)
    - non rispondono ai tuoi commenti ai loro di post
    - non rispondono ai tuoi commenti ai loro post e poi ti chiedono di entrare nelle loro pidocchiose community.

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    1. Mi intrometto: in base alla mia breve esperienza su G+, ehm... hai ragione! Per come lo avverto, G+ è una sorta di spazio pubblicitario e basta.Devo anche aggiungere che io sono abbastanza allergica ai social in generale.
      Ciao Marco, buona serata! ^^

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    2. Sì, ma trasla pure il discorso anche ai blog. Perchè poi l'80% di chi ha il profilo G+ ha un blog che lì sponsorizza. Le dinamiche sono quindi le medesime.
      Mi piace di G+ la possibilità di saltare facilmente da un punto all'altro che mi interessa, però il menefreghismo autocentrico mi irrita davvero.
      Ciao Glò! ^^

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    3. Ciao Marco!

      Quello che descrivi inizialmente per i blog è praticamente lo specchio della vita sociale: si va d'accordo, si litiga, insomma si fa selezione. Mi fa molto piacere il tuo intervento perché, per quanto tu sia "veterano" rispetto a me, credo tu sia più vicino di altri a quanto sto descrivendo in questi inizi di rubrica (e ti aspetto con ansia quando parleremo di creazione blog e simili, non so bene quando, ma ci sarà :P).

      Sulla faccia tosta e sull'utilizzo "a convenienza" dei social da parte di alcuni personaggi, stendo un velo pietoso, è anche per questo che non riesco ad affezionarmici. Analogo discorso per chi utilizza il blog esclusivamente in maniera quasi promozionale con contenuti al limite del proprio, ma con l'apporto -a volte su richiesta- di altri (ovviamente sia fatta eccezione dei guest post magari anche ricorsivi), non lo concepisco, per me è quasi l'antitesi del concetto di blog che ho in mente, poi magari sono soltanto meno furbo, chissà :P

      PS: già che ci siamo, *augurio scaramantico a scelta* per la tua nuova avventura nei panni di prof da blog, sono molto curioso e mi metto in attesa di leggerti ;)

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    4. Grazie. Beh, in realtà è una cosina molto semplice quella rubrica, più da vedere che altro. Almeno se confrontata con gli articoli divulgativi che ho scritto negli ultimi due anni in giro per la blogosfera.

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  18. Io uso Feedly per seguire i blog che mi interessano. Purtroppo ne seguo tantissimi (forse troppi) quindi non riesco più a leggere tutto di tutti e commentare ogni cosa come facevo quando ne seguivo una decina, però cerco sempre di fare del mio meglio, quando posso, compatibilmente agli altri impegni della vita.

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    1. Bentrovata Romina,

      il tempo è la bestia nera per tutti mi sa :D si fa sempre quel che si può, l'importante è farlo con cuore e onestà: penso che -specialmente sulla lunga distanza- sono le uniche qualità che vengono riconosciute, che ci danno soddisfazioni e che ci fanno stare bene con gli altri ;)

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    2. Sì, la bestia più nera di tutte: il tempo.
      Come diceva il maestro Manzi: "Fa quel che può, quel che non può non fa".

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    3. Fortunatamente scripta manent, quindi non è mai troppo tardi per lasciare un commento, quando si ha qualcosa da dire, ovviamente :D (e ne parleremo nelle prossime puntate)

      Però, Romina, non ci hai descritto i tuoi criteri di scelta dei blog da seguire :P

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    4. Rimedio subito... be', prevalentemente l'affinità di temi o il fatto che un tema mi interessi in modo particolare. Negli anni ho accumulato un numero consistente di blog nel blogroll quindi ora di ogni blog riesco a leggere solo gli articoli che più mi interessano e purtroppo commento molto meno di un tempo, però cerco sempre di essere presente. Un tempo ero la "zizzania della blogosfera", ora sono sicuramente meno assidua, ma ci tengo molto, anche perché la blogosfera non è solo una rete di post e blog ma anche di relazioni e persone.

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    5. Per rimanere in ambito botanico, mi sento molto un giovane e tenero virgulto che cerca di estendere i suoi rami quanto più possibile proprio verso le persone che sono "dietro" i blog. Persone con cui entrare in contatto, tramite incontri e scontri, e con un un'unica melodia di sottofondo: la condivisione.

      Ti ringrazio per averci raccontato di te e, considerando la premessa, di aver trovato il tempo di farlo :D e visto che mi è andata bene questa volta, spero di essere altrettanto fortunato nelle prossime puntate ;)

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  19. Ehm... scusate, ma che cos'è il blogroll???...quella lista che puoi impostare evidenziando i blog che segui e che si aggiorna sempre in base ai post pubblicati?... Se è quella, a me mi è utile per tenermi aggiornata sui blog che seguo... Io ho aperto il blog da circa due anni e solo ultimamente sto veramente "sicializzando": è che quando gli ho dato vita, all'epoca, l'ho fatto con la sola intenzione di scrivere per me stessa, di avere uno spazio mio on line dove rileggermi. E invece, piano piano, mi si è mostrata una nuova realtà, fatta di persone in carne ed ossa come me che hanno arricchito il mio blog e Mi hanno arricchito, più di quanto avessi mai potuto immaginare.
    Con tutte quelle robe che ruotano intorno a blogger, ancora ci cozzo: tipo, non controllo mai le statistiche (mentre noto che è una cosa che i blogger fanno spesso), incomincio solo ora a comprendere l'attinenza (lontana) tra blogger e google+, il gergo dei blogger (come si puó notare) ancora non mi appartiene, mentre nella scelta dei blog da seguire vado a colpo di fulmine:
    -contenuto,
    - stile,
    - empatia/simpatia/senso dell'humor del blogger (come nella vita reale, non riesco ad avvicinarmi nè a leggere chi si prende troppo sul serio senza spezzare mai con una battuta, o chi presenta degli scritti (di qualsiasi genere) che sono dei veri e propri macigni.

    La gran parte dei blogger che ho scovato e che adoro lo devo comunque a Patricia: lei è veramente un ottimo criterio per delle ottime selezioni nella blogsfera... :))

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    Risposte
    1. Ciao Regina,

      ebbene sì, il blogroll è proprio quell'affare lì :D

      Anche io sono abbastanza distante da tutti i tecnicismi della piattaforma e preferisco tenerli in considerazione alla dovuta distanza: sono i contenuti e le persone ad avere la precedenza.

      Cosa intendi per macigni? Fai riferimento alla potenziale pesantezza dei contenuti o alla loro lunghezza o ancora all'impegno cui ci sottopongono per lunghezza e difficoltà per un possibile commento?

      PS: Pat è Pat :D ma in tanti si difendono altrettanto bene ;)

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    2. Nessun contenuto e nessuna lunghezza sono (almeno per quanto mi riguarda) potenzialmente dei "macigni". Dipende ovviamente dalla bravura di chi scrive : è un pò come ogni forma d'espressione artistica, la scrittura: ci vuole un pizzico di talento, le competenze tecniche (sono sufficienti anche le basi fondamentali della grammatica), ma sopratutto ci vuole empatia nel proporre l'argomento e nel dare un certo respiro alla scrittura: semplicità e respiro, forse sono queste le chiavi: gli scritti pedanti, infarciti di "stilosità" e ostentato sapere, ecco, quelli sono i veri "macigni", non solo in ambito generico ma anche quando ci si trova davanti alla comune e normale narrazione.
      C'è anche da dire che la scrittura rispecchia chi la scrive, dunque è come nella vita: c'è chi ti sta più simpatico e c'è chi avverti meno affine, in fondo l'arte potrà mai trovare un giudizio che non sia soggettivo?

      Buona giornata! :)

      Regina

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    3. Ops...,mi sento tirata in causa... :D)
      SMACK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    4. Quest'idea di essere tutti un po' artisti mi piace e la condivido :D

      Grazie mille per aver esposto il tuo punto di vista, Regina ^_^

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