martedì 26 luglio 2016

Libro: "Da zero a infinito" di Fabio Lastrucci


Titolo: Da zero a infinito
Autore: Fabio Lastrucci
Edizione letta: CS_libri collana Alia Arcipelago, 2016 pagine 172
Versione digitale: € 2,99 (CS_libri)

Non è questo il mio primo incontro con la bella scrittura di Fabio Lastrucci - già ne avevo scritto in occasione della lettura del suo saggio sui fumetti, Fantacomics. Un irresistibile viaggio nei grandi fumetti degli anni '60/'70 (sul blog sono presenti i pareri mio e di Michele e il successivo di Paolo aka PiGreco) - eppure ne sono rimasta sorpresa: una riconferma in quanto a "prosa è brillante, divertente, garbata, briosa e colta" (autocitazione dal post precedente) ma qui c'è altro. Quell'altro che rende un libro un piccolo capolavoro, che tocca corde interiori del lettore, che fa respirare un'aria leggera e salubre. Sarà colpa di Olindo *__*

Olindo è il protagonista del secondo racconto della raccolta - che ne comprende quindici - incredibilmente suggestivo, metafisico (l'acutissimo Massimo Citi nella bella Prefazione parla di "drop-out in una Ferrara dechirichiana") e sorprendente: forse Olindo è un po' matto, ci sembra compulsivo e disturbato, ma è anche capace di epifanie che squarciano il velo e permettono un accesso, fulmineo e breve, alla Verità. E dunque forse folli sono gli altri, o chi legge, in questo caso XD
Con un parallelo, azzardato e raro in quanto a mia abitudine, confesso di aver pensato a Montale, a quelle atmosfere immobili in cui si cerca di varcarla, quella "muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia".

L'ultimo tra i racconti, Max Satisfaction, è forse quello più vicino alla sci-fi (ma non fidatevi troppo, ché io e i generi non ci vogliamo proprio pacificare :P). Partendo da una situazione grottesca, divertente e abbastanza estrema, si arriva ad una conclusione inattesa, una fine così come l'ha descritta Citi: "Non una fine definitiva, ma un evento temporaneo, un'interruzione in qualche modo prevista, uno iato nella quotidianità che lascerà posto ad Altri e che rovescerà le carte mostrando il tessuto profondo del mondo"
Penso che il sottofondo musicale più azzeccato possa essere questo: Automatic lover.

Per chi è cresciuto con Topolino e i fumetti Hanna & Barbera, Ultime notizie del papero è un racconto "toccante": è sorprendente come Lastrucci riesca a divertire e commuovere allo stesso tempo con una naturalezza indiscussa. In poche pagine l'autore ci parla del cambiamento, come crescita e dunque formazione personale, e di quello che segna le epoche (qui l'avvento del "COLORE" ;)).

Trasparente come un respiro è la storia di uno spirito inquieto che non trova pace e vaga per le strade di Napoli, deciso a trovar pace... e questo voler sistemare le cose prenderà una piega inattesa, ancora una volta, come è tipico di questa raccolta.

Nella stagione arsa, altra piccola perla del libro, è un raccontare la disillusione in modo elegante e poetico: la distanza rende ogni cosa e ogni sentimento, provato ma non vissuto, perfetti. Quando ci avviciniamo alla meta tanto desiderata, iniziamo a scorgere le tare e le imperfezioni, e allora non è tanto l'abitudine a rovinare tutto, quanto l'aspettativa.

Divertente e ricco di suspense, La Meccanica dell'Ambaràdan ci catapulta in uno strano condominio dove lo sfortunato pony express Gino capirà che dietro la banalità grigia degli edifici cittadini si nascondono creature a mezzo servizio (anche qui dove abito io, temo si nasconda un leviatano XD). E lo so che tutto ciò è estremamente ermetico, ma non aggiungerò una sola parola a quanto scritto :D quindi procuratevi l'antologia!!!


Due racconti ripercorrono temi del folclore e della tradizione, diciamo così, e sono entrambi riuscitissimi, Il Noviziato del Comando e Nero di seppia, a testimoniare la grande versatilità dell'autore. E qui, più che altrove, ho ritrovato la categoria del realismo magico.

Nell'epicentro del fracasso, la puzza che si va a sollevare è forte e disturba. L'odore di galline e di escrementi domina quello degli uomini spaventati e sovrasta quello ancora più acre della bestia. Con la punta della lingua si avverte un sentore ferroso. È il sangue.
Qualche pollo sbatte ali imbrattate girando in tondo su se stesso, le zampe rotte.
Dalla porticciola sfondata, un rozzo telaio coperto di maglia metallica, fa capolino un galletto che viene subito tirato dentro, non si vede da chi o da cosa.
Dietro, Zù 'Ntonio e Lino colpiscono il tetto del pollaio e urlano per stanarne gli intrusi. Fuori all'ingresso ci sono Zu Miche’ e Santo, il lavorante, pronti a colpire con una roncola e il forcone.
Non appena il bracciante prova ad accostarsi all'entrata un verso basso e cupo si apre in un latrato lunghissimo.
— Nun me fà trasì! — strilla Santo, sudato. La porta sbatte avanti e indietro ricacciandolo ad ogni tentativo.
— Se tutti e due stanno là ghijntra, cumu facimu, Zu Miche’?
L'altro ci pensa un attimo, poi agisce. Arrivata Angiulina, le affida la roncola e raduna un fascio di stoppia e frasche verdi alle quali dà fuoco.
— Fatti chiu ddrà, ci fazzu vidi ghija! — Posa la torcia sotto la porta, col fumo che sale denso ad invadere il pollaio.
Gli strepiti degli animali aumentano. Il capanno vibra, dentro qualcosa cozza contro le pareti. Molto vagamente, si sentono le pecore belare di lontano.
— Linù! 'Grapi da dietro!
Il giovane infila il suo bastone alla base del capanno sotto un asse mezzo sconnesso e si fa aiutare da Zu 'Ntonio che è forte, nonostante l'età.
— Tira, Zu 'Ntò, che se ne viene…
La toppa di lamiera messa a chiudere un vuoto nella parete cede deformandosi. La aprono a fatica creando prima uno spiraglio, poi un’angusta via di fuga per la bestia.
— Poco, aprite poco, ca strijtta adda ghessiri!
Qualcosa infatti spunta. Una delle zampe che prima raspavano il terreno tasta furtiva il buco. Si ritrae.

Da Il Noviziato del Comando

I sandali del frate colpivano il selciato con un calpestio frenetico durante la sua corsa per i vicoli lerci, come di consueto vocianti di gente e di vita. Dal Lavinaio alla via degli Armieri, il contagio faceva da padrone, stipando le chiese di fedeli che disertavano il proprio alloggio abituale, la strada. Chi non s’ammassava sotto ai crocifissi era rintanato nei fondachi oscuri o si nascondeva dietro i portoni dei propri signori.
Padre Alfonso puntò la statua del Nilo, per andare verso il Duomo. Schivò un carro di passaggio, diretto al lazzaretto di San Gennaro fuori le mura. Il cuore gli rimbombava in petto.
Doveva far presto. Con un gesto di malgarbo dettato dall’urgenza, allontanò un mendico. Ne ebbe vergogna e recitò una preghiera.
Non poteva far altro. Era il solo a sapere quale orrore stesse per sopraggiungere e nella mente si figurava l’unico alleato su cui avrebbe potuto far conto. Il Fuoco.
Continuava a correre da Porta Medina, ignorato dagli uomini con la campanella legata alla gamba.
Aveva suonato il tocco del meriggio. La Messa era vicina.
Purtroppo.
Da Nero di seppia

Fabio Lastrucci nasce a Napoli nel 1962. Scultore e illustratore, ha lavorato con le principali reti televisive nazionali e il Teatro lirico nei laboratori Golem Studio e Metaluna. Nel 1987 disegna il fumetto La guerra di Martìn, su testi di Francesco Silvestri. Come autore teatrale ha scritto lo spettacolo Racconti salati (con F. Rea e F. Fiori), inoltre ha pubblicato racconti in riviste e antologie edite (tra gli altri) da Il Foglio Letterario, CS_libri, DelosBooks e Dunwich.
Nel 2009 tiene la conferenza Parole immaginate presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Nel 2012 pubblica il saggio I territori del fantastico con le Edizioni Scudo e nel 2015 il saggio Fantacomics con Delos Digital. Tra il 2014/15 pubblica con Dunwich edizioni l'horror L'estate segreta di Babe Hardy, e con Milena Edizioni i romanzi Precariopoli e Il ritorno dell'Arcivento. Collabora con interviste, recensioni e articoli con le riviste «Delos Science Fiction» e «Rivista Milena».
Info e contatti: https://www.facebook.com/fabio.lastrucci/

Per dettagli sulla collana Alia Arcipelago vi rimando al post dell'editore, il nostro amico Massimo Citi ^_^

Fatico a comprendere come un autore di questo livello non abbia un posto nel panorama editoriale contemporaneo (che pontifica chi sarà famoso), o forse è fin troppo chiaro. Forse ci meritiamo proprio tale panorama, quale è al momento.
Amici lettori, una piccola rivoluzione possiamo farla noi, decidendo chi supportare tra autori e CE: teniamolo sempre a mente. 

PiGreco mi ha fatto notare, e lo ringrazio per il tempo che mi dedica in questo momento per lui così impegnativo, che la mia chiusa (che dunque non sarà tale XD) potrebbe dar risalto alla polemica editoriale in sé, che, per quanto argomento sempre attuale, in questo caso è esclusivamente uno strumento atto a sottolineare il mio totale apprezzamento finale e sentito all'autore, padrone dei generi (qui si ritrovano il fantastico, il weird, il gotico e non solo) e della sua scrittura. Leggetelo!!! *__*

Giudizio finale: il mio tesssoro


(la nostra Libreria) Glò

32 commenti:

  1. Stracavoli che presentazione. Qui uno o lo compra o lo compra. Bravissima Glò.
    Io di Lastrucci ho Fantacomics, mi sa che...

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    1. Massimiliano, compralo! *_* Un libro che è un'esperienza (lo sai che lo dico solo per alcune letture fatte).
      Grazie mille e buon pomeriggio ^__^

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  2. Approvo l'idea del tam tam digitale come forma di guerriglia per non far dormire sonni tranquilli al panorama editoriale contemporaneo. Diffondemus!

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    1. Grazie Ivano, ne sono molte contenta ^_^ Probabilmente sono piccoli passi, chissà che non portino lontano in futuro!

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  3. Ti ringrazio per l'attenzione per un grande autore come Fabio che io stesso fatico a capire come pubblichi con noi pur potendo agevolmente puntare su nomi di maggior rilievo. D'altro canto io amo la scrittura di Fabio e quindi sono contento così. Quanto all'editoria professionale... Non voglio parlarne. Diciamo che il tam tam dei lettori è l'unica speranza per il futuro.

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    1. Ciao Massimo, io invece capisco perché pubblichi con voi ;) E le parole rivolte a Fabio sono le stesse che rivolgo a te e al tuo team, nel senso che ottime cose si fanno in zone poche illuminate dalla grande distribuzione e dal marketing (eccessivo, non che sia un male in assoluto). Io spero veramente che questi piccoli angoli della blogosfera possano contribuire a fare emergere una diversa idea di scelta a proposito della lettura.
      Sono io che ti ringrazio, per essere passato e per il lavoro che fai a sostengo di quanto detto ^_^

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    2. Pubblicare con CS_libri e conoscere Max e Silvia (e i loro scritti) mi ha dato moltissimo e il dialogo ininterrotto che manteniamo da anni lo conferma. Sono felice di avere debiti di riconoscenza con loro e tutta la squadra di autori di Alia, una palestra di qualità e un pungolo costante!
      Approfitto anche per ringraziare Giò e la sua sensibilissima recensione ^_^ mi ha davvero emozionato!

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    3. Ciao Fabio, bentrovato e grazie mille! *__* Sapere che le mie riflessioni sono appropriate è già molto, quindi capirai il grandissimo piacere nel leggere le tue parole :O
      Ancora complimenti per il tuo libro *__* e alla prossima ^_^

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  4. Curioso, interessante , poetico questo autore che confesso non conoscevo , ma leggendolo mi ha conquistata con la sua penna, maniera particolare di descrivere fatti, persone, usi e costumi in maniera totalmente diversa che da altri. La cosa più fantastica è il ricreare un'ambientazione dove pare di esserci dentro..Perbacco , sembra d'essere a teatro ed invece è un libro...
    Da leggere non ho dubbi_!
    Abbracci folli!

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    1. Nella cara, belle sensazioni e divertimento con i racconti di Lastrucci *__*
      Grazie mille e ricambio gli abbracci folli :D

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  5. Beeellooo! Sono sempre alla ricerca di racconti.
    Ne tengo conto.
    Sempre bravissima Gló!...
    Ma..mi chiedevo: sei rimasta sola soletta tra le mura de La nostra libreria? E i compari? In ferie?... :))

    Un grosso grosso abbraccio!

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    1. Regina questa antologia è veramente sorprendente *_* Penso che la maggior parte dei racconti ti piacerà! E grazie, veramente di cuore ^_^

      Tu non sai che i due compari mi rinchiudono ogni tot nel capannone, senza aria condizionata, pensa tu, a sgobbare e loro se ne vanno per il mondo? -_-
      C'è anche l'altra versione (sfodero entrambe all'uopo XD): li ho destituiti e ho assunto il potere ^_^
      (Sono presi da cose loro ma presto torneranno > siamo in contatto ;) Tutto ok e grazie, li saluterò da parte tua)
      Un grande abbraccio e grazie per l'apprezzamento ^^

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  6. Molto bene. Di sicuro interessante e anche un ottimo regalo per chi in famiglia adora i fumetti. Ne prendo nota. Buona giornata Glò!

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    1. Ciao Mariella! Questa raccolta di racconti è bellissima (te la consiglio, conoscendo le tue abitudini/preferenze di lettura), il saggio sui fumetti sarà apprezzatissimo dagli appassionati *_*
      Grazie mille e buona serata a te ^_^

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  7. Ciao cara Glò, questa mattina sono graziata dalla connessione buona e sto guazzavigliando leggendo qua e la, così colgo a fagiolo questa recensione di racconti che mi attizzano e metto in lista.
    Ho letto da Nik che ti faceva gli auguri di buon compleanno, cosi cara Glò mi unisco anch'io.
    Non so se sono in ritardo, in anticipo, o giusta, comunque
    Auguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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    1. Ciao Anna Maria, l'antologia è da inlistare, assolutamente :D Penso potrà piacere a lettori anche molto lontani per gusti personali.

      Grazie mille per gli Auguri!!! ^_^ Fanno sempre piacere, prima o dopo ;)
      Buonanotte e a presto ^_^

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  8. Ok, recensione letta, ma noi vogliamo sapere: cosa succede a La Nostra Libreria? Glò, sei passata da segretaria tuttofare a megadirettrice facendo le scarpe a Michele? E Michele ora è in esilio (in Ucraina)? E PG? Sarà mica passato alla concorrenza? E Fabrizio?
    Abbiamo il diritto di sapere! :D

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    1. Grazie per aver letto il post ^_^ L'antologia di Lastrucci è stata una lettura piacevolissima tra le recenti *_* Spero si sia notato il mio entusiasmo.

      La nostra Libreria sta benone! Resta sintonizzato *_*

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    2. Temevo avresti detto La MIA Libreria... sta benissimo, aggiungendo anche un bwa-ahahah!
      Scherzo, salutami tutti! :D

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    3. Questa libreria rimarrà sempre nostra: l'idea è che sia uno spazio per tutti gli amanti della lettura e non solo ;)
      A parte ciò... mia, mia, miaaaaaa XD
      P.S.: sarà fatto e grazie ^_^

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    1. Evviva! Sono contentissima perché si tratta di un'ottima lettura e mi piacerebbe che poi ce ne parlassi ^_^

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  10. Se riesco a leggerlo a breve sì, molto volentieri. A parte che ho fatto casino e l'ho preso con l'account di mia moglie che non ha il Kindle, vabbè lo posso leggere tramite il cloud.

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    1. Ti vedo che ridi. Sì, ebbene sì, sono una frana. :D

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    2. Uh che confusione o.O Se ho capito bene, hai acquistato il formato per Kindle :P
      Un po' ho riso, sì :D

      Nella scheda che ho inserito nel post, c'è il link dove poter acquistare l'epub: https://librinuovi.selz.com/it/item/576e31636edca00a4056086c

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    3. Sì, lo avessi preso con il mio account mi sarebbe arrivato direttamente sul Kindle, invece con l'account di mia moglie nisba. Ma non è un problema lo leggo da pc tramite il cloud. Uff, che casinaro.

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  11. Ottima recensione e complimenti per la bella presentazione.
    Serena domenica.

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    1. Grazie mille Cavaliere ^_^ Spero di essere riuscita a trasmettere il mio entusiasmo per questa lettura!
      Buona serata e a presto^_^

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  12. Glò, con le tue recensioni mi stai schiudendo un "mondo nuovo" e allargando i miei orizzonti. Molto molto interessante questo autore, che mi pare davvero versatile. Grazie e buona domenica! ^_^

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    1. Il bello della blogosfera, per me ma credo di essere in buona compagnia, consiste proprio nella possibilità di conoscere "altri mondi" (generi, autori...) e di avvicinarci a settori che magari ci interessano ma non seguiamo in modo particolare (nel mio caso il fumetto, ad esempio).
      E perciò sono contentissima della tua curiosità per la raccolta di Lastrucci, che è assolutamente versatile e padrone del "mestiere"!
      Buona serata e grazie mille ^_^

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  13. Di Fabio ho letto L'Estate Segreta di Babe Hardy mi è piaciuto molto. Recupererò sicuramente anche questo.

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    1. Titolo che ho intenzione di leggere anche io, prima o poi *_* Ovviamente questa raccolta "s'ha da leggere" :D è veramente imperdibile!
      Grazie Diego ^_^

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