mercoledì 28 settembre 2016

L'arte, le copertine e... il gioco delle associazioni


Chi di noi, infatti, non viene attirato dal cappotto di un libro, cioè dalla sua copertina? Magari non conosciamo il contenuto, a meno che non si tratti di classici studiati a scuola, o libri che abbiamo già letto, ma siamo colpiti da ciò che si presenta sotto i nostri occhi, e in modo istintivo. Vorrei quindi proporvi una specie di gioco, cioè scegliere delle immagini e abbinarle a libri famosi, o che abbiamo particolarmente amato, per crearne la copertina.

Alcuni mesi or sono, l'eclettica Cristina del blog Il Manoscritto del Cavaliere ha pubblicato un post proponendo sette associazioni tra opere d'arte-libri da utilizzare come copertine di questi ultimi. Ci ha poi chiamati alle armi :D e io, diligentemente, in questi mesi, mi sono cimentata a raccogliere idee e immagini per mettermi alla prova e... non è stato affatto facile!

I miei sette abbinamenti non brillano per originalità: probabilmente ho puntato più sull'opera d'arte e la sua bellezza, partendo dalla ricerca iconografica e poi pensando ad un libro cui riferire l'immagine. Iniziamo! 
Donna in nero, Giovanni Boldini, c.1888-Wikipedia

Donna in nero che guarda il pastello della signora Emiliana Concha de Ossa di Giovanni Boldini  Jezabel di Irène Némirovsky

La Donna in nero di Giovanni Boldini non può che essere la mia Jezabel: il dipinto sembra racchiudere interamente l'essenza di questa figura nel gioco del rimando abito bianco/luce - abito scuro/ombre. Jezabel splende in società, sorride, è corteggiata e civetta con gli ammiratori, indossa abiti audaci ed eleganti. Ma la sua interiorità è quella di una donna in nero: non soltanto per i fantasmi che reca sempre con sé, ma anche per il richiamo alla fine, allo sfiorire e all'odore di morte, veri demoni interiori di una donna che ha fatto della propria esistenza una finzione basata sulla bellezza.
"91, vv.7-8
Quindi Ruggier, poi che di banda in banda
vide gl’Inglesi, andò verso l’Irlanda.
92
E vide Ibernia fabulosa, dove
il santo vecchiarel fece la cava,
in che tanta mercé par che si truove,
che l’uom vi purga ogni sua colpa prava.
Quindi poi sopra il mare il destrier muove
là dove la minor Bretagna lava:
e nel passar vide, mirando a basso,
Angelica legata al nudo sasso.
93
Al nudo sasso, all’Isola del pianto;
che l’Isola del pianto era nomata
quella che da crudele e fiera tanto
et inumana gente era abitata,
che (come io vi dicea sopra nel canto)
per varii liti sparsa iva in armata
tutte le belle donne depredando,
per fame a un mostro poi cibo nefando."

Ruggiero und Angelica di Arnold Böcklin  Orlando Furioso di Ludovico Ariosto

In questo caso l'associazione è immediata: la bellissima principessa del Catai è qui ritratta in balia del mostro marino che sta per essere affrontato da Ruggero, che, in groppa all'ippogrifo, stava sorvolando le coste della Bretagna. Il dipinto sembra reinterpretare l'episodio tratto dal Canto X del poema ariostesco: il mostro è assai simile ad un drago, Ruggero monta un comunissimo cavallo e la roccia alla quale è incatenata Angelica diventa il tronco di un albero.

[Ruggiero und Angelica, A. Böcklin, 1873 - Wikipedia]


Alpaufzug, Ernst Ludwig Kirchner, 1918/19
Alpaufzug di Ernst Ludwig Kirchner ● Un'indagine senza importanza di Robert Hültner

La terza copertina che vi propongo è legata ad un ciclo di romanzi noir che ho già presentato per la rubrica Consigliando (QUI), dedicati alla figura dell'ispettore Kajetan, le cui avventure sono ambientate negli anni '20 del secolo scorso e si dipanano tra Monaco di Baviera e le meravigliose Alpi Bavaresi.
Il dipinto di Kirchner è perfetto in particolar modo per il primo volume della serie *_*


Dorfstraße im Winter, Gabriele Münter, 1933

Dorfstraße im Winter di Gabriele Münter ● A oriente del giardino dell'Eden di Israel J. Singer

Una figura solitaria in mezzo alla neve, che indossa un mantello, si avvicina a un gruppo di case modeste: il mio pensiero è tornato al bellissimo e dolorosissimo romanzo di I. Singer e alla figura del mercante ebreo che per sfamare la famiglia affronta tempeste di neve e gelo nelle campagne polacche. Il dipinto è della pittrice tedesca Gabriele Münter, compagna di Kandinskij e appartenente al celeberrimo gruppo Der Blaue Reiter.
Fallen Angel, Igor Mitoraj by Dellboyy
Fallen Angel di Igor Mitoraj  La rivolta degli angeli di Anatole France

L'associazione per la copertina del romanzo di Anatole France mi è stata servita - per così dire :D - direttamente dal post di Cristina che ha utilizzato un'opera di Mitoraj. Lo scrittore si avvale di conoscenze teologiche, episodi biblici, percezioni popolari della religiosità per raccontare la caduta degli angeli sulla terra, più precisamente nell'Europa che da lì a poco sarà soggiogata dalla Grande Guerra. Va da sé l'intento metaforico, alleggerito da una scrittura appassionante e a tratti ironica.


Il giorno, Ferdinand Hodler, 1900
Il giorno di Ferdinand Hodler  Le onde di Virginia Woolf

Questo è il dipinto che utilizzerei per la copertina de Le onde, a ricordarne la struttura stessa, scandita da interludi che indicano le fasi del giorno, dall'alba al tramonto, metafora delle fasi della vita di ciascuno di noi.

Il sole non si era ancora levato. Il mare non si distingueva dal cielo; era solo appena appena increspato, come un panno gualcito. Pian piano, col cielo che si schiariva, si poggiò sull'orizzonte una linea scura che li divise, e il panno grigio si spezzò a forza di colpi veloci, che da sotto salivano in superficie incalzandosi, uno dietro l’altro, in un movimento perpetuo.
Avvicinandosi alla spiaggia ogni striscia si sollevava, si gonfiava, si rompeva, ricoprendo la sabbia di un velo sottile d’acqua bianca. L’onda si arrestava, poi si ritirava sibilando, come chi respiri lento, regolare e incosciente nel sonno. Pian piano la striscia scura all'orizzonte si fece più chiara, come se in una vecchia bottiglia di vino il sedimento fosse calato a fondo lasciando il vetro verde trasparente. E dietro, come se pure lì il sedimento bianco fosse sprofondato, o il braccio di una donna distesa sull'orizzonte avesse sollevato una lampada, anche il cielo si schiarì e delle strisce piatte di bianco, di verde e di giallo si propagarono nell'aria a lama di ventaglio. Poi la donna alzò più alta la lampada e l’aria sembrò farsi fibrosa e strapparsi dalla superficie verde con guizzi e vampe di fibre rosse e gialle come la fiamma fumosa di un falò che sfavilla. Pian piano le fibre del falò si fusero in un solo alone, un’unica incandescenza che sollevò il peso del cielo grigio spugnoso e lo mutò in milioni di atomi di soffice azzurro. La superficie del mare lentamente si illimpidì e brillò mossa, ondulata e spumosa, finché le strisce scure non scomparvero quasi del tutto. Lentamente il braccio che reggeva la lampada la sollevò più in alto e più in alto ancora, finché si vide una grande fiamma; un arco di fuoco si accese sull'orlo estremo dell’orizzonte, e tutto intorno il mare avvampò d’oro.
Incipit da Le onde, ediz. Einaudi
Piazza del mercato, J. Pankiewicz, 1892

Piazza del mercato a Varsavia di notte di Józef Pankiewicz  La famiglia Moskat di Isaac Bashevis Singer

Penso che quest'opera di Pankiewicz (pittore impressionista polacco) racchiuda l'essenza dell'epico romanzo incentrato su di una ricca famiglia di commercianti ebrei di Varsavia: il vecchio patriarca Meshulam Moskat è riuscito a gestire i propri affari in modo da garantire agi e sicurezza a figli, consorti e nipoti. Alla sua morte inizia la decadenza morale ed economica dei Moskat, sullo sfondo delle guerre mondiali. Si tratta di un libro preziosissimo per capire la mentalità e lo scenario storico di quel terribile periodo.





Ringrazio Cristina perché è una fonte di ispirazione attraverso il suo blog, sia per l'ideazione di post giocosi e insieme raffinati come quello che ha dato vita a questo "meme", sia per gli approfondimenti storici e artistici che ci regala!
Ivano Landi ha presentato una versione molto originale e raffinata del gioco: Sette opere d'arte per sette poesie.
Invito tutti a partecipare con le proprie copertine! ^_^

Glò


44 commenti:

  1. Bello questo gioco!!!
    Non prometto niente perchè sono parechcio incasinata ora come ora ma ci penso su... :)
    7 libri sono facili da trovare m 7 opere d'arte...... uhm...
    Ok, ci penso!

    I tuoi accostamenti mi sembrano azzeccati :) da quello che scrivi non avendo mai letto i libri

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    1. Ciao Pat! Molto bello questo gioco che richiede un po' di impegno in effetti! Ho seguito il consiglio di Cristina, cioè associare un libro a partire dalle immagini... non è poi così facile :P Però si può procedere anche all'inverso, non ci sono regole ferree!
      Le mie idee sono nate poco alla volta: seguo molte pagine dedicate all'arte in Fb, da lì le suggestioni che ho appuntato via via.
      Probabilmente è molto più agevole per chi di arte ne sa ;)

      I libri scelti sono tutti consigliatissimi, lo sottolineo!
      Buona serata e grazie mille ^_^

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    2. Io ci sto pensando :) però essendo Gnorantona in fatto di arte ahahahahahah non so cosa possa venire fuori.
      Il fatto è che non mi interessa più di tanto, ecco il vero problema.
      I libri invece...
      Posso provare anch'io così dalle immagini ai libri.... devo avere la mente in pausa medici però e in questi giorni con mammà... vedrò cosa riesco a fare ma non prometto niente.
      Ciaooooo

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    3. Pat, idem con patate! Però troppo graziosa l'idea, s'ha da fare...

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    4. Care Pat e Mariella, penso che il bello di questi "giochi sociali" sia partecipare mettendoci se stessi, quindi anche deragliando dalla proposta iniziale ;) I risultati più riusciti partono dalla sensibilità di ciascuno di noi!
      Per la tempistica... ragazze, il post di Cristina è di maggio scorso XD Direi che è questione accessoria ahahahah!
      Un abbraccio a voi ^_^

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  2. Bellissimo post! E' vero che io di questo meme a suo tempo avevo offerto una mia versione personalizzata (grazie per essertene ricordata!) ma nella versione originale di Cristina non è certo meno interessante... anzi!

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    1. Ben contenta che ti sia piaciuta la mia versione ^^ Come avrei potuto dimenticarmi della tua? Veramente molto particolare e sentita. Cristina è bravissima a "giocare" con le immagini, ne ha dato prova tantissime volte, quindi concordo assolutamente con te.
      A me questi giochi per il blog piacciono molto perché consentono di realizzare qualche cosa di diverso rispetto alla norma (qui si parla di libri, a conti fatti) senza però obbligare a deviare del tutto, basta saper dare il taglio giusto!
      Ciao Ivano e buona serata, grazie! ^^

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  3. Così, di primo acchito, mi viene in mente 'Davide con la Testa di Golia' di Caravaggio da abbinare a 'Una Testa Mozzata' di Muriel Spark... e poi 'L'Urlo' di Munch con 'Urlo' di Allen Ginsberg.

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    1. Ciao Sergio ^^ Non ho mai letto M. Sparks - farò ricerche - in ogni caso i due accostamenti mi paiono perfetti! In effetti questo gioco oltre a fornire suggerimenti per letture e approfondimenti in campo artistico, dice molto di chi propone le copertine.
      Grazie mille e buona serata ^_^

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  4. Mi sei piaciuta, bene ha fatto Cristina a iniziare questo "gioco". Mi sono piaciute particolarmente le immagini della Munter e di Hodler.

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    1. Cristina è una fonte di ispirazione! Mi piace molto l'arte, non ne so molto, ma cerco di leggere e seguire siti/pagine social dedicate: molte idee derivano da lì.
      Grazie Max ^_^

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    2. Anche io non sono esperto, però apprezzo il bello a prescindere. Quello che l'opera trasmette.

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    3. Stavo giusto pensando a un post futuro che sfiora la questione arte-bellezza XD Tanto per fare la rompiscatole :D

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  5. Questo è un meme che mi segno tra i prossimi da fare.
    Davvero ricco di possibilità. Non so ancora quando e come ma i libri già ci sono. I quadri arriveranno.
    Abbraccio Glò!

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    1. Dai Mariella! Non vedo l'ora di leggere la tua versione del gioco! Faccio qualche pronostico sulle scelte che ci presenterai, conoscendo alcune tue passioni (gli States, ad esempio: vedremo se avrò azzeccato :D)
      Un bacio e buona serata ^^

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    2. Ahahah conosci i miei gusti. Vedremo, mi stanno venendo in mente anche gli artisti e i quadri!

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    3. Dunque metà lavoro è fatto!!! Attendo:D

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  6. Che begli accostamenti che hai fatto! Io non riuscirei ad inventarne nemmeno la metà di quelli che hai trovato tu!

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    1. Ciao Nick e grazie mille ^_^ Sono contentissima che il post sia piaciuto, anche per il lavoro fatto a monte (che non si vede, ma c'è) dalla ricerca all'abbinamento.
      Penso che saresti assolutamente sorprendente, comunque eh :D Non ci credo a quel che dici!
      Buona serata ^_^

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  7. Come prima cosa grazie di avermi definita eclettica e per avermi citato! :-) Come seconda cosa complimenti per il post e per la scelta dei quadri e delle opere. Alcuni non li conoscevo per nulla, ma come si è detto in più occasioni bisognerebbe avere dieci cloni con dieci ore di tempo a disposizione per fare tutto.

    Il primo quadro, "Donna in nero che guarda il pastello della signora Emiliana Concha de Ossa" di Giovanni Boldini mette davvero i brividi. Quella donna in nero che copre la signora sorridente del ritratto come a minacciarla sembra una presenza maligna o una non-morta. Avevo letto "Jezabel" e concordo che una donna così prigioniera del suo aspetto fisico non può che finir male.

    Invece il drago di Arnold Böcklin è davvero curioso, sembra un papero più che un drago, e non fa paura per nulla. :-) Ha molta paura del cavaliere secondo me e si raggomitola ai piedi di Angelica come a chiedere protezione. Le tinte sono preziosissime come rasi, sete, damaschi.

    Anche le altre opere sono molto azzeccate, specialmente "Dorfstraße im Winter" con il segno nero che marca il contorno di una natura crudele e gelida e i colori piatti. Ma "Piazza del mercato" di J. Pankiewicz è superlativa, ti sembra di tornare indietro nel tempo. Da ultimo mi porterei a casa la scultura di Igor Mitoraj, ma temo di non avere posto! ;-)

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    1. Ciao Cristina, grazie mille per i complimenti: non sai quanto mi fanno piacere!
      Ho raccolto le immagini nel tempo, appositamente per realizzare questo post: come dicevo anche in risposta ad altri commenti, seguo molti siti e pagine Fb dedicate all'arte. Le opere che mi suggerivano un possibile accostamento sono finite in un elenco, fino alla selezione ultima XD

      Sul drago concordo totalmente! :D E il dipinto di Böcklin è meraviglioso per gamma cromatica *_*

      Portiamo tutto a casa, non soltanto la scultura! XD
      Ancora grazie, anche per le belle possibilità che ci offri con i tuoi "giochi sociali" ^^
      Buona serata!

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  8. Dimenticavo: appena ho un attimo di tempo vado ad aggiornare il mio post con il link alla tua partecipazione!

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  9. Interessante come idea e altamente condivisibili gli abbinamenti che avete prescelto. Potrei tentare anch'io se a ottobre riapro il blog...

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    1. Caro Ariano, grazie mille per l'apprezzamento, so che sei un amante dell'arte, quindi "ne sai"...
      ...ma, soprattutto, a ottobreeeee! *__* Ti attendo, e con me gli altri amici blogger! Ne sarei veramente felice!
      Per il momento ti mando un abbraccio da blogger e ti ringrazio per essere passato ^_^
      Ciao, a presto!

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  10. Davvero molto piacevole. Doverosamente condiviso via FB.

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    1. Ciao Massimo, grazie mille! Sono felice per l'accoglienza assai positiva verso questa tipologia di post, che richiedono un po' di lavoro ma ripagano decisamente: per me conta molto interessare e incuriosire chi pazientemente mi segue, non mi importa di altro!
      Buona serata e alla prossima ^_^

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  11. L'abbinamento di Jezebel con la donna in nero è la più suggestiva. Fantastico!
    Bello e significativo anche quello tra il libro di Singer e l'inverno.
    Hai fatto un ottimo lavoro, Glò. Complimenti! *_*

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    1. Cara Marina, su Jezabel concordo: quando ho visto l'immagine del dipinto di Boldini (credo nella Home Fb) ho avuto una sorta di illuminazione!
      Il libro di Singer è uno tra quelli che non si scordano... ne parlerò. Quel quadro richiama fortemente alcune descrizioni che vi sono.
      Grazie mille!!! ^_^ Buona serata Marina!

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  12. Anch'io Jezabel l'ho immaginata così. Hai centrato in pieno la questione.

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    1. Ciao TOM! Jezabel è un libro letto dietro tua suggestione eh (già lo avevo dichiarato nel post in cui ne parlavo)! Per cui mi fa molto piacere leggere che anche tu ritrovi nell'associazione dipinto-romanzo le medesime sensazioni!
      Grazie mille e buona serata ^^

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  13. EDIT: per il banner ho utilizzato un dettaglio presente nel dipinto La Vergine tra le vergini (1509) di Gerard David che potete ammirare qui
    http://www.settemuse.it/pittori_opere_D/david_gerard/david_gerard_526_the_virgin_among_the_virgins.jpg

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    1. Ecco, mi ero giusto dimenticata di chiederti che cosa fosse l'immagine iniziale e mi hai già accontentata! Secondo me hai poteri sovrannaturali... ;-)

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    2. Che dimenticanza la mia! -_- Pensa che appena ho pubblicato il post (notte fonda XD) mi sono accorta di non aver aggiunto il dettaglio, per evitare edit "pericolosi", data la stanchezza, ho rimandato... :D Poi... mi sono dimenticata, ricordata, dimenticata... Ho i poteri un poco congelati XD

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    3. L'importante è che si siano risvegliati. ;-) Ah, mi sono dimenticata di passare da te a ritirare i quadri e la scultura, ho giusto trovato un angolino a casa mia. Quando sei disponibile? XD

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    4. Arrivo io con il trasporto idoneo *__* E poi mi fermo da te, credo... XD
      Buona serata! ^_^

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  14. Ciao Glò! Che bello tornare a leggerti. La mia assenza dalla blogosfera non mi ha fatto dimenticare ciò che di affascinante circola ancora in rete. E per fortuna esistono blog come questo... mi siete mancati moltissimo e questo gioco mi mette una voglia di scrivere e ricominciare che tu non hai idea. Ti abbraccio forte. A presto. Vale :*

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    1. Cara Valentina sono felicissima di ritrovarti! ^^ Sicuramente avrai avuto un periodo faticoso e insieme bellissimo! Appena riesco passo da te, ho visto in Home che hai ripreso a pubblicare e dunque dettaglierai lì i nuovi equilibri ;)
      Ti mando un grande abbraccio e che l'ispirazione sia sempre con te! ^_^

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  15. In questo ultimo giorno di vacanza lavoro l'unica cosa che mi viene in mente è"Lurlo" di Munch ma lo dedico solo a me stessa per il povero " rock music space"...dovrei ascoltare della musica, ma come vedi mi fermo a tratti dallo stress per venirti a trovare..
    Perdonami..
    Gran bel gioco, e anche difficilotto!
    Bacionissimo da Firenze!

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    1. Ciao Nella, L'urlo è diventato un'icona dei nostri tempi, mi sa XD Grazie mille per la tua presenza nonostante impegni, trasferte, lavoro e via così!
      Un gran bel gioco, sì, che mette in subbuglio - in accezone positiva però - i neuroni :D
      Ricambio l'abbraccio (ma riuscirai a goderti almeno un po' Firenze???) e a presto, ciao carissima ^^

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  16. Bel gioco! Però i criteri con cui gli editori scelgono le copertine sono molto diversi (a volte, purtroppo, vige la regola del pugno nell'occhio!).

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    1. Ciao Silvia, il gioco è divertentissimo e permette una personalizzazione estrema, nel mio caso anche troppo "cervellotica", sicuramente non editoriale!
      Ci sono "copertine editoriali" e alcune collane che per me sono mitiche, nella semplicità delle scelte fatte (vedi Adelphi, Iperborea, Einaudi, Sellerio)... e poi ci sono anche i mostri XD (Ne cito un esempio: copertina scelta per d'Annunzio, Il piacere in occasione dell'ediz. 50 anni Mondadori, allusione a un porno soft XD)
      Grazie e alla prossima ^_^

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  17. Molto bella l'opera di Munter.
    Io per Il Signore degli Anelli metterei quest'immagine:
    http://www.oasport.it/wp-content/uploads/2013/11/chechi_600822403.jpg

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    1. La produzione della Munter a me piace parecchio, un'artista probabilmente non conosciuta ai più perché donna e offuscata dall'aura del compagno. Né la prima né l'ultima, del resto.

      A proposito del tuo abbinamento, beh non fa una piega! ^^
      Ciao Marco (per il momento non ho novità ;) ) alla prossima!!!

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