lunedì 21 novembre 2016

Insieme raccontiamo - Novembre 2016: esperimento con Frederick Montgomery di John Banville


Con parecchio entusiasmo, eccomi pronta per la sfida! Quindicesimo appuntamento con Insieme raccontiamo di Pat del blog myrtilla's house (cliccando troverete tutte le info a riguardo)! 😊

L'incipit di questo mese:
Guardava la pioggia che dietro ai vetri cadeva incessante. Gocce fitte, allungate come tagli arrivavano da un coperchio nero che sovrastava la città.
Formavano una cortina così fitta da isolarla dal resto del mondo. Sparite le altre case. Via il campanile che di solito si ergeva contro l’orizzonte come un guardiano silenzioso e severo. Solo acqua, tuoni e fulmini. Per il resto, buio completo. Notte in pieno giorno. Una notte improvvisa e strana. Nata in cinque minuti. Senza preavviso.
Poi, accadde.

Il mio finale, rigorosamente ben oltre le regole tutte 😈

«Scusi...»
La ragazza, seduta stravaccata coi piedi sulla scrivania e persa tra la pioggia e i pensieri, ebbe un sussulto e fece cadere il libro che teneva in mano.
Sgranati gli occhi, rimase inebetita di fronte alla figura apparsa nella stanza illuminata da una fioca luce.
«Permetta che la rassicuri: sono io, lei mi conosce bene...»
Ancora silenzio e sbigottimento.
Quel luccichio negli occhi, perverso e inconfondibile, ma... poteva davvero essere lui?
«Un'entrata degna di me, delle mie migliori interpretazioni» ghignò.
«È impossibile...» disse lei a mezza voce «è un'allucinazione, che mi sta succedendo...»
«Che io possa essere un'allucinazione è piuttosto probabile, del resto dovrebbe saperlo da sé: mi pare che il nostro primo incontro fu proprio in Ghosts. Rimase affascinata da me, a quanto ne so. Tanto da volermi rievocare, o forse lei utilizzerebbe un altro verbo, ma in fondo che cosa sono le parole... E che cos'è reale o meno.
Nella sua immaginazione mi ha dipinto come Zanardi di Andrea Pazienza. Pensi che prima di conoscerla, non sapevo neppure che esistesse. E non mi guardi così, non sono certamente responsabile di quel che la sua mente partorisce. È lei che crea confusione tra i mondi.
Lei vuol sapere che cosa mi rende diabolicamente irresistibile, e lo vuole sapere dalla persona sbagliata. Oh certamente! Ancora un uso ambiguo delle parole, perché io non sono che un personaggio. Anzi io sono il suo personaggio preferito, quello che probabilmente non si scrollerà mai di dosso. Frederick è così: si insinua nei pensieri e fa rimuginare. Chi è, che cosa rappresenta, è un personaggio terribile, amorale... oppure vittima, delle circostanze o del suo creatore o del lettore di turno. Tante domande.
Ma lei, sì lei! Lei tifa per me, l'ho capito fin dal primo momento sull'isola, ricorda? Quando l'ho fatta cadere ai miei piedi con quella brevissima frase all'inizio dell'avventura: "Chi parla? Io. Piccolo dio." Ci vuole poco per intortarvi, voi lettori!
Dunque se lei ora mi concede l'onore... prego stringa la mia mano e faccia un respiro profondo. Tra pochi secondi si troverà su quella spiaggia e, se vorrà, io resterò con lei, per sempre...» 

La ragazza quasi fosse un automa, si alzò e tese la mano, verso che cosa o chi non è dato sapere, nel buio di quella notte innaturale. All'improvviso un boato fragoroso squarciò il cielo, che si illuminò a giorno: sulla parete della stanza la riproduzione del mediterraneo Luxe, calme et volupté di Matisse risplendette per via di quella luce così ambigua. A osservare bene, nel dipinto c'era qualche cosa di strano: sulla barca ancorata ora si notavano due piccole figure nere, intente a salpare.
Luxe, calme et volupté, Henri Matisse, 1904 - Wikipedia
Per questo finale ho preso in prestito un personaggio da me molto amato, quel Frederick Montgomery voce narrante della trilogia ribattezzata Frames dall'autore stesso, John Banville.
Di questo ciclo ideale - dal momento che i singoli libri possono essere letti autonomamente sebbene costituiscano un corpus per alcune ragioni delle quali dirò - ad ora ho letto i primi due volumi La spiegazione dei fatti (The Book of Evidence1989) e Isola con fantasmi (Ghosts1993), in ordine inverso ahimé. Il terzo e conclusivo è Athena (1995).
I riferimenti da me fatti - il dipinto di Matisse, l'isola e la citazione - sono tutti relativi al secondo volume della serie (QUI un vecchio post).

Gli elementi che costituiscono il collante della trilogia sono principalmente due: la presenza di un dipinto particolare, per ciascun volume, e il narratore in prima persona, ovvero Frederick Montgomery.
Frederick appare esplicitamente soltanto ne La spiegazione dei fatti, mentre nei libri successivi il lettore capisce che si tratta ancora di lui grazie all'immensa bravura dell'autore, capace di tratteggiare un personaggio inconfondibile anche se non qualificato sempre allo stesso modo (sarà Freddie e poi Morrow).

Frederick è una sorta di little god (come da citazione nel mio finale), un personaggio che è nello stesso tempo manipolatore e creatore di ciò che ci viene narrato. Ci inganna, ci fa credere di avere un doppelgänger, l'altro da sé che pratica il Male, sotto una maschera di politesse che non può che generare un corto circuito nel lettore.
Chi legge, infatti, conosce attraverso lo sguardo di questo narratore ambiguo, fino a perdersi tra ciò che potrebbe essere vero o meno. Tutti gli altri personaggi esistono soltanto in virtù della voce narrante, secondo la sua prospettiva, (forse) volutamente maliziosa.
Molte sono le parole che richiamano l'esperienza visiva e la pittura stessa - non è certamente un caso il titolo Frames voluto da Banville per questo ciclo: abbiamo spesso l'impressione che Frederick attraverso il flusso della memoria ci racconti che cosa accade agli altri personaggi, come se stesse spiegando e analizzando un dipinto per noi lettori. 
E così possiamo ritrovare piccoli quadri descrittivi inseriti qua e là, che non solo si riferiscono all'esterno, ma anche ai pensieri e all'interiorità dei personaggi.
Molteplici i piani che si intessono in una prosa sublime e ricercata, quella unica e inimitabile di Banville, e che portano i personaggi a muoversi tra realtà - finzione, realtà - arte.

Il dipinto di Matisse è citato direttamente in Isola con fantasmi:

«È ora di andare, credo» disse. «Avevo pensato di restare per un po', ma adesso che c'è lei non ce n'è bisogno. Senza dubbio de trop, non è vero?» Abbassò le ciglia quasi con timidezza e sorrise con un sorriso a labbra strette da cui sembrava che stesse mangiucchiando un semino tra i denti. «Comunque sia, lei mi sta invitando ad andarmene, giusto? Luxe, calme et volupté, eh?»
Nel buio crescente gli alberi continuavano a sibilare la stessa frase smozzicata senza interruzione. Felix sospirò e distese le gambe e scese agilmente dal muretto. «Ora di andare, sì» disse, spolverandosi i vestiti, e agganciò il braccio al mio e insieme ci avviammo giù per la collina verso la baia. Sulla cima del colle si fermò e si guardò indietro e rise e sventolò la mano ed esclamò sommesso: «Addio, campi felici!»
Il titolo di questa celebre opera pittorica corrisponde a un verso di una meravigliosa lirica di Baudelaire, compresa nella raccolta I fiori del male, con la quale vi lascio... come possiamo rimanere indifferenti a tanta Bellezza?

53 Invito al viaggio (a cura di Giovanni Raboni, Garzanti)

Mia fanciulla e sorella, pensa come sarebbe bello vivere insieme laggiù. Amarsi senza fine, amarsi e morire nel paese che ti assomiglia! Gli umidi soli di quei cieli turbati hanno per il mio spirito l’incanto misterioso dei tuoi occhi traditori splendenti tra le lagrime.

Laggiù tutto è ordine, bellezza, lusso, calma e voluttà.

Mobili lucenti, levigati dagli anni, decorerebbero la nostra stanza; i fiori più rari, mischianti i loro profumi ai vaghi sentori dell’ambra, i ricchi soffitti, gli specchi profondi, lo splendore orientale, tutto parlerebbe in segreto all'anima la sua dolce lingua natia.

Laggiù tutto è ordine, bellezza, lusso, calma e voluttà.

Guarda sui canali dormire vascelli dall'umore vagabondo: e per assecondare il tuo minimo desiderio che vengono di capo al mondo. – I soli declinanti rivestono i campi, i canali, l’intera città, di giacinto e d’oro; il mondo s’addormenta in una calda luce.

Laggiù tutto è ordine, bellezza, lusso, calma e voluttà.


Glò

57 commenti:

  1. Cara Glò, sono senza parole. Quindi non dico nulla, sai già quanto spesso ci siamo trovati in sintonia. Questa volta sei veramente riuscita a sorprendermi. Bravissima.

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    1. Grazie Max troppo buono! Dall'ispirazione per il finale è poi venuta l'idea di farne un post sul personaggio ;) E, naturalmente, devi leggere Banville *__*
      Buona serata e grazieeee ^_^

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    2. Ma che buono e buono, che sei brava è la verita, cara la mia "scrittora" :D Banville lo conosco, santa polenta.

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    3. :3 grazie, davvero!
      E quando ce ne parli, allora, di Banville? ^_^

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    4. Non sono bravo a recensire, poi ne ho letti solo 2.Poco, lo ammetto.

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    5. Ma dai! Non ci crede nessuno! Comunque nemmeno io ho letto molto dell'autore, so che ha pubblicato anche con pseudonimo - Benjamin Black - e che il suo L'intoccabile è apprezzatissimo dai critici...

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  2. Un altro pianeta. M'inchino.

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    1. My mother said, to get things done, you better not mess with Major Tom ;) Eppure si sta meglio sull'altro pianeta :D

      Grazieeeee! ^_^

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  3. Bello il tuo finale e l'ispirazione che lo ha originato, Glò. Complimenti davvero: scrivi e resti in tema con i propositi del tuo (scusa, dovrei dire vostro, ma negli ultimi tempi è un po' più tuo) blog di lettura.
    E, tra l'altro, mi hai fatto ricordare il nuovo appuntamento con Insieme raccontiamo. :)

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    1. Grazie Marina, sono felicissima che sia arrivato tutto! :D Temevo che il finale potesse non essere autonomo e chiaro, ma forse mi è andata bene!
      Avrai capito ormai che funziono a "ispirazione" XD
      E non vedo l'ora di leggere il tuo *__*
      P.S.: l'aria di Parigi credo mi abbia fatto molto bene ;) Pochi mesi fa non avrei mai pensato di mettermi a scribacchiare "cose", veramente! Quindi, devo dire grazie a te e a Pat, in qualche modo avete creato spazi in cui si riesce a essere creativi e a proprio agio! <3

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  4. Glò.... lo scritto in pubblico su g+
    Se dici ancora una volta che non sai scrivere, guai eh.... hai fatto un capolavoro!!!! Che ideona!!!
    Bravissima stella! Grazie!

    Comunque, il tuo pesonaggio. Non ho letto i libri che tu citi ma credo, almeno a me capita, che siano tanti i personaggi ben riusciti che ci fanno questo effetto. Ci fanno innamorare, ci prendono... anche in giro se vuoi, mentendoci, però, ci entrano fin in fondo all'anima.

    Ecco! E così ti ho lanciato l'idea per un nuovo post o un meme, se non lo hai ancora fatto. Son fusa, perdona!
    Noi e i personaggi letterari. Quale legame ci unisce (o qualcosa del genere).Pensaci! :)

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    1. Pat, grazie grazie grazie! ^^ Contentissima che sia arrivato lo spirito del "mio" personaggio, e l'idea che proponi non è affatto male! Ovviamente chiunque può prendere spunto, qui le idee sono di tutti e più circolano, meglio è!
      Quindi... mi perdoni per la lunghezza eccessiva e per aver personalizzato parecchio il post??? XD
      Grazie a te, come dicevo sopra a Marina devo ringraziare voi due per aver creato occasioni e spazi che mi hanno in qualche modo sbloccata: mai avrei pensato lontanamente di scrivere cose creative fino a qualche tempo fa :O

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    2. Ma stai tranquilla per la lunghezza. Mica mi metto lì a contare...figurati! E poi ho solo dieci dita nelle mani... andare oltre 😆
      Personalizzato? Ma è proprio questo il bello. Tirar fuori quello che abbiamo dentro 😚

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    3. Grazie Pat! :D Ho sforato di parecchio però XD

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    4. Embè????????????????????????????? :))

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  5. Post molto bello, Glò, in entrambe le sue componenti, letteraria e saggistica. Se si eccettua lo scherzetto estivo, credo che questo sia il tuo primo brano di narrativa che leggo. Grazie a Patricia e alla sua maieutica ;-)
    Prima di leggere la tua spiegazione non avevo idea di cosa stessi parlando nel tuo racconto e mi ero abbandonato alle pure suggestioni. La conclusione mi ha fatto subito correre il pensiero al finale del film "Fin".

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    1. Ciao Ivano e grazie! *__* Davvero tanto contenta per il tuo apprezzamento!
      In effetti questo è il primo brano "serio" che provo a comporre :P Ho partecipato, oltre ai due scherzi estivi in IR di Pat, anche a due prove del brano paratattico da Marina ma sempre con molto humor :P
      Speravo che il mio finale potesse risultare autonomo e comprensibile in sé, spiegazioni a parte! ^_^ Non conosco il film che citi ma corro subito a informarmi :O
      Grazie ancora! ^^

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    2. "Fin" è un film a tema apocalittico del 2012. La critica non sembra considerarlo granché ma a me ha affascinato e anche tenuto sul chi vive per tutta la durata.
      Certo non è al livello, sempre sullo stesso tema, de "Gli utlimi giorni dell'umanità".

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    3. Sono ignorantissima anche sull'ultimo titolo che citi :P Tragedia di Karl Kraus, se ho capito...

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    4. Scusa, il mio è stato un lapsus krausiano. Volevo dire "Gli ultimi giorni del mondo" (Les derniers jours du monde, 2009).

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    5. Oh grazie per l'indicazione, comunque... ho curiosato anche il citato Kraus XD E mi interessa parecchio! *__*

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  6. Wow! Letteralmente catturata ... e senza parole.
    Brava!
    Marina

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    1. Ciao Marina, e che felicità per me! *__* Sono le prime prove "narrative", ne ho messo di tempo per convincermi a tentare :D
      Grazie mille!!! ^_^

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  7. Glò, ma sei stata bravissima. Non ho la più pallida idea di chi sia il personaggio che citi e tanto meno l'autore. Davvero ignoranza allo stato puro.
    Troppo terra terra mi sento in questo luogo.
    Un abbraccio.

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    1. Mariella, carissima *_* Grazie! L'importante è che il finale goda di autonomia, la parte successiva è un'aggiunta per personalizzare e scrivere qualcosa di consistente per il blog, visto che sto pubblicando col contagocce :P
      Personaggio e autore sono capitati veramente per caso: nella libreria di quartiere, una copertina ha catturato la mia attenzione (parecchi anni fa), letti i risvolti e la quarta ho deciso di acquistare. Ed è stato vero amore *_*
      Si trattava di Isola con fantasmi, poi, a ritroso essendo il primo volume della serie, ho letto La spiegazione dei fatti e ho avuto varie "illuminazioni" ;) Probabilmente riscriverò ancora di questa trilogia dopo aver finito Atena.
      Spesso i libri "capitano", e spesso mi va pure di lusso nel sceglierli!
      Poi... non ho capito quella roba del terra terra ecc.: non abbiamo ancora orti e giardini qui ^^ Siamo in un salotto con caffè e pasticcini per tutti ;)
      Grazie mille e ti abbraccio!

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  8. Molto surreale, no? Il confine tra realtà e fantasia, letto o immaginato a volte è tenue, è delle componenti possono diffondere in una direzione o nell'altra...

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    1. Il finale è volutamente surreale, mi è servito per raccontare un personaggio, attraverso la mia esperienza di lettrice: chissà come sarebbe il "tuo" Frederick! Sono esperimenti interessanti, secondo me.
      E concordo con quello che hai suggerito, infatti!
      Grazie e a presto ^^

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    2. In che senso il "mio" Frederick? :)

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    3. Frederick è un personaggio, come tale esiste in sé ma soprattutto in relazione a quello che ciascun lettore pensa e costruisce attorno a "lui" ;) Ognuno assegna personali sfumature in base alla propria immaginazione e non solo. Per me è, ad esempio, a livello estetico soprattutto, simile a Zanardi di Pazienza, come scritto nel finale!

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  9. Ah, a proposito. Ho trovato in biblioteca il primo libro di Borgio, pensare che ce l'ho sempre avuto davanti agli occhi, in particolare quando stavo scrivendo il mio post sulle masche. L'ho finito di leggere giusto ieri.

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    1. E che bella cosa! :O Io devo ancora recuperare i due primi della serie Drago *_*

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    2. Avevo capito che Masche fosse il primo.
      E questo mi lascia un po' più perplesso.

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    3. Mi intromette, pardon...
      Il primo libro era Arcane le colline. Successivamente è stato ripubblicato con altra casa editrice e un nuvo titolo. Masche, appunto.
      Arcane le colline non si trova nemmeno più.
      Poi, è uscito
      La voce di pietra,
      La morte mormora
      Il settimino
      della serie Stefano Drago.
      Nel mezzo, quello con il nuovo personaggio Giorgio Maartinengo Vino rosso sangue.
      Entro fine anno ne dovrebbero uscire altri due, una per ogni personaggio.
      Notizie fornite da Borgio alla presentazione di Il settimino.

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    4. @ Marco: sì, "Masche" è il primo, io ho letto soltanto Il Settimino ;)
      @ Pat: grazie per aver per le indicazioni ^_^ Mi sa che m'ero persa un titolo della serie :O

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    5. Ah ok, capito. E si vede anche, leggendolo mi era parso proprio il prodotto di un esordiente. Il settimino magari è di livello superiore, ma Masche non mi è sembrato all'altezza degli elogi che ho sentito fare in rete sull'autore. Essendo comunque un romanzo d'esordio questo è comprensibile, anche se a mio parere l'ho trovato davvero scarso su molti fronti.

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    6. Beh i gusti non si discutono ;)

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    7. Guarda, non è tanto una questione di gusti. L'idea generale era buona, però ritengo fosse carente sotto molti punti. Magari nel Settimino è cresciuto come autore e ha fatto meglio.

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    8. Beh è la tua opinione, quindi è questione di gusti eccome. Altri amici hanno apprezzato molto e io non ho ancora letto, quindi mi metti in una posizione fastidiosa. Anche rispetto all'autore che stimo.
      Per concludere, magari ne riparleremo in futuro quando scriverò un post dedicato al volume in questione.

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    9. Ma è sparito il mio ultimo commento?
      Vabbé, dicevo soltanto che mi sembra giustissimo. :)

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  10. Il tuo finale sarebbe stato fantastico anche senza la spiegazione di contorno, che comunque mi ha lasciata a bocca aperta, ma già che ci sono mi sono segnata i titoli dei libri perché credo proprio che potrebbero piacermi. Complimenti, davvero :D

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    1. Cara Simona, grazie mille *_* Sono veramente felice per l'apprezzamento, lo ripeto... ho sempre difficoltà ad espormi scrivendo, per cui puoi immaginare!
      E sapere che son riuscita a trasmetterti curiosità per la trilogia è il massimo *_*
      Grazieeee! ^_^ Alla prossima!

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  11. Glòòòòò!!! Ma questa è un'autentica rivelazione!
    Resto abbacinata da questa visione, dallo stile, da tutto.
    TU DEVI SCRIVERE.

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    1. Brava Luź! Diglielo anche tu!

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    2. Luz ma *__* Sono imbarazzata e contentissima!
      Non ho mai pensato di poter/saper scrivere... chissà...
      Devo dire che io sono molto "de panza": ho ispirazioni rapide e intense, magari provassi razionalmente a buttare giù di righe ne uscirebbe un disastro. Comunque sono contenta di avere l'occasione per mettermi alla prova, grazie a questi giochini blogosferici, in altro caso temo non mi sarei mai azzardata!
      E grazie veramente <3

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    3. Edit: era "due righe :D
      @Pat: grazie :3

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    4. Ma sai, a volte non si ha un'idea molto chiara di sé.
      Pensa a me, che ho ripreso una matita in mano dopo più di vent'anni, accettando un ingaggio importante, e che mi vedo pubblicata in un libro che sarà distribuito in 280 scuole sul territorio nazionale. Ci avrei mai creduto? No. Ma è successo.
      Ti scrivi, che da quello che leggo sei capace molto più di tanti sedicenti scrittori.
      Comincia, che so, da racconti brevi. Per scioglierti un po'.

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    5. Ho visto il tuo lavoro da Fb *__*, anzi metto il link per chi fosse curioso
      https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10210713647588153&set=a.4980563362703.2181464.1558003683&type=3&theater

      Per il resto... quasi quasi inizio a pensarci! :P

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    6. Grazie, ne sono ancora stupita io stessa!
      Allora... attendo l'inizio di una tua rubrica di racconti!

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  12. Ma che meraviglia... Sono senza parole! :-0 Mi è sembrato di leggere sin da subito una prosa davvero di alto livello. Abbiamo qui una vera rivelazione sulla tua bravura. La commistione con il personaggio veramente esistito, poi, è semplicemente geniale.

    Complimenti anche per la scelta del quadro, che com'è ovvio richiama il "mio" Charles. Sì, perché se tu hai il "tuo" Frederick, io ho il "mio" Charles... perlomeno lo era da ragazza! ;-)

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    1. Cara Cristina, grazie mille! Sono sorpresa e anche felicissima del riscontro avuto con questo mio finale :O Generose le tue parole *_* Magari mi metterò alla prova ancora, in futuro!
      Il quadro a mio parere è meraviglioso, sarà appunto che lo associo alla lirica e acquista un fascino ulteriore!
      Grazie di cuore e buona serata ^^

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  13. Mi associo ai commenti di chi mi ha preceduto: tu DEVI SCRIVERE!

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    1. Nick, ma grazie!!! :3 Sono abbastanza sorpresa e ovviamente contenta che sia piaciuto il mio finale... non so, io veramente non ho mai avuto velleità da scrittore :P
      In ogni caso, continuerò con le partecipazioni ai giochi blogosferici :D
      Grazie!!! ^_^

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  14. Gentilissima Madama Glò, mi spiace informaLa che è in minoranza. :))
    In troppi la pensano come la sottoscritta quindi.....
    Continua a scrivereeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
    Ci guadagnamo noi! Ciaoooo

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    1. Pat, siete tutti davvero gentilissimi, troppo!
      E per me è importante avere stimoli per superare alcune "timidezze", quindi grazie di cuore ^^
      Cercherò di trovare ancora la giusta ispirazione ;)
      Buona serata!!!

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  15. Risposte
    1. Grazie di cuore, Cavaliere ^_^
      Una buona domenica a te, a presto!!!

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