mercoledì 7 dicembre 2016

Audiolibro: "Zombie Mutation" di Giorgio Borroni


Titolo: Zombie Mutation
Autore: Giorgio Borroni
Narratore: Edoardo Camponeschi
Editore: Giorgio Borroni, 2016
Durata: 2h 18'
Download (mp3 + epub): €7.99 Il Narratore Audiolibri (e altri stores)

Da lettrice "generica", non sono esperta del mondo - zombies, anche se nell'immaginario collettivo tutti noi ne abbiamo un'idea abbastanza precisa. Di recente mi sono divertita con la serie iZombie, molto pulp, dove i mangiacervelli sono bellissimi e fighissimi 😉
Non so che mi aspettassi esattamente da Zombie Mutation di Giorgio Borroni: probabilmente non quello che poi si è rivelata questa esperienza di ascolto. Questa volta infatti chiacchiero di un audiobook.

Non si tratta della mia prima esperienza in fatto di audiolibri. Ormai parecchi anni, fa in seguito a un periodo complicato e stressante, fu proprio una riduzione del meraviglioso Moby Dick di Melville, per il programma Ad alta voce di Radio 3, a sbloccare la situazione di stallo nella quale mi trovavo: non riuscivo a concentrarmi e a leggere. La voce narrante è riuscita a fare la magia!
Ovviamente gli audiobook sono opportunità di grandissimo valore per chi ha deficit visivi e motori, la finalità alta corrisponde sicuramente a queste possibilità di fruizione. Però, non si può negare che il fascino di una bella voce narrante possa essere gradito a chi non ha tempo da perdere, magari perché ascolta in viaggio o mentre si occupa di faccende pratiche quotidiane, a chi passa notti in bianco (ne so qualcosa!), a chi spazia con la fantasia mentre gli viene raccontata una storia.
So che questo tipo di "prodotto" incontra resistenze, eppure io consiglio sempre di sperimentare e solo successivamente decidere che proprio non fa per noi.

Avrete capito che l'incontro con Zombie Mutation è stato particolarmente gradito, a partire dall'ascolto della storia, recitata in maniera impeccabile da Edoardo Camponeschi, al quale vanno sinceri apprezzamenti: le due ore circa sono letteralmente volate in compagnia dei protagonisti, grazie al ritmo dato dalla prosa e dall'interpretazione.
All'inizio del post dicevo della mia curiosità rispetto al tema altamente inflazionato che è palese fin dal titolo stesso. Chi ha la pazienza di leggermi ormai sa che amo mettermi alla prova per quanto riguarda la scelta delle letture, e non sarà quindi stupito di questa nuova impresa.
Zombie Mutation è una bella prova di scrittura prima di tutto: l'autore è riuscito a raccontare con bravura e mestiere una storia vivida e appassionante, affatto cupa per i colori delle ambientazioni, con una buona dose di splatter (che io gradisco sempre se funzionale... a volte anche se gratuito, lo ammetto!), piena di suspense e, cosa che deve essere sottolineata, affatto banale.

La realtà nella quale si svolge l'azione, inizialmente può sembrare quella dei grandi spazi americani alla "polvere e sangue", eppure pian piano ci immergiamo in un mondo che avvertiamo come strano. Nella sinossi si accenna ad uno sfondo post apocalittico, a profondi cambiamenti sociali e non solo...

Sinossi
Il virus che trasforma gli uomini in morti viventi ha avuto il sopravvento. Una setta di fanatici religiosi ha preso il potere e tiene in pugno le istituzioni facendo rivivere una sorta di Medioevo. Nelle campagne del Distretto Sud, Brian Crane, un vecchio bonificatore  sulla via del tramonto, deve vedersela con un ennesimo focolaio, e, come se non bastasse, deve istruire un novellino, Jedediah Braddock, fresco di caserma ma totalmente inesperto. Su uno sfondo post apocalittico e rurale, Zombie Mutation narra una giornata tipo di un cacciatore di zombie che dovrà vedersela con la gretta superstizione dei colleghi, una situazione fuori controllo e si troverà costretto a porre tutta la sua fiducia sulla giovane recluta se vorrà completare la missione. Questa opera di Giorgio Borroni mescola gli ingredienti dei film d’azione con l’horror estremo, reinventa il genere zombie e punta tutto sulla adrenalina, lo splatter e situazioni che richiamano gli spaghetti western. La prefazione dell’audiolibro è stata curata da Pietro Gandolfi, una delle penne più innovative e prolifiche del panorama horror italiano.

Il virus mutante ha un suo perché, funziona quale spiegazione scientifica nell'economia della storia e a me ha suggerito alcune riflessioni sul rapporto uomo-natura, delle quali non farò accenno per il solito rischio spoiler. Un valore aggiunto alla piacevolezza di un'avventura che lascia senza fiato, grazie alla capacità icastica della scrittura di Borroni e alla voce recitante, come già notato sopra.

Biografie (dal sito Il Narratore Audiolibri)


Giorgio Borroni (1977): dopo la laurea in Lettere presso l'Università di Pisa e il diploma in Fumetto conseguito presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, ha curato e tradotto le edizioni di 'Frankenstein' di Mary Shelley per Feltrinelli e di 'Dracula' di Bram Stoker per Barbera. Ha tradotto 'Io morirò domani', un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti ed è autore di un manuale di Letteratura Italiana per Liberamente. Da sempre appassionato di fumetti, ha collaborato con BD e J-pop per la traduzione di graphic novel come 'Parker' di Darvyn Cooke, 'Body Bags' di Jason Pearson, 'Battlechasers' di Joe Madureira e della serie manga 'The legend of Zelda', 'Warcraft', 'Starcraft'. Un suo breve racconto, 'L'America che non conosci', è stato pubblicato da Dunwich sull'antologia horror 'La serra trema'. Come illustratore ha lavorato su numerose copertine di Anonima GDR webzine e le sue opere compaiono sul numero 7 della rivista digitale Altrisogni, edita da Delosbooks.


Edoardo Camponeschi (Roma, 1988) si è avvicinato al mestiere dell'attore all'età di sedici anni. Parallelamente ad una carriera da attore teatrale ha intrapreso un percorso più "vocale", lavorando per qualche anno come doppiatore presso una delle maggiori case di doppiaggio di Roma per approdare poi nel mondo degli audiolibri.
Al momento è impegnato come narratore presso l'Unione Italiana Ciechi e indipendentemente presso l'etichetta Ménéstrandise da lui fondata: ad oggi, ha narrato e prodotto più di 40 audiolibri sia in italiano che in inglese.


Per finire, vi lascio citando alcune righe dalla bella Prefazione a cura di Pietro Gandolfi:
"Se qualcuno mi avesse detto che avrei apprezzato l’ennesimo tentativo di narrare una storia di zombie o mutanti, gli avrei dato del pazzo. E invece Giorgio è riuscito a stupirmi.
Per quale motivo? Perché la sua narrazione non si atteggia, non tenta di battere le solite strade ormai impolverate – quelle dei tizi di cui parlavo poco fa, per intenderci –, ma affonda le zanne nel genere più puro. Giorgio crea il suo mondo e ne illustra le regole, ma lo fa all’interno dell’azione, non tediando il lettore con spiegoni inconsistenti e fini a se stessi.
Zombie – Mutation è puro intrattenimento e mi ha ricordato qualcuno in particolare, uno di quei nomi che non pronuncio con leggerezza, perché a mio parere incarna perfettamente quel raro equilibrio fra orrore, fantascienza e azione.
Sto parlando di John Carpenter e chiunque abbia visto almeno un paio dei suoi film capirà ciò che sto tentando di dire. Perché il regista statunitense è uno che non gira attorno alle cose e, come dicevo prima, non si atteggia: svolge il suo lavoro e lo fa con sapienza, perché ci crede."

Giudizio finale: ottimo acquisto

la nostra Libreria (Glò)

24 commenti:

  1. Ma che forte, che cosa inconsueta, non ho mai sperimentato un audio libro. Chissà...

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    1. Come ho già scritto, l'audiobook per me è stato essenziale, continuo ad apprezzarlo e Zombie Mutation ha rappresentato l'occasione per ricominciare a fruirne. Su di me ha effetto positivo, non avverto difficoltà di concentrazione, anzi...
      Grazie Max ^_^

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    2. Prima o poi mi lancerò. L'unico approccio che ho avuto è legato alle fiabe sonore che comprai per i miei primi due figli oramai grandi. Non ho preclusioni, è sicuro che tenterò ad ascoltarne uno.
      Questo Giorgio Borroni sembra interessante.

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    3. Credo che possa essere nelle tue corde questa storia *_*

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  2. Magari l'argomento non fa proprio per me, ma uso gli audiolibri in palestra e devo dire che sono la mia salvezza!

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    1. Infatti! L'audiobook consente di trascorrere i tempi "morti" in piacevolezza, sia che ci si alleni sia che si facciano pulizie di casa XD La mia preferenza è in fase notturna, per fronteggiare l'insonnia ;)
      Il tema horror/splatter capisco possa non rientrare nelle preferenze personali, però voglio sottolineare che è davvero una bella storia "cinematografica" questa di Borroni, bravo davvero.
      Grazie mille Silvia, a presto^^

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  3. Ascoltavo molti audiolibri al tempo in cui studiavo svedese, ma non sono mai riuscito a prenderli in considerazione al di fuori di un percorso didattico.

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    1. Sì, a livello didattico per lo studio delle lingue sono ottimi, certamente il livello di attenzione è differente, visto che in quel caso la finalità è imparare.
      Nel mio caso l'incontro è stato fortuito e dietro consiglio da un'amica: considera che mi ha permesso di recuperare pian piano concentrazione e voglia di leggere, dunque non posso che averne un'opinione positiva. Aggiungo che le belle voci, con preferenza per quelle maschili, mi affascinano e rilassano da sempre ^^

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  4. Non ascolto particolarmente gli audio libri, ma mai dire mai.
    Saluti a presto.

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    1. Questo in particolare consente di trascorrere due ore piacevolissime: dispiace perché passano troppo in fretta ;)
      Grazie Cavaliere, a rileggerci presto ^^

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  5. Quando pensi che il tema zombie abbia saturato completamente, ti devi ricredere.

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    1. Ciao Marco! ^^ Sempre considerando che non ne so tantissimo XD, devo dire che la storia è davvero avvincente e originale: c'è quell'elemento "western"/grandi spazi che reinventa parecchio le atmosfere classiche. E poi il motivo per il quale si diventa zombies è d'impatto ;)
      A presto e grazie!

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  6. Ho tentato più volte di ascoltare audiolibri in auto mentre guidavo, ma non sono mai riuscito a rimanere concentrato. Forse il modo migliore è sdraiarsi nel letto al nbuio con un paio di cuffie ben calate sulle orecchie....

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    1. Non saprei dire se durante la guida si possa apprezzare l'audiobook in effetti... magari dovendo prestare attenzione alla strada in qualche modo diventa "pesante" star dietro alla voce narrante.
      Per la fase buio: oh sì! Per me grande soddisfazione, cuffiette e si parte per l'avventura ^^
      Grazie mille e a presto! ^_^

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  7. Conosco il lavoro di Borroni, nel suo campo è molto bravo riesce a rendere bene anche i soggetti difficili come quelli horror\ splatter.

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    1. Ciao Nick, ottima cosa la tua conferma, visto che "ne sai" e in questo caso conosci già l'autore!
      Io ho gradito moltissimo questo Z.M., veramente ben scritto e originale ^^
      Grazie mille, ciao!!!

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  8. Ho molti pregiudizi sugli audiolibri. In quanto pre-giudizi sono da sfatare o da confermare, dunque vorrei provarli. Pensa, in dotazione con il testo dei Promessi Sposi del liceo di mio figlio c'era l'audiolibro del romanzo. Durante il giorno lo guardo sottecchi, perché potrebbe essere simpatico ascoltare Manzoni mentre stiro, per esempio. :) Parlo sul serio, eh.
    Un ascolto di libro che parla di zombie... no, grazie (scusa, Glò, ma in questo caso non è una questione di pregiudizi, è proprio il mio interesse che è pari allo zero). Che poi, le scene splatter... ma come verranno interpretate? :D

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    1. E certo che parli sul serio! :O Io farei una prova, assolutamente sì! Mentre stiri o rassetti, in modo tale da poter seguire l'audiobook! So che anche tu sei una persona curiosa, tenace e che sperimenta, come lo sono io... dunque devi affrontare la sfida! (Ci sono anche podcast di grandi classici e non solo - free - sul sito Radio3 ad esempio: spesso questi files messi a disposizione sono riduzioni, ma per farti un'idea vanno benissimo. Anche perché son narrati da belle voci ;) )
      So che l'horror non fa proprio per te! E insomma, son gusti personali, ci mancherebbe!
      Considera, sulla questione finale che poni, che si tratta sempre di un libro, semplicemente letto da un professionista: quindi ti assicuro che funziona anche la scena splatter *__* (non pensare a una sceneggiatura, ecco!)
      Grazie mille! ^_^

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  9. Non amo l'e-book, ma gli audiobook li trovo spesso veramente utili, perchè hai la possibilità di ascoltarli facendo altro.
    Non conosco questi autori, gli zombi non mi intrigano così tanto...però devo dire che uno zombi fatto in Italia mi intriga..
    Chissà se devo stare ancora un po' al calduccio quasi quasi lo leggo..
    Bacio della buona notte!

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    1. Nella, verissimo sugli audiobook! Anche per trascorrere le ore durante gli spostamenti, sono una grande compagnia.
      Zombie Mutation è parecchio originale ;) non pensare a roba trita e ritrita!
      Un grande abbraccio e grazie mille ^_^

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  10. No. Proprio no. Per nulla.
    Non riesco ad appassionarmi a questo tema. Neppure mi spaventa, è che proprio non suscita in me alcun movimento. Detesto il soggetto-zombi da sempre. Ho un carissimo amico che gira cortometraggi scrivendosi da solo anche le sceneggiature ed è fissato con gli zombi. Ecco, credo che sia un talento sprecato. :)

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    1. Ok ok! No zombies per Luz! XD
      Come si diceva anche sopra, la tematica può non piacere, non ci piove!
      Tenendo fermo ciò, io sono rimasta colpita dalla capacità di Borroni di scrivere una buona storia, originale e avvincente, su un genere piuttosto inflazionato.
      Grazie mille Luz, a presto! ^_^

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  11. Non ho mai provato un vero e proprio audiolibro, ma alcuni racconti brevi da Youtube con le cuffiette in metropolitana e devo dire che non riuscivo a concentrarmi per niente! Mentre con il libro ascolto la mia testa che legge e fisso lo sguardo sulla pagina, con il racconto registrato il mio sguardo continuava a vagare di qua e di là. Probabilmente è una questione di abitudine e di concentrazione... ma non ho capito un'acca del racconto! XD Però gli audiolibri sono splendidi per chi ha problemi visivi. Moltissimi anni fa avevo mandato una prova a un'associzione che registrava libri per non vedenti, dai romanzi ai libri di scuola; ma non ne era nato niente. Probabilmente il mio accento era troppo "milanes". :-D

    Non amo molto il genere horror e tantomeno gli zombie. Sebbene di recente io abbia letto "Io sono leggenda" come sai, romanzo diversissimo dal film e che con gli zombie non ha nulla a che spartire.

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    1. Come hai precisato gli audiolibri sono essenziali per chi non è in grado di leggere da sé: so che ad esempio Liber Liber ha una sezione dedicata al progetto del Libro Parlato - di "volontariato" si tratta, qui un link utile: http://www.liberliber.it/online/aiuta/progetti/libro-parlato/.

      Probabilmente il contesto della metropolitana non è adatto all'ascolto, forse hai bisogno di maggiore concentrazione rispetto agli stimoli visivi, chissà :O Io apprezzo molto l'audiobook quando sono rilassata e al buio, ad esempio.
      E per quanto riguarda il genere, indubbiamente ci sono altre gradazioni e capisco perfettamente che alcune tematiche non si sentano nelle proprie corde. Comunque non ho ancora letto Matheson XD (e nemmeno visto il film tratto dal romanzo che hai citato...).
      Però ribadisco che il tema zombie in questa prova di Borroni è in una certa misura reinventato: non ci si aspettino i mangiacervelli trash dei tempi recenti, ecco.
      Grazie mille Cristina, a presto! ^_^

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