martedì 26 aprile 2016

Libro: "Ghetto Italia" di Leonardo Palmisano e Yvan Sagnet



Titolo: Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento
Autori: Leonardo Palmisano e Yvan Sagnet
Edizione letta: Fandango Libri collana Documenti, 2015 pagine 240 

giovedì 21 aprile 2016

Meme cinefilo - 25 indiscrete domande cinematografiche



Partecipiamo al meme ideato da Sofàsophia tramite l'ispirazione fornitaci da Ivano Landi

25 indiscrete domande cinematografiche

1. Il personaggio cinematografico che vorrei essere

Glò: Non è facile, eh, come inizio :D Non mi immedesimo mai nei personaggi di opere cinematografiche o letterarie, però mi piacerebbe un sacco impersonare Black Mamba con l'acciaio giapponese.

Michele: Nessuno, non mi sono mai immedesimato in nessun personaggio nemmeno da bambino con i cartoni animati.

PG: Partendo dal presupposto che ultimamente (e anche generalmente) i film sono tutti ispirati da opere cartacee, non volendo deludere le presunte aspettative a riguardo, al momento direi Iron Man.

2. Genere che amo e genere che odio

Glò: Non vedo film per genere, ma film belli, potendo. La sola distinzione che faccio è tra film belli e... non. Più sono pesanti, più mi piacciono - si dice.

Michele: Le storie d'amore e le commedie idiote, volgari e trash.

PG: Amo thriller, fantasy e sci-fi (un po' come nelle letture). Odio tutto ciò che è troppo fine a se stesso, tipo -tanto per fare un esempio- le commediole all'americana, bel passatempo sì, ma rimpiazzabili.

3. Film in lingua originale o doppiati

Glò: Se potessi (e non posso per ignoranza mia) guarderei soltanto film in lingua originale, successivamente la versione doppiata, qualora il film meriti ovviamente un'ulteriore visione.

Michele: In lingua originale solo i pornazzi (*_*) e i film di animazione giapponese.

PG: Originale se italiani, doppiati se stranieri... ok, me la son giocata bene :D vedo prevalentemente film nella mia lingua (anche per praticità, magari mentre mangio), faccio qualche eccezione per togliermi curiosità, ma senza dimenticare i sottotitoli in quel caso.  Poi ci sono alcune cose che non si possono non vedere/sentire in lingua originale ("Yamato... hasshin!" si DEVE ascoltare in giapponese!)

4. L'ultimo film che ho comprato

Glò: Credo, un bel po' di anni fa, 2001 Odissea nello spazio.

Michele: Non ricordo :D Comunque era uno di Totò o uno vecchio stile sulla seconda guerra mondiale.

PG: Nell'era della tecnologia galoppante e delle infinite saghe (per cui aspetto i cofanetti completi), ho interrotto l'acquisto di film per dedicarmi al recupero di alcune serie di animazione a me care (anche perché poi non le ristampano facilmente), anche se -devo ammetterlo- non sono un fanatico del "è uscito ieri, lo devo comprare", ma più del "ok, un altro titolo da aggiungere alla lista". Fortunatamente ricevo regali che sopperiscono a questa mia mancanza. Se proprio dovessi dire un titolo, facendo il dovuto sforzo con la mia esausta memoria, direi Il negoziatore.

5. Sono mai andato al cinema da solo

Glò: No, non mi piacerebbe, piuttosto sto a casa.

Michele: Mai anche se ci ho pensato più volte.

PG: No, ma ci ho pensato in alcune occasioni.

6. Cosa ne penso dei Blu-Ray

Glò: Supporti che devono essere utilizzati con buon senso: se utilizzato su un portatile 15 pollici, ad esempio, un BD con dts è inutile. Per cui, ciascuno dovrebbe sapere che cosa fa al caso suo.

Michele: Costa troppo.

PG: Devono essere fatti bene, altrimenti bastano i dvd.

7. Che rapporto ho con il 3D

Glò: Per adesso lo evito XD

Michele: Usufruito solo una volta al cinema, ma non mi interessa, a meno che non sia un visore 3D (https://www.youtube.com/watch?v=9jx2YWzxvbs)

PG: Come sopra, sostituendo "dvd" con "2d".



8. Cosa rende un film uno dei miei preferiti

Glò: Fotografia, bravura del cast, colonna sonora, complessità della storia e assenza di banalità, cifra registica...

Michele: Tanti fattori, ma in linea generale che ci sia coerenza in quello che accade nel film.

PG: Il fatto che non mi stancherei mai di riguardarlo.

9. Preferisco vedere i film da solo o in compagnia

Glò: Fa lo stesso, ma io parlo.

Michele: Da solo o in compagnia cambia nulla, l'importante è che ci sia silenzio assoluto.

PG: Anche se sono un estremista della condivisione, dipende dal film.

10. Ultimo film che ho visto

Glò: Oddio mi sa Machete Kills di Robert Rodriguez ahahahahahah! Giusto per confermare tutto quel che ho scritto al punto 8!

MicheleStar Wars: Episode VII.

PG: In maniera scettica, ma con un piacevole retrogusto a posteriori, Star Wars - Il risveglio della Forza.

11. Un film che mi ha fatto riflettere

Glò: In questo momento mi sono ricordata di Un train de vie di Radu Mihaileanu, geniale e toccante.

Michele: Non ricordo. Sicuramente c'è stato, ma tanto tempo fa.

PG: Potrei rispondere tranquillamente con il titolo della prossima domanda, ma, per non essere monotematico, direi film come Warm Bodies, Galaxy Quest o L'uomo che venne dalla Terra, al lettore scoprirne i motivi :D 

12. Un film che mi ha fatto ridere

Glò: La saga - Machete XD

MicheleNon ci resta che piangere.

PG: Uno su tutti: Il Marchese del Grillo.

13. Un film che mi ha fatto piangere

Glò: Non esiste, non piango. Molto toccante Babel di Iñárritu.

Michele: Ancora nessuno.

PG: La cosa che mi commuove di più è il sentimento di rivalsa con annesso trionfo della giustizia, non per forza nel lieto fine. I titoli che mi sono venuti in mente rispondendo a questa domanda sono Le 5 leggende e Big Hero 6, e non solo nel campo dell'animazione, potrei citarne a iosa.



14. Un film orribile

Glò: Il ciclone, visto come dopo pranzo a casa di zii molti anni fa o.O Loro a ridere e divertirsi, io col cervello in stand-by.

Michele: Tutti quelli di Uwe Boll.

PG: Uhm, così su 2 piedi non saprei da quale iniziare, senza offesa per nessuno direi Maleficent e il reboot dei Fantastici 4.

15. Un film che non ho visto perché mi sono addormentato

Glò: Mi addormento quando il film in visione mi rilassa e mi fa stare bene, quindi accade spesso! Poi rivedo ovviamente ;) Ho faticato molto con L'uomo del treno di Leconte.

MicheleFantasia al cinema, ero piccino :D

PG: Difficilmente mi addormento se ho intenzione di vedere un dato film, e non ricordo nemmeno se sia mai capitato, al più l'ho visto in un'altra occasione.

16. Un film che non ho visto perché stavo facendo le cosacce

Glò: Ma dai, che domanda -_-

Michele: Nessuno, caso mai mentre faccio cosacce guardo un pornazzo (・。・;)

PG: Deduco che chi ha compilato le domande lo abbia fatto basandosi su esperienze personali :P per rispondere direi come sopra.

17. Il film più lungo che ho visto


Glò: Molti eh, se posso vado di extended o director's cut, ma non saprei citarne uno specifico. Non faccio caso alla durata.

Michele: Non saprei proprio.

PG: Non saprei, ma essendo cultore delle saghe, mi sparo maratone di tutto rispetto, e con poche pause.

18. Il film che mi ha deluso

Glò: Jerry Maguire, melassa e Tom Cruise, soprattutto lui :P

MichelePrometheus.

PG: La delusione nasce dalle aspettative, che non mi creo quando inizio la visione/lettura di un'opera. Al più alla fine posso dire che non mi sia piaciuta, ma solitamente non ho preconcetti.

19. Un film che so a memoria

Glò: Blade Runner, anche con i vari finali XD - però io e a memoria non si va troppo d'accordo XD

Michele: Nessuno, ma come inizio a riguardare un film visto, mi tornano in mente tutte le scene.

PG: Che domande?! Il Marchese del Grillo!!!

20. Un film che ho visto al cinema perché mi ci hanno trascinato

Glò: Over the Top, quando frequentavo le scuole medie!

Michele: Mai successo.

PG: Forse (dannata memoria) The Blair witch project.

21. Il film più bello tratto da un libro

Glò: Questa domanda andrebbe specificata meglio: la intendo come "da un libro letto" e rispondo Shining.

Michele: Non so perché se leggo libro non guardo il film e se guardo il film non leggo il libro.

PG: Per poterlo valutare, dovrei aver necessariamente letto il libro? Così fosse, non ce n'è per nessuno: Il Signore degli Anelli. Così non fosse, direi Il Signore degli Anelli XD o uno nel cestino selvaggio che risponde al nome di Gaiman... anche Amabili resti se l'è cavata egregiamente... e potrei continuare anche qui per ore.



22. Il film più datato che ho visto

GlòMetropolis, credo o.O

Michele:  Dico un cortometraggio i Stanlio e Ollio, il titolo non lo so, ma avendo visto anche quelli muti ritengo che possano essere i film più vecchi, anche se sono cortometraggi :D Se non rientrano nella categoria allora dico La corazzata Potëmkin.

PG: Forse La grande Caterina del '34, ma probabilmente non ricordo le date precise di altri film datati visti.

23. Miglior colonna sonora

Glò: Blade Runner di Vangelis

Michele: Non ne ho una preferita in assoluto.

PG: Una qualsiasi ost che ti fa vibrare l'anima, senza fare nessun nome, per giustizia.

24. Migliore saga cinematografica

Glò: Il Padrino di F.F. Coppola, uno dei registi che preferisco.

Michele:  Anche in questo caso non ne ho una preferita.

PG: Vedasi la risposta alla domanda 8, non posso nominare tutti i vecchi cavalli di battaglia nel cuore di tutti o dire che ultimamente mi sto infognando con il Marvel Cinematic Universe esteso e non :P

25. Miglior remake

Glò: Profumo di donna con Al Pacino, remake dell'omonimo di Dino Risi.

Michele: Basta! Con questo tipo di domande (;一_一)

PG: Questa domanda mi coglie leggermente impreparato, o, per meglio dire, spiazzato, quindi risponderò per principio: il remake non deve fare il verso al suo predecessore, deve essere un'entità a sé stante che possa vivere di vita propria ed essere ricordato per quello che è, non per essere "il remake di".

Come sempre, invitiamo tutti a partecipare, qui nei commenti e/o sul proprio blog!

Il banner in apertura è di Sofàsophia.


la nostra Libreria

sabato 16 aprile 2016

Glò thinking - Il Maestro Azuma, lo zen e Haruki Murakami


Kengiro Azuma, classe 1926, è uno sculture di origine giapponese, naturalizzato italiano, tanto che il suo vero nome è Kenjirō.
La storia del Maestro e del suo amore per il nostro Paese è particolarmente interessante e ve la racconterò basandomi su quello che egli stesso ha rivelato in occasione di un incontro con Philippe Daverio (puntata del programma Passepartout intitolata Azuma del 21 marzo 2010).

giovedì 7 aprile 2016

Segnalazione (per beneficenza): "Uno sputo di cielo. 27 racconti senza paracadute" a cura di Carlo Deffenu - Charity



Titolo: Uno sputo di cielo. 27 racconti senza paracadute
Autori: AA.VV.
Curatore: Carlo Deffenu
Editore: Watson Edizioni
Pubblicazione: marzo 2016
Pagine: 270
Versione cartacea: € 12 (Watson Edizioni