venerdì 17 marzo 2017

Segnalazione: "Patti di Streghe" di Sara Cabitta


Titolo: Patti di Streghe
Autore: Sara Cabitta
Copertina di: Marta Longhini (AkiMao)
Editore: LaPiccolaVolante, collana Fantasy
Pubblicazione: dicembre 2016
Pagine: 302
Cartaceo: € 14,00 e versione digitale: € 4,00 BookShop LaPiccolaVolante

Patti di Streghe è l'atteso spin-off delle cronache di Merice, la Cacciatrice d'Orsi. Un romanzo che allunga nuovi passi sui territori delle Dominatrici di bestie, astute e misteriose donne che hanno la capacità di mutare e ricongiungersi a una natura più istintiva, ferina e pericolosa.
Nella tradizione norrena i berserkir (o berserker) erano guerrieri votati al dio Odino che, attraverso dei riti ancestrali, riuscivano ad acquisire una forza sovrumana e alle volte mutare la propria natura in quella di orsi feroci (berserkir significa proprio veste d'orso). La leggenda di esseri umani capaci di trasformarsi in bestie ha origini molto antiche, nella cultura romana antica con versipellis (pelle capovolta) si indicavano gli uomini-lupo, i moderni licantropi: letteratura latina e norrena condividono la credenza che quella della belva sia una seconda pelle, che viene rivelata al momento della trasformazione. Il fascino dei mutaforma in Patti di Streghe si mescola alla scrittura asciutta e feroce inaugurata con il romanzo La Cacciatrice d'Orsi (LaPiccolaVolante, 2013), di cui riprende personaggi secondari, ambientazioni e sostrato sociale e culturale.

“Da corvi e da cani fuggite. O di corvi o di cani scegliete una parte e lottate”

Sinossi
L'aviatore Lotario ha nascosto il suo aereo cargo e forse mai più si alzerà in volo. La sua mente e il suo cuore tendono a una sola cosa: scoprire che fine ha fatto Nadia e quali segreti abbia portato con sé. Mentre il tempo passa Lotario accumula debiti e nemici e il suo errare tormentato lo porta a incrociare il pericolo più di una volta. Ci sono ombre alle sue spalle e minacce davanti ai suoi passi, ma non può fermarsi. Inoltrarsi in uno dei boschi più antichi e vasti dei Territori lo spingerà al limite e lo costringerà a scoprire che i demoni incontrati in passato sono ben poca cosa rispetto alle misteriose creature che si celano tra le fronde degli alberi. Uomini e streghe si contendono la foresta e lui dovrà riuscire a varcarne i confini se vorrà proseguire il suo viaggio.

Breve estratto [pag. 49]:
Le fattorie e le fabbriche che raggiungeva via via gli offrivano la possibilità di guadagnare cibo e ospitalità in cambio di manodopera. Si fermava qualche giorno appena, raccontando una storia diversa ogni volta. Il vedovo, l’orfano, l’errante, il solitario. In pochi chiedevano e pochi erano davvero interessati a lui e alla sua origine. L’indifferenza era una condizione essenziale affinché potesse arrivare e ripartire senza lasciare un ricordo o un’impressione indelebile.
Lavorava, mangiava, camminava.
Non lasciava tracce, non pretendeva legami.
Descriveva colei che cercava, rincorrendo il viso nella propria memoria.
«Cerco mia sorella.»
«Cerco la mia donna.»
«Cerco...»
Altre storie, altre vite raccontate a chiunque si soffermasse ad ascoltare.

"LaPiccolaVolante nasce come casa editrice indipendente e laboratorio di scrittura creativa nel 2011. Innamorata del fantastico in tutte le sue declinazioni, ha in catalogo diverse collane in cui trovano spazio libri dark fantasy, surreali e illustrati.
La sede legale è in Sardegna ma i suoi autori e lettori sono sparsi in tutta l'Italia. Contrari all'idea di identità a prescindere, i capitani de LaPiccolaVolante amano molto di più le affinità elettive.
LaPiccolaVolante è una casa editrice indipendente, è il nome della nave pirata su cui viaggiano le nostre storie. Una nave castellomorfa che traccia la scia sulla rotta d'un mondo nuovo, fatto di lettori stanchi del mondo spento e delle dinamiche prevedibili dell'editoria italiana tradizionale. LaPiccolaVolante sceglie tra le storie che prendono vita durante i laboratori di scrittura online quelle migliori, per dare inizio ai lavori che porteranno alla pubblicazione del libro.
Non abbiate paura, non esitate, non vergognatevi di piantare il vostro racconto nel nostro laboratorio di scrittura online. Siamo mercanti di storie, non di premi. Ci piace pensare che siete qui, a sfogliare il nostro catalogo, perché la sera quando tornate a casa sentite il bisogno di una storia e non della televisione, il bisogno di accendere un mondo tutto vostro per un viaggio dentro un libro. Quanto non conoscete, ve lo insegneranno gli altri, a bordo, quanto saprete, lo insegnerete agli altri, a bordo. Se prima d'ogni etichetta, anche per voi, c'è il sorriso di chi una storia vuole sentire o raccontare."
Dalla presentazione sul sito ufficiale della CE: QUI per ulteriori info!

Per finire, se le storie delle Dominatrici hanno destato il vostro interesse, vi consiglio di curiosare la recensione di Federica - del blog Diario di una cacciatrice di libri - relativa al libro "principale", La Cacciatrice d'Orsi del 2013.

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22 commenti:

  1. Anch'io! :D Si presentano bene queste "cronache" tutte ^^
    Grazie Pat e buona domenica ^_^

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  2. La storia si presenta come assai coinvolgente. Io poi adoro gli antichi riti collegati al mondo animale. Ma nemmeno la dichiarazione d'intenti di questa casa editrice scherza!

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    1. Ciao Cristina ^^ Anche io sono affascinata da antichi miti-leggende rimaneggiati, soprattutto se hanno a che fare con i norreni :D
      LaPiccolaVolante è una bella realtà, una CE che ci mette proprio l'anima, oltre a tutto ciò che si richiede dal punto di vista "tecnico", per così dire. Seguo la pagina Fb e ne ho conferma nel tempo [https://www.facebook.com/LaPiccolaVolante/].
      Grazie mille (a presto!!! Arrivo eh! :D)

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    2. Ti aspetto, tanto non ho progetti di fuga (almeno non per il momento XD).

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    3. Al più facciamo un viaggetto nel passato! ;)

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  3. Mi unisco al gruppo degli incuriositi !;)
    E poi conosci la mia passione per l'argomento "stregoneria"

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    1. Grazie Nick, ne siamo molto contenti ^^ Le segnalazioni servono proprio a questo: fornire uno spunto per nuove letture! E infatti anche tu sei un "fornitore" niente male di titoli interessanti ^^

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  4. Grazie per la segnalazione! Tutti i nostri libri sono disponibili sia in cartaceo che in digitale sul nostro bookshop (www.lapiccolavolante.net). Il primo libro della saga scritta da Sara Cabitta (La Cacciatrice d'Orsi) è nato, come tanti altri nostri libri, da un gioco di scrittura sul nostro laboratorio online (www.lapiccolavolante.com). Merice, la protagonista del libro, inizialmente era solo un breve incipit, che poi Sara ha sviluppato fino a donarle una vera e propria storia (e che storia!). Patti di Streghe ha come protagonista uno dei personaggi secondari di La Cacciatrice d'Orsi, l'aviatore Lotario. Dal suo viaggio si sviluppano le vicende delle "Streghe" che danno vita al titolo. Il libro, pur essendo uno spin-off di La Cacciatrice d'Orsi, può esser letto senza conoscere le precedenti vicende, è una storia a sé. Per qualsiasi informazione ulteriore ci trovate anche su Facebook :). Grazie a tutti per l'interessamento al nostro progetto editoriale e alle nostre storie

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    1. Bentrovati! ^^ Grazie per il commento che racconta qualche curiosità in più sulla genesi di questi libri: qui siam tutti molto interessati e recettivi :D
      Un piacere per noi presentare sul blog CE e titoli che per molti motivi ci hanno colpito: il vostro "manifesto d'intenzioni" è da far conoscere il più possibile!
      Grazie ancora ^^

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  5. Mi piace il concept di questa casa editrice. Dare voce a nuovi scrittori, puntare su coloro che emergono da laboratori di scrittura. Mi piace moltissimo.

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    1. Vero? Coraggio e investire sulle persone: non è poco, facendo opportune considerazioni su determinati criteri di pubblicazione dell'editoria "di massa" :P
      Grazie mille Luz! ^^

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  6. Quindi tecnicamente si potrebbe leggere questo senza aver letto quell'altro? Che strano....

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    1. Pensa a certe serie televisive dalle quali sono stati tratti spin-off! Oppure anche a determinati cicli ideali di libri, legati tra loro ma non necessariamente da leggere tutti e in un determinato ordine (faccio un esempio: Saramago con Cecità, Tutti i nomi e La caverna, quest'ultimo è la mia lettura in corso, ma non ho ancora recuperato gli altri!)
      E la conferma di una possibile lettura autonoma viene anche da LaPiccolaVolante qui sotto ^^

      Ciao e grazie TOM ^^

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  7. Sì perché é uno spin-off. La Cacciatrice d'Orsi è un autoconclusivo :)

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    1. Che poi la bellezza sta proprio nello sviluppare i mondi delle storie raccontate! ^_^

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  8. Vorremmo fare in modo che la collana "Fantasy" faccia parte di un mondo unico. Tant'è che in molti libri si incontrano personaggi di altri autori (La Cacciatrice d'Orsi per esempio è presente come cameo ne I Signori delle Balene e Il Gergo delle noci), e la saga I Signori delle Balene prende in prestito i panhuy, personaggi della saga Pane :). O ancora, il mondo del sequel di Il Signor W. verrà ripreso (modificato) da un libro di prossima pubblicazione, una storia avventurosa di zeppelin e vapore steampunk. Abbiamo un sistema di collaborazione fra autori, che si divertono a far comparire personaggi di altri libri nei loro :)

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    1. Tutto ciò è assai interessante *__* E alle parole zeppelin e vapore steampunk gongolo non poco :O

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  9. E nel frattempo scopro anche l'etimologia della strana parola inglese "berserk" ("to go berserk" scatenarsi, diventare furente, perdere il controllo di sé). Grazie! :-)

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    1. Eh ma è bellissima questa cosa :O Mi ha sempre affascinato "capire" le parole, quando poi si tratta di prestiti da altre lingue/culture entrati nell'uso comune (spesso ignorando appunto l'origine) gongolo *_* Ovviamente nel mio caso posso permettermi queste delizie soltanto per la lingua madre :P
      Grazie mille Silvia ^^

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  10. In alcune tradizioni le streghe usavano degli unguenti che permettevano loro di diventare animali (in genere lupi). Questo era anche uno dei modi con cui si recavano al sabba. Il berseker invece era più legato al concetto di sciamanesimo.

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    1. Sì! Per le streghe trovo conferma anche ne Il Maestro e Margherita a proposito di un unguento (anche se in questo caso il significato va oltre!). Sui berseker sono meno preparata :P ma ho dalla mia sia l'aver visto la serie anime XD sia l'essermi imbattuta in qualche possibile riferimento in libri letti.

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