lunedì 17 luglio 2017

Segnalazione: "Dio 2.0" di Danilo Conti


Titolo: Dio 2.0
Autore: Danilo Conti
Editore: StreetLib/Danilo Conti
Pubblicazione: 2017
Pagine: 310
eBook: € 2,99 - disponibile anche in cartaceo (Amazon, Ibs, MondadoriStore)


Sinossi
A Gift Town, cittadina che rimanda alle realtà suburbane americane degli anni '50, la popolazione vive nella costante adorazione e nel timore di Dio, figura manifestatasi nel cosiddetto "Giorno della Rivelazione". L'umanità è tenuta a seguire alla lettera le regole di un nuovo testo sacro, pena la perdita di "punti sociali" e il rischio di finire all'Inferno, un luogo di cui poco si conosce e da dove la gente raramente torna indietro. Brian, un ragazzino di tredici anni pervaso di dubbi e ossessionato dal ruolo di Dio, inizia a mettere in discussione la società di cui fa parte e a tastare le pareti di quella che avverte come una gabbia invisibile. Dio 2.0 è un romanzo fantascientifico in cui gli echi dell'orwelliano 1984 vanno a braccetto con i temi della letteratura americana del profondo sud, in cui senso del peccato, fanatismo religioso e pulsioni pansessuali sono pronte a deflagrare. Un'opera originale, pregna di idee e volutamente ambigua, che ci rivela un autore che alla sua opera prima centra il bersaglio, dimostrando quanto una letteratura di "genere" possa essere una delle strade da seguire per i giovani narratori italiani.

Danilo Conti è nato a Palermo nel 1990. Ha studiato cinema all'università di Roma 3 e adesso frequenta l'Accademia di Belle Arti nella sua città natale. Appassionato di musica, cinema e serie televisive, ha subito il fascino della cosiddetta fantascienza sociologica, apprezzandone la capacità di riflessione sulle dinamiche umane. Dio 2.0 è il suo primo romanzo.

Questa la pagina Fb dedicata a Dio 2.0.

«Penso che ogni dolore che Dio sceglie di infliggerci sia crudele e fine a se stesso. Non mi interessa se lo fa per giudicare le nostre azioni o per vederci reagire nei momenti più difficili. È crudeltà, pura e semplice crudeltà. È stato Dio a creare questa realtà caduca e imperfetta, non può aspettarsi di vederci tendere felicemente a una perfezione che non ci appartiene. Noi siamo quello che siamo, nel bene e nel male. Non abbiamo controllo sui nostri sentimenti.»

N.d.Glò
Ho letto l'anteprima disponibile sul sito Amazon e consiglio a chi si fosse incuriosito di fare altrettanto: vi ho trovato accuratezza e padronanza, per quel che riguarda l'aspetto tecnico, e ho deciso che sarà una mia prossima lettura, perché quel ragazzino, Brian, già mi ha conquistata con i suoi dubbi e la sua attitudine a cercare altre prospettive *_*


la nostra Libreria

10 commenti:

  1. Alla fine, pur con molti più limiti, la nostra società non è molto diversa: semplicemente c'è meno capacità punitiva (per fortuna!) e "Dio" assume forme molteplici.

    Bella la citazione, sulla quale concordo in pieno :)

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    1. Credo che tu in poche righe abbia fatto un'ottima analisi, del resto c'è da capire chi sia - o che cosa possa essere - questo "dio 2.0" (scrivo volutamente minuscolo).
      Sono molto curiosa di scoprirlo ;)

      Grazie mille Andrea! ^_^

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  2. Interessante, grazie.
    sinforosa

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    1. Grazie per aver apprezzato, Sinforosa ^^ Magari ne riparleremo in seguito ;)
      Ciao, a presto!

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  3. Cercare altre prospettive è una cosa da fare sempre. Mai adeguarsi bovinamente alla massa.
    Il ragazzino "inquieto", ammesso e non concesso che lo considerino solo cosi, dimostra di non farlo. Forse l'adolescenza o forse la ribellione. O forse soltanto la voglia di ragionare.
    Interessante, Glo

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    1. Ciao Pat! Infatti! Il ragazzino si mostra fin da subito attento osservatore e un pensatore, così mi è sembrato dall'anteprima letta. La voglia di vedere e cercare oltre sembra essere il motore per una bella storia *_*
      Grazie mille ^_^

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  4. Dalla presentazione si mostra interessante. Concordo su tutto ciò che è già stato scritto nei commenti precedenti e sono altresì convinta che, oggi più che mai, percorrere la via della letteratura di "genere" sia un'ottima opzione per lasciare emergere il potenziale creativo di chi sceglie la penna per esprimere la propria sensibilità, certi di intercettare un pubblico attento.

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    1. Grazie mille per il tuo contributo, molto saggio! Probabilmente, nel mare delle pubblicazioni di oggi, alcune scelte (narrativa di genere, autopubblicazione, versione soltanto digitale, ad esempio e in senso generale, non riferito al libro di Danilo qui presentato) "pagano" i pregiudizi dei lettori e l'eccessiva quantità, appunto. In ogni caso cercare di utilizzare al meglio la propria voce credo sia l'ottimo di partenza.

      Buona serata Clementina! ^_^

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  5. Mi incuriosisce l'aspetto della presenza di "sud" in questo romanzo.

    Benritrovati, amici della Libreria. :)

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    1. Saprò dirti più in là (e se sarò capace di trovarne traccia!) circa la presenza di "sud" nel libro!

      Bentornata, appunto dopo il tuo tour nella splendida isola! *__*

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