mercoledì 25 ottobre 2017

Segnalazione: "Il Dono del Reietto" e "Dannato Malloppo!" di Mario Micolucci

Oggi doppia segnalazione!


Titolo: Il Dono del Reietto
Serie: I Registri dell'Arena
Autore: Mario Micolucci
Editore: self
Pubblicazione: 2016
Pagine: 461
eBook: 1,99 - cartaceo: 12,65 (Amazon)

Sinossi
Djeek è un giovane goblin che a causa della sua ingenuità, è destinato a occupare i gradini più bassi della scala sociale o addirittura a morire prima di divenire adulto. Per una circostanza fortuita, si ritroverà a maneggiare un bastone magico: la sua vita cambierà per sempre.


Estratto
Riatu Mihaki era allo stremo. L'umidità sembrava penetrargli fin dentro l'anima e il fetore della Grande Palude era insopportabile. Da ore, arrancava tra melma, fango e piante acquatiche deformi, tuttavia questo era il prezzo da pagare per sperare di far perdere le tracce agli inseguitori. Le esalazioni di quel luogo putrido si facevano sempre più tossiche e i suoi occhi a mandorla erano iniettati di sangue. Le vesti che, in origine avrebbero potuto essere eleganti, erano pregne e piene di strappi procurati tra i rovi. La melma mista ad alghe lo imbrattava dalle gambe fino ai lunghi e lisci capelli corvini. Con la mano destra si appoggiava al suo bastone d'onice, mentre, attraverso ripetuti movimenti istintivi, con la sinistra si assicurava che un piccolo borsello per preziosi fosse ancora legato alla cintura.

Commento dell'autore
Si tratta di un fantasy dalla trama lineare anche se presentata attraverso una prospettiva multipla. Mentre l'ambientazione è, tutto sommato, classica, lo stile narrativo, spesso, strizza l'occhio ai canoni della sceneggiatura dei fumetti: non a caso sono presenti onomatopee (lo so, i puristi…). Non mancano note di umorismo.
Il fatto è che avrei voluto scrivere un romanzo fantasy epico, ma quegli scellerati dei personaggi e soprattutto quel deficiente del protagonista mi hanno rovinato tutto. E dire che l'ambientazione mi era pure uscita bene. Ad ogni modo, se siete comunque interessati a leggere di quei buoni a nulla, dateci un'occhiata; ma poi, non venite a dirmi che non vi avevo avvertito.



Titolo: Dannato Malloppo!
Autore: Mario Micolucci
Editore: self
Pubblicazione: 2017
Pagine: 232
eBook: 2,99 - cartaceo: 9,90 (Amazon)

Sinossi
In quel letamaio di Little Pit, è un giorno come tanti altri; quando giunge un ceffo a cavallo. L'uomo ha un gran fretta, ma anche un grosso fagotto. Hugg Badfinger non resiste alla tentazione di appurare cosa ci sia dentro. Così, fa fuori il tizio e manda il suo moccioso a requisirlo.
Dopo un po', padre e figlio montano in sella e schizzano via dal villaggio come se avessero il diavolo alle calcagna. Cosa avranno trovato?


Estratto
Little Pit era un villaggio misero, lo era da sempre. Misero, polveroso e malandato.
Era nato decadente come un marmocchio che viene alla luce decrepito, e il sole rovente non aveva fatto altro che peggiorare le cose. L'unica ragione della sua sussistenza era quel piccolo pozzo da cui poter attingere qualche secchio d'acqua limacciosa per irrigare gli ortaggi rinsecchiti. Era l'unico nel raggio di diverse miglia, ma ciò non lo rendeva prezioso, se non per i malcapitati che si trovavano ad attraversare quello squallido canyon fatto di clivi brulli e riarsi. Di certo, se passavano di lì, non lo facevano per diletto, ma per ragioni oscure e che spesso trascendevano la loro volontà. Per farla breve, o fuggivano da qualcosa o erano stati sbattuti in quella landa di crotali e scorpioni a morire di stenti.

Commento dell'autore
Ho indirizzato lo sforzo creativo nel ricreare le atmosfere, il linguaggio e il “sapore” dei film western italiani degli anni sessanta e settanta. Per realizzare quest'intento, ho raccolto a piene mani sia dai cosiddetti spaghetti western che, in dosi più circostanziate, dai fagioli western -quelli di Bud Spencer e Terence Hill, per intenderci-; ma non solo, essendo personalmente convinto che questo particolare genere sia figlio della commedia, ho attinto anche da lì. Quindi non aspettatevi un romanzo tutto azione, poiché i dialoghi giocano un ruolo molto importante nella narrazione.



Mario Micolucci nasce a L'Aquila nel 1975 e vive a Silvi, in provincia di Teramo. Laurea in Ingegneria Elettronica conseguita all'Università degli Studi di Bologna e Master in Gestione d'Impresa e Marketing, attualmente lavora come docente di matematica e fisica nei licei statali, oltre ad occuparsi di progettazione e gestione energetica.

Opere: Il Dono del Reietto (I Registri dell'Arena Vol.1) (2016), Dannato Malloppo! (2017)

Contatti: Blog - Pagina Facebook




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20 commenti:

  1. Però, direi una scrittura che non passa inosservata.
    In entrambi i casi la descrizione dell'ambiente è coerente con esso.
    Fra gli scrittori indie compare spesso qualcosa di interessante.

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    1. Ciao Luz!

      Assolutamente, considera anche che il nostro Mario è "self" a tutto tondo: anche le copertine sono farina del suo sacco :D

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    2. Persino autore delle copertine? Wow. Davvero talentuoso!

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    3. Ne avremo ulteriore conferma a termine della lettura :P

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  2. La prima opera, soprattutto, non stona affatto - dopotutto, Halloween si avvicina :D

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    1. Ciao Andrea!

      Dove realtà e fantasia si scontrano, il fantasy regna :D

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  3. Non amo troppo il fantasy che per me è nato e finito con Tolkien ahahhaha. Mai dire mai però!
    Bentornato PiGreco!!!

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    1. Ciao Pat!

      Puoi sempre "rimediare" con il western :P

      E grazie mille ^_^

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  4. Il mondo western era il mondo delle possibilità, e quindi non solo delle grandi epopee e dell'azione, ma anche di personaggi scombinati e della farsa. In entrambi gli stralci dei romanzi la scrittura è molto curata, e le sinossi sono promettenti. :)

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    1. Ciao Cristina!

      Ti consiglio di leggere anche le anteprime presenti su Amazon, da cui arrivano gli estratti che ho riportato, sono davvero molto stimolanti :)

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  5. Un goblin come protagonista di un romanzo fantasy ancora non l'avevo visto!
    Bentornato, Paolo! ;)

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    1. Ciao Marco!

      È una scelta coraggiosa e originale e mi auguro che abbia il giusto rilievo: è ora di dire basta ai soliti cavalieri senza macchia ed elfi oscuri votati alla giustizia! :D

      E grazie ;)

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  6. Quanto tempo è passato che non vengo più da te... queste malattie interminabili.
    Non sono molto portata per le cose western ma il tutto mi sembra abbastnaza originale....
    A presto, speriamo
    vi stringo tutti!

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    1. Ciao Nella e ben ritrovata!

      C'è sempre il fantasy per ovviare al western e in quanto a originalità ritengo sia un'ottima alternativa ;)

      Un abbraccio a te ^_^

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  7. Sembrano davvero stimolanti queste due “pillole” e ho molto gradito i commenti dell’autore, ironici e garbati! :)

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    1. Ciao Clementina!

      Concordo sui commenti dell'autore che, tra l'altro, ho vissuto come una novità: è molto bello avere, oltre alle sinossi, delle informazioni così "intime" sulle opere create.

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  8. Ma in tutto questo... Glo dov'è andata? :-O

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    1. Visto che Glò è in altre faccende affaccendata, ho preso possesso e controllo del blog (`ω´)
      Ne vedrete delle belle! (forse... :P)

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