lunedì 1 ottobre 2018

Glò thinking - Musica, poesia e un viaggio


Era l'estate della mia maturità. Finiva con una prova tiepida quel ciclo di studi, e io desideravo il mondo
Mi aspettava una vacanza pensata e voluta e avventurosa, organizzata con la fiducia tipica della gioventù, che ora non mi potrebbe appartenere.
Un paio di nuove scarpe da ginnastica e uno zaino 50 litri, destinazione Francia e pernottamenti in ostello.
Il significato della libertà e della responsabilità, che a me pare possano coesistere felicemente, senza accezioni negative. Probabilmente anche allora era così, ma non ne avevo consapevolezza.

Una delle tappe del viaggio mi condusse a Parigi, un luogo che allora era specialmente l'infinito, la Bellezza, l'Arte. E mi ci persi, in compagnia dell'amica che già mi aveva condotto alla musica classica e jazz.
Quello fu il tempo di Nina Simone, che appunto da allora io associo inevitabilmente a Parigi e a una melodia cantata a ninna nanna nel métro. Sono ricordi indelebili e cari, che appartengono alla persona che sono oggi: sono fatta anche di quelli. L'amore per la musica si è rinsaldato ed è esploso nel tempo, intendo dire che non c'è giorno che io non abbia melodie in testa o attorno a me, neppure che io non continui a sperimentare nuovi ascolti.

Quello fu anche il tempo della Poesia, tra Rimbaud, Verlaine e Prévert. E ancora una volta questi incontri non si rivelarono effimeri, ma duraturi e vitali. Ora più che mai, un balsamo, si diceva poco tempo fa con una nuova amica, Laura.

La forza di quella voce, così unica e caratterizzata, così dolente eppure vitale, risuonava dalla cassetta infilata nel fedele walkman (unico bene di conforto della vacanza, si capisce) e mi sussurrava la dolcezza della poesia di Jacques Brel


Ne me quitte pas
Je ne vais plus pleurer
Je ne vais plus parler
Je me cacherai là
A te regarder
Danser et sourire
Et à t'écouter
Chanter et puis rire
Laisse-moi devenir
L'ombre de ton ombre
L'ombre de ta main
L'ombre de ton chien

E la voce di Nina si effondeva e per magia quasi penetrava le parole dei poeti che leggevo:

L'éternité, Arthur Rimbaud

Elle est retrouvée.
Quoi ? — L'Éternité.
C'est la mer allée
Avec le soleil

Âme sentinelle,
Murmurons l'aveu
De la nuit si nulle
Et du jour en feu.

Des humains suffrages,
Des communs élans
Là tu te dégages
Et voles selon.

Puisque de vous seules,
Braises de satin,
Le Devoir s'exhale
Sans qu'on dise : enfin.

Là pas d'espérance,
Nul orietur.
Science avec patience,
Le supplice est sûr.

Elle est retrouvée.
Quoi ? — L'Éternité.
C'est la mer allée
Avec le soleil.

Mai 1872
L'eternità

È ritrovata.
Che? – L’Eternità.
È il mare andato
Con il sole.

Anima sentinella,
Mormoriamo la confessione
Della notte sì nulla
E del giorno di fuoco.

Dagli umani suffragi,
Dagli slanci comuni,
Là ti disciogli
E libera voli.

Da voi soli invero,
Tizzoni di raso,
Si esala il Dovere,
E non si dice: finalmente.

Là, niente speranza,
Nessun orietur.
Scienza e pazienza,
Supplizio sicuro. 

È ritrovata.
Che? – l’Eternità
È il mare andato
Con il sole.

La mia preferita allora era Don't Explain, che mi fa recuperare mentalmente questa poesia

Canzone di Jacques Prévert

Che giorno è
È tutti i giorni
Amica mia
È tutta la vita
Amore mio
Noi ci amiamo noi viviamo
Noi viviamo noi ci amiamo
E non sappiamo cosa sia la vita
Cosa sia il giorno
E non sappiamo cosa sia l’amore.

Chanson 

Quel jour sommes-nous
Nous sommes tous les jours
Mon amie
Nous sommes toute la vie
Mon amour
Nous nous aimons et nous vivons
Nous vivons et nous nous aimons
Et nous ne savons pas ce que c’est que la vie
Et nous ne savons pas ce que c’est que le jour
Et nous ne savons pas ce que c’est que l’amour


Fonti:
- Arthur Rimbaud, Una stagione in inferno, cur. Ivos Marangoni e Cesare Colletta, ed. Bur
- Jacques Prévert, Parole, trad. a cura di Maurizio Cucchi,Giovanni Raboni e Rino Cortiana, ed. Guanda


31 commenti:

  1. Amici e passanti della blogosfera, il blog c'è... io e gli altri della redazione meno :D
    Scrivo alcune righe per spiegare la mia assenza, che si protrarrà, ovvero il mio impegno con il blog potrà essere soltanto discontinuo e abbastanza casuale.

    Il 27 settembre dell'anno scorso mia madre ha avuto un ictus, la situazione è tuttora difficile e richiede il mio impegno costante. Non ho tempo, ho poche forze e le distribuisco come posso.

    Questo mio "esserci" sarà quindi molto differente da "prima", ma cercherò di proporre quanto di meglio io possa fare.

    Ben ritrovati tutti,
    Glò.

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  2. Cara Gloria, ho appena visto il nuovo post. Torno con calma più tardi ma ti volevo mandare subito il mio abbraccio e dirti bentornata!

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    1. Ciao cara Mariella, ricambio l'affetto e ci sarò... in qualche modo <3 Un bacio a te.

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    2. Glò cara, per me è sempre un piacere passare da qui e ritrovarti <3 Un caro in bocca al lupo per tutto!! E a presto :*

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    3. Irene, carissima <3
      Sai che per me è lo stesso, col fatto che diversi impegni possono tenerci lontane da questi spazi... ma l'affetto c'è, immutato.
      Grazie, spero davvero di poter fare capolino da voi tutti, amici di blog, magari con tempistiche allentate, ma mi farebbe tanto piacere ;)
      Un bacio!

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  3. Non preoccuparti per noi, siamo sempre qui ad aspettarti e... bentornata con questo post di ricordi. Buona serata e alla prossima.
    sinforosa

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    1. Ciao Sinforosa, mi siete mancati e tanto ;)
      Grazie e a presto ^_^

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  4. Bentornata, Gloria! Sapevo da facebook dei motivi della tua assenza, più che giustificata, dal blog. Sono del resto sempre più convinto che ciascuno debba regolare il proprio modo di fare blogging in base alle proprie esigenze interiori ed esteriori, senza imporsi nulla (almeno finché non è pagato per farlo e può permetterselo). In questo modo i post hanno anche la qualità dell'espressione necessaria, come si percepisce bene in questo caso.
    Anche il mio primo viaggio avventuroso mi portò a Parigi, nel lontano 1979. E pure io ero pregno di poesia francese, sebbene nel mio caso i nomi erano soprattutto quelli di Rimbaud (al primo posto!), Baudelaire e Paul Eluard.

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    1. Ivano, le tue parole mi sono di aiuto e conforto. Avevo dubbi sia sulla modalità del tornare sia sulla necessità di decidere profondi cambiamenti, soprattutto rispetto alla mia presenza.
      Il mio impegno è "esserci", con una voce differente forse ma, spero, sempre mia.

      I poeti che citi mi accompagnano ancora adesso, ma non in quella vacanza-esperienza... il mio Una stagione in inferno è ormai consumato e ingiallito :D

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  5. In molti credono che la bellezza sia definita da linee, note, tempi, coerenze, canoni e regole ben precise, principalmente definite attraverso i 5 sensi. Io credo che l'unica qualità intrinseca della bellezza è quella presente in questo post. La si avverte attraverso una sensazione che forse il solo verbo permeare ne dà l'idea.
    Armonia, qui c'è armonia.
    Ciao Glo
    Mauro

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    1. Mauro, so che sei particolarmente sensibile a questi accostamenti tra riflessioni, ricordi, musica e letteratura; sono certa che la tua predisposizione ti avvicina al mio sentire, in questo post c'è davvero molto di me.
      Grazie! :D

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  6. Noi siamo qui. Non ti preoccupare dei tempi Anzi quando hai voglia di parlare sono qui.

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    1. Nick, tu mi hai offerto spesso amicizia e tempo. Grazie e un abbraccio forte.

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  7. Wao, innanzitutto bentornata/bentornati.
    Bel post, un ricordo avventuroso e giovane.
    Ma comunque mai dire mai, perché lo spirito dell'avventura esisterà sempre... si potrà rifare :)

    Moz-

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    1. Grazie, Moz ^_^

      Sappi che una parte di quella vacanza mi portò a girovagare per la Bretagna e a rubare mele e pannocchie di mais per cibarmi XD
      E non hai mica torto... lo spirito resta, magari con qualche cambiamento (non-dico-che-sono-vecchia-no... XD) chissà che non possa ripetere un'esperienza simile, almeno per lo spirito :D

      Ciao e a presto!

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  8. Bentornata Gloria, ma soprattutto ti lascio un grande abbraccio.

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    1. Vincenzo, l'abbraccio lo mando io a te! Grazie di cuore.

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  9. Ma bentornati! Quanto tempo! :-D
    Mi dispiace di leggere che tua madre ha avuto questo grave problema, un abbraccio e ti auguro di cuore che col passare delle settimane vi siano dei miglioramenti.

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    1. Ariano, troppo tempo! Il blog è una delle cose che mi sono particolarmente mancate in questo anno. Ecco perché "ci provo" ;)

      Grazie per le tue parole, io sono ancora speranzosa, da testarda quale sono :D

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  10. Anch'io come Ivano avevo intuito i motivi della tua prolungata assenza attraverso i tuoi profili social. Che dire? IL blog sembra un argomento talmente sciocco in confronto ai problemi reali... Auguro e a tua mamma tutto il meglio! E spero di trovarti di nuovo, serena come prima, ad arricchire le nostre vite digitali della tua presenza!

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    1. È vero, passa tutto in ultimo piano quando si devono affrontare quotidianamente e per un tempo prolungato questi casini.
      Mi serve però tornare a fare cose "per me", e il blog può essere un'occasione in questo senso.
      Proverò a fare bene, per quanto possibile ;)
      Grazie, un abbraccio a te e Simona.

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  11. Che bello Gloria, ritrovarti in questo spazio al quale mi sono affezionata e che ho dovuto, per forza di cose, “mettere a riposo”. Quello che è accaduto a tua madre ha cambiato le tue abitudini, questo è comprensibilissimo, e io da allora non faccio che sperare che il tempo metta tutto a posto. Sarà così. Fai ciò che riesci a fare, fallo bene e pensa sempre positivo. La musica ti aiuta, la poesia e le letture anche. Circondati sempre di cose belle e dei ricordi, come quelli che hai voluto condividere qui, in questo post. 😘

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  12. Proviamo a scongelarlo, questo spazio! :D
    Quello che è capitato a mia madre e alla mia famiglia è un'interruzione, sia per l'avvenimento in sé che per la vita, nostra. E sì, è un riprogrammare e impegnarsi costante, eppure anch'io voglio sperare e crederci.
    La Bellezza fa miracoli, come gli amici <3
    Grazie e un bacio.

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  13. Ciao, Gloria, conosci già la mia gioia nel rileggerti su questo blog, che come sai ho amato a prima vista. Tu, e la redazione tutta, siete stati un pezzetto importante dei miei primi approcci con la blogsfera e mi siete particolarmente cari. Con te, specialmente, ho avuto scambi di opinioni, idee, aiuto, che ancora ricordo con molto affetto.
    Spero che la situazione di tua madre migliori, che si possa sperare sempre in meglio.
    Forza, sei una donna di grande temperamento. La scrittura ti è congeniale, torna appena puoi.
    Bello quel viaggio alla conquista di emozioni. Avrei tanto voluto farne uno simile da giovanissima.
    Un abbraccio follemente stritolante.

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    1. Luz, ci siamo conosciute qui, nella blogosfera; abbiamo condiviso un percorso non da poco, per poi ritrovarci anche in altri contesti, sempre vissuti nel modo più apprezzabile, ovvero con una presenza sicura e affettuosa, non per forza "gridata".
      Grazie, per tutto, perché ci sei stata e ci sei <3

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  14. Cara Gloria, come prima cosa un grandissimo abbraccio a te e alla mamma. L'affetto e la vicinanza per i propri cari sono la priorità, tutto il resto deve arretrare. Io ti leggerò sempre con piacere, non appena pubblicherai un post, anche uno all'anno, e non ti preoccupare di niente: né di argomenti, di scadenze o altro.

    Per quanto riguarda questo post, pensa che prima dell'estate ho pubblicato anch'io la poesia di Rimbaud che citi. E che dire di Parigi? L'ho vista per la prima volta, finalmente, non da ragazza, ma da donna, ed è la mia seconda città (come la Francia è la mia seconda patria)del cuore.

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    1. Cristina, so che le tue parole sono sincere, abbiamo un modo di intendere l'impegno del blog simile, puntare comunque su onestà e qualità. Per il momento posso promettere soltanto questo, le tempistiche sono vincolate, sì :D

      Parigi è un posto del cuore, uno di quelli in cui posso rifugiarmi e sentire ancora: arte, bellezza, profumi, musica...
      Grazie mille e un abbraccio forte.

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  15. Ciao. Giò. Non sto a dirti quanto mi dispiaccia per tua madre e ho un'idea del tipo e del peso – anche morale e sentimentale – che dà dover prendersi cura di chi si è a suo tempo preso cura di noi. Ti sono vicino e ti abbraccio. Ben tornata, comunque.

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    1. Caro Massimo, so il valore delle tue parole e ti ringrazio immensamente per averle lasciate qui, a me.
      Grazie, per tutto e ricambio l'abbraccio.

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  16. Ciao Glò! Bentornata!
    Mi dispiace molto per i tuoi problemi. Spero che poco per volta si risolvano e tu trovi di nuovo sollievo.
    Per ora, fai come puoi. Noi siamo sempre qui.
    Un abbraccione enorme!

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  17. Cara Pat, grazie per tutto, per la tua vicinanza che è passata anche da altre vie, al di là del blog.
    Le tue parole, e quelle degli altri amici, sono una forza aggiuntiva per fare al meglio <3

    Un abbraccio forte a te! ^_^

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