venerdì 23 giugno 2017

Segnalazione: "L'Ammerikano" di Pietro De Sarlo


Titolo: L'Ammerikano
Autore: Pietro De Sarlo
Editore: Europa Edizioni, collana Edificare universi
Pubblicazione: 2016
Pagine: 204
eBook: € 9,49 - cartaceo: € 12,67 (Amazon, Ibs e altri e-shop)

Il tranquillo scorrere della vita a Monte Saraceno, un piccolo paese dell'Appennino lucano, viene sconvolto dall'arrivo di un uomo dal passato oscuro e inquietante: l'Ammerikano.

Sinossi
Wilber Boscom, l'ultimo discendente di una coppia emigrata clandestinamente negli Stati Uniti, ha appena portato a compimento la sua personale e atroce vendetta contro una famiglia mafiosa italo-americana, gli Zambrino, ed è per questo costretto a fuggire per evitare sanguinose ritorsioni. Ma appena l'uomo approda nel piccolo centro all'ombra dei pozzi di petrolio della Val D'Agri, il suo passato si intreccia con la placida realtà del luogo, alterandone inevitabilmente gli equilibri e innescando una sequenza di eventi che vede in Vincenzo, un suo lontano parente, un contraltare perfetto del protagonista. 

La fitta trama di questo libro si snoda in modo piacevole, alternando tragedia e commedia, noir e rosa, ma tenendo sempre alto il livello emotivo della narrazione, e ciò che scorre sotto la superficie del romanzo, condotto con uno stile avvincente e al contempo ironico, è una sovrapposizione di strati splendidamente contrastanti, dove finanza e traffici internazionali si mischiano alle tradizioni e ai vizi di un'Italia che non c'è più. Che crediamo non ci sia più…


Pietro De Sarlo, sessantenne lucano, laureato in ingegneria ha sviluppato una importante carriera manageriale nei principali gruppi italiani e esteri operanti in Italia.
È autore di numerosi articoli di economia e politica su alcune testate on line come Basilicata24, Economia Italiana, Scenari Economici e Il Giornale Lucano. Già fondatore dell'associazione Pinguini Lucani ha pubblicato, nel 2010, un saggio (Si può Fare!) sull'emergenza economica e ambientale derivante dalle estrazioni petrolifere e sulle possibilità di sviluppo economico e sociale della Lucania.


Dalla Prefazione dell'autore (disponibile nell'anteprima su Amazon):
Quello che ho inteso scrivere è un libro sui contrasti. Tra epoche diverse, diverse aree del mondo e soprattutto tra il solitario e doloroso percorso di vita del protagonista, l'Ammerikano, e la storia del suo antagonista, Vincenzo. Il primo fugge dal proprio passato muovendosi alla ricerca delle proprie origini, mentre il secondo evolve in tutt'uno con le vicende della sua nobile ed antica famiglia, gli Ametrano, e degli abitanti del piccolo borgo di Monte Saraceno di cui fanno parte.
Le origini, per tutti quelli che per scelta o necessità sono stati costretti a lasciare la propria terra, rappresentano un luogo dello spirito dove trovare rifugio, forza e conforto nei momenti difficili della vita. Tra quanti hanno vissuto l'esperienza amara dell'emigrazione è presente invero una quota consistente di persone che è riuscita a tagliare definitivamente i legami con le proprie radici, ma la gran parte sente sempre costante e viva nostalgia di un mondo che nel pensiero si immagina perfetto, protettivo e rassicurante. Non sempre, però, esso si dimostra tale. [...]
Il libro è anche la storia dei piccoli centri montani, non solo lucani, che nel corso dell'ultimo secolo hanno mutato radicalmente le proprie condizioni di vita. [...]
Il dolente e pirandelliano Vincenzo, co-protagonista della storia, assiste con distacco impotente al declino del proprio paese, della propria famiglia. [...]
A questo dramma corale si contrappone quello individuale del protagonista, l'Ammerikano, figli dei nostri tempi: un figura dell'epoca postmoderna che lotta, privo di ogni solidarietà o comunione sociale, per la propria esistenza. [...]
Nel libro non c'è nulla di autobiografico, tranne le mie origini meridionali, ma in  ogni personaggio c'è un piccolo pezzetto di me, così come in tutti i personaggi, che sono interamente frutto della mia fantasia, c'è un piccolo pezzo di persone che ho realmente conosciuto e incontrato. [...]
Scrivere un romanzo per me non è solo scrivere una storia ma anche generare domande e interrogativi per riflettere su noi stessi, sulla nostra società e sulla nostra condizione, sospesa tra le scelte libere e quelle obbligate dal destino, però senza mai prendersi troppo sul serio e con un po' di sana ironia.
Questo non è un romanzo, come tutti i romanzi, adatto ai cultori dei social o a quelli che leggono solo i titoli dei giornali.

Per cui, prima di iniziare la lettura chiedetevi. "Se io fossi contemporaneo di Giulio Cesare leggerei il De Bello Gallico o mi limiterei al su tweet: Veni Vidi Vici?"

Incipit
"Vince' tu si' fesso!"
Vincenzo Ametrano avvertiva l'aria di burrasca domestica da lontano, già a metà della salitella che percorreva tutte le sere per andare dalla sua bottega, vicino alla piazza del paese, fino a casa. Quella sera però l'aria di burrasca l'aveva sentita addirittura mentre abbassava la saracinesca del negozio, il che voleva dire che quella in arrivo era proprio bella grossa.
Appena percepiva la bufera che si avvicinava, faceva mentalmente l'elenco delle cose che sua moglie avrebbe potuto rimproverargli, ma non gli veniva mai nulla in mente. Almeno tra quelle che poteva sapere, perché in realtà qualcosa di grosso da nascondere e rimproverarsi c'era eccome. Si trattava della quinta abbondante che Carmela Durante portava spesso nel suo retrobottega. Una quinta che a cinquanta anni suonati sfidava le leggi della gravità, un vero miracolo della natura che faceva letteralmente impazzire Vincenzo e turbava i sogni di tutta la componente maschile del paese: dall'adolescenza alla vecchiaia.

L'Ammerikano ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla II Edizione del Concorso Letterario Nazionale di Narrativa e Poesia "Argentario" 2017.

In una breve intervista, disponibile su YouTube (1a e 2a parte), Pietro De Sarlo dice di essere stato prima di tutto un grande lettore, cita - quali ispiratori per la sua scrittura - Eduardo De Filippo e il teatro napoletano, Verga e Joyce, e sottolinea come sia possibile conseguire leggerezza nel trattare temi seri attraverso la giusta dose di distacco e ironia.


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9 commenti:

  1. Mi potrebbe piacere. Sì. Molto particolare.

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    1. Ciao Max :D

      Penso sia uno di quei casi in cui c'è molto di più di quel che sembra, una possibilità la merita ^_^

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    2. Se hai un po' di tempo, ti consiglio di vedere la piccola intervista su youTube! :O

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  2. L'incipit mi è piaciuto molto : mi ordino l'eBook
    Cri

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    1. Bene, Cristiana, poi facci sapere cosa ne pensi ;)

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    2. L'incipit è stato assai convincente! :D
      Ho letto l'intera Introduzione in anteprima-Amazon (qui l'abbiamo opportunamente "tagliata") e secondo me ha del gran potenziale questa storia!
      Dunque attendiamo le tue future impressioni ^^
      Ciao e grazie!

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  3. Risposte
    1. Un bella proposta davvero, una serena domenica a te, Cavaliere ;)

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    2. Grazie mille Cavaliere! Una storia che da una piccola realtà pare allargarsi a certe dinamiche generali e sempre attuali.

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